19/05/2023
In questo periodo c'è una forte carenza di antibiotici, soprattutto le formulazioni per bambini.
Se dapprima il motivo di questa carenza era legato a difficoltà produttive e nel reperimento di attivi ed elementi del confezionamento, oggi è legata ad un uso improprio del farmaco stesso, oserei dire un abuso.
L'antibiotico va assunto solo dopo l'indicazione del medico, nelle dosi e nella posologia corretta e va scelto in seguito all'antibiogramma, ovvero un metodo di laboratorio che permette di riconoscere la tipologia di batterio patogeno contratto e a quale attivo antibiotico è più sensibile. In questo modo si crea una terapia ad hoc per l'infezione contratta in quel determinato momento.
L'uso improprio dell'antibiotico, soprattutto quando si è affetti da una forma virale e non batterica, aumenta in maniera esponenziale il rischio di antibiotico-resistenza: ovvero un meccanismo di protezione di cui si avvalgono i batteri per resistere all'azione del farmaco. Più vengono assunti antibiotici scorretti, più i batteri diventano forti e si difendono meglio dall'attacco.
Questo vuol dire che nel momento in cui occorrerà un antibiotico, questo ultimo non farà più effetto e sarà difficile curare l'infezione in atto.
Per questo motivo, ti invito a prestare più attenzione nell'assunzione dell'antibiotico e di fidarti del consiglio del tuo farmacista.