20/06/2026
"Ma Sonia, mi ha detto che mi ama..."
Quante volte sento questa frase nel mio studio!
Smettetela. Smettetela di farvi bastare un "ti amo" detto sul divano se poi, cinque minuti dopo, venite puniti con ore di silenzio di ghiaccio. L'amore non è un premio che vi viene dato a scadenze, solo se fate i bravi e state zitti.
Le parole non costano niente, sono gratis. Chi vi manipola lo sa bene e impara a memoria i vostri punti deboli per dirvi esattamente quello che volete sentirvi dire, soprattutto quando sente che state per scappare. È l'esca per tenervi lì, legati alla sedia, a sperare che quel barlume di dolcezza torni per sempre.
Ma l'amore non si misura dalle promesse che vi fanno la sera, si misura da come vi trattano il giorno dopo. Se dopo un "ti amo" arriva una minaccia velata, se arriva il controllo sul vostro telefono, se arriva quel senso di colpa sottile che vi fa sentire sempre sbagliati, allora quella parola è solo un ricatto. È un guinzaglio emotivo.
L'amore non vi fa camminare sulle uova. L'amore vi fa respirare a pieni polmoni. Se per stare con qualcuno dovete rimpicciolirvi e chiedere scusa di esistere, non è amore. È una trappola.
Quante volte vi siete fatti bastare un misero "ti amo" per mandare giù un mare di fango? Parliamone qui sotto, perché iniziare a guardare i fatti è l'unico modo per riprendervi in mano la vita.