19/05/2026
Sapevi che l’87% delle donne affronta il parto senza conoscere i propri diritti?
In questa Settimana Mondiale del Parto Rispettato, voglio ricordarti che tu non sei una spettatrice del tuo parto: ne sei la protagonista.
IL TUO CORPO, LE TUE SCELTE:
Partorire con rispetto significa sapere che:
➡️Libertà di movimento: Non sei obbligata alla posizione supina; hai il diritto di muoverti, vocalizzare e assecondare il tuo istinto.
➡️Nutrizione: Puoi bere e mangiare durante il travaglio per mantenere le energie.
➡️Consenso informato: Ogni intervento (ossitocina, episiotomia, monitoraggi) può essere rifiutato o ridiscusso, anche un minuto prima. Hai diritto a spiegazioni chiare su rischi e benefici.
➡️Il tempo del bambino: Il cordone può essere tagliato con calma (dopo 1-3 minuti) e le procedure non urgenti (peso, bagnetto) possono aspettare.
➡️Pelle a pelle: Il contatto immediato e il primo colostro sono momenti sacri che appartengono a te e al tuo piccolo.
➡️Supporto: Hai il diritto di avere accanto persone di tua fiducia, che sia il partner o la tua l’ostetrica.
➡️Placenta: Puoi scegliere cosa farne, incluso portarla a casa con te.
Il parto non è un processo medico da "subire", ma un evento trasformativo. Viverlo con consapevolezza e fiducia nel proprio corpo lascia un segno di potenza e saggezza che ti accompagnerà per sempre. ✨
E tu? Senti che il tuo parto sia stato rispettato? Cosa avresti voluto sapere prima? Raccontamelo nei commenti. 👇