Micromutazioni apre a Napoli nel 1999, fin dall’inizio l’idea che muoveva le nostre menti non era solo di creare una struttura adeguatamente funzionale, bensì, quella di darle un’identità ben delineata, di aprire una finestra sul mondo della body art e di generare un nucleo dove creatività , cultura e sperimentazione andassero a fondersi in maniera completa e articolata. Nel novembre del 2003 Mic
romutazioni apre un nuovo studio al centro della città , sito in Via Broggia 14, tra il museo Nazionale e l’Accademia Di Belle Arti. Una struttura che si sviluppa su tre livelli; il primo, completamente dedicato alla vendita di gioielleria per il corpo, ci avvolge in un’atmosfera futuristica e gigeriana creata dal geniale aerografo dell’artista Enzo Oliviero; il secondo si divide in sala d’attesa e laboratorio nel quale il tatuatore Gianni Cataldo e il piercer Antonio Acunzo collaborano in maniera professionale e asettica; il terzo dove risiedono il magazzino e l’ufficio amministrativo ai quali è vietato l’accesso al pubblico. La progettazione e la realizzazione dell’intero negozio hanno richiesto mesi di dura collaborazione per garantire un risultato efficiente e funzionale. Il nome Micromutazioni nasce dall’idea del mutare inteso come cambiamento, dove il fattore tempo ricopre un ruolo fondamentale; gli esseri umani, infatti, hanno alterato le loro sembianze sin dalle origini, dalle società primitive a quelle cosiddette “avanzate”, da circa mezzo milione di anni l’apparenza umana è sempre stata una creazione culturale, oltre che biologica. Le alterazioni del corpo forniscono un ineguagliabile mezzo di auto rappresentazione, la scelta di un grado d’appartenenza ci serve per trasmettere agli altri i nostri valori personali, le nostre credenze e il nostro approccio alla vita. Il corpo è argilla viva da modellare, tela infinita da elaborare, diviene il mezzo tramite il quale la vita è sensazione o mancanza di sensazione, per raggiungere livelli superiori di estasi. Questo è il gioco nella sua forma più pura, fatto di alterazioni e mutazioni sulla pelle, dove non resta solo la traccia del trascorrere del tempo ma la concreta testimonianza di qualcosa che è accaduto, di un passaggio importante, di qualcosa che è cambiato o sta cambiando.