MAREA nasce con la finalità di aggregare soggetti pubblici e privati per potenziare il comparto
agro-alimentare, determinante per lo sviluppo della Campania, anche attraverso il coinvolgimento
di un apparato industriale, quello dei materiali plastici, che risulta notevolmente rappresentato
nella regione per numero di insediamenti e di addetti. L’obbiettivo è quello di riunire e valorizzare
specifiche competenze dei soggetti proponenti ed ottenere concreti risultati in termini di sviluppo
ed applicazione di nuove tecnologie innovative nell’ambito dei materiali avanzati per utilizzo
prevalente nel settore agro-alimentare. Il cluster di soggetti proponenti è partecipato da centri
pubblici di ricerca ed imprese operanti nei settori degli imballaggi, delle materie plastiche e dei
prodotti alimentari. Il coinvolgimento della Treofan Italy Spa, afferente alla multinazionale
tedesca leader nel settore degli imballaggi, conferisce respiro globale al cluster, assecondando e
favorendo gli obbiettivi di internazionalizzazione dei proponenti. Treofan Italy Spa è una società
di diritto italiano del GRUPPO TREOFAN, multinazionale tedesca, annoverata tra i maggiori
produttori mondiali di film per imballaggio alimentare. Il gruppo è il 2° produttore al mondo di
film in pp biorientato (BOPP), con circa 1.600 dipendenti in diversi continenti, oltre 40 anni di
esperienza nei mercati globali e commercializza i propri prodotti in oltre 90 paesi, producendo
circa 210.000 tonnellate di pellicola l’anno nei cinque stabilimenti distribuiti in Europa e Nord
America. L’unità produttiva di Battipaglia in provincia di Salerno, centro di eccellenza per il
packaging alimentare, dispone di 2 linee per la produzione di film per imballaggio alimentare,
etichette e nastri adesivi che hanno generato per il 2009 ricavi per complessivi € 110.047.041. Accanto alla multinazionale sono presenti altre 2 industrie del settore materie plastiche (Sapa s.r.l. e MD Plast spa) e altre 8 aziende rappresentative anche del comparto alimentare. Un aspetto non
marginale nel creare l’aggregato Marea è stata, infatti, l’esigenza di coinvolgere direttamente le
aziende agricole campane già nella fase delle attività dimostrative, in modo da trasferire
conoscenze e preparare gli operatori all’uso di nuove tecniche e tecnologie. L’approccio diretto
avrà lo scopo non solo di formare gli utenti finali ma anche di abituarli a vedere il mondo della
ricerca non più come un sistema a sé stante ma un’opportunità per crescere e migliorare
Si tratta quindi di organizzare un sistema virtuoso che vede i partner coinvolti operare in stretta
sinergia attraverso un continuo feed-back bilaterale. Vale a dire, la ricerca che trasferisce
conoscenze e coinvolge costantemente aziende agricole e industrie di trasformazione, ma, allo
stesso tempo, le industrie produttive e gli operatori agricoli, partendo dalle proprie esigenze,
chiedono il sostegno della ricerca per affrontare non solo problematiche del quotidiano ma, in
modo particolare, le sfide della concorrenza nazionale ed internazionale.