ha uno stoccaggio con una capacità geometrica di 19,500 mc ed è uno degli stabilimenti più importanti d’Italia per capacità e posizione geografica. La storia di queste aziende ha inizio a Forlì nel 1954 per opera del commendatore Giuseppe Ricci fondatore di ULTRAGAS che ha fino dall'inizio provveduto all'imbottigliamento ed alla distribuzione del GPL. Sul finire degli anni 60 la Ultragas era una r
ealtà produttiva: 25 stabilimenti di imbottigliamento dislocati in tutto il paese, 15.000 distributori operanti capillarmente in ogni regione italiana. È stata la solidità di questa struttura nazionale che ha permesso alla Ultragas di superare le notevoli difficoltà determinatesi con le crisi petrolifere di fine anni 70. Ed anche ancora una volta la sapiente conduzione di Giuseppe Ricci nel 1983, porta l'azienda a dotarsi di un grande deposito costiero a Napoli con uno stoccaggio da 19.500 M3 in grado di rifornire tutte le filiali sul territorio nazionale movimentando centinaia di migliaia di tonnellate di G.P.L. provenienti dall’estero. In quegli anni l’ULTRAGAS evidenziò tutta la sua vitalità e la sua capace forza organizzativa, fino a raggiungere e superare le 100.00 tonnellate annue vendute, pari al 10% del consumo nazionale. La grave crisi petrolifera che nel 1979 squassò il settore, finì con l’incidere negativamente anche sull’attività dell’Ultragas, con perdite per fortuna non gravi. In questo periodo Giuseppe Ricci impegnò ancora tute le sue energie per la difesa dell’azienda, dedicando ad essa gli ultimi momenti della sua vita. Il 24 Gennaio 1980, a due giorni dal suo 78° compleanno egli decedette per un’improvvisa crisi cardiaca, lasciando in piedi e salda un’organizzazione che recava ben manifesta la sua inconfondibile impronta produttiva. Nel 1998 la Ultragas diede luogo a una serie di modificazioni dell’assetto societario. A seguito di queste modifiche, nel 1999, nacquero ITALMARE SpA e ULTRAGAS CM S.p.a.. Il deposito Costiero di Napoli divenne una consociata delle due aziende con il nome di ITALCOST S.r.l.