03/08/2026
COMUNICATO YoungMed – ASMed
Aggressione al Policlinico Federico II: solidarietà al collega colpito, basta violenza nei luoghi di cura
YoungMed e ASMed esprimono piena solidarietà e vicinanza al giovane medico specializzando in Ginecologia aggredito presso l'AOU Federico II di Napoli, colpito con un pugno mentre svolgeva il proprio dovere in reparto. Un gesto di violenza inaccettabile, che condanniamo con la massima fermezza.
Non è la prima volta che un episodio del genere si verifica nelle nostre strutture sanitarie, e questo deve preoccuparci profondamente. Chi lavora in corsia lo fa per curare, per assistere, per stare accanto a chi soffre: non può essere questo il prezzo da pagare. La paura e la tensione che si respirano in un reparto ospedaliero non giustificano mai la violenza, né fisica né verbale, contro chi presta soccorso.
Come futuri medici e come rappresentanti degli studenti di Medicina e dei medici in formazione specialistica, sentiamo la responsabilità di dire con chiarezza che la sicurezza negli ospedali non è un dettaglio organizzativo, ma una condizione imprescindibile per garantire cure adeguate. Un medico che lavora nella paura è un medico a cui viene sottratta parte della propria capacità di curare. E un paziente che entra in un reparto insicuro è un paziente a cui viene negato un diritto.
Chiediamo con forza un investimento concreto sulla sicurezza delle strutture ospedaliere: un servizio di vigilanza h24 nei pronto soccorso e nei reparti più esposti, percorsi strutturati di gestione delle situazioni di tensione, figure professionali capaci di intervenire prima che il conflitto degeneri, e un supporto psicologico strutturato per medici, infermieri e personale sanitario, per aiutarli a gestire il carico di tensioni e responsabilità sempre più gravoso, prevenendo stress, burnout ed errori che ne derivano.
La sicurezza di chi cura è la prima garanzia della sicurezza di chi viene curato.
YoungMed – ASMed