Dott.ssa Olga Cerbone

Dott.ssa Olga Cerbone Olga Cerbone | Biologa e Nutrizionista
con la mia dieta microbiomica!
📍Afragola (NA) e Parma
☎️ 328 3839835 | 081 3427976

16/06/2026

Quando vedete un prima e dopo, la prima cosa che spesso chiedete è: “In quanto tempo hai perso peso?”

Io farei una domanda diversa: “Per quanto tempo sei riuscita a mantenerlo?”

Giusy ha perso 17 kg, ma la parte più importante della sua storia non sono i chili persi. Quella è solo una conseguenza.

La parte più bella è che, dopo anni, quel risultato è ancora lì. Perché non ha seguito una dieta lampo, non ha fatto sacrifici impossibili e non ha vissuto con l’idea di “resistere” fino alla fine del percorso.

Ha imparato qualcosa di molto più utile: gestire la quotidianità. Le feste, gli eventi, i periodi in cui si mangia un po’ di più, senza ansia e senza ricominciare ogni lunedì.

Perché il vero obiettivo non è dimagrire. Il vero obiettivo è cambiare abitudini che ti accompagnino nel tempo.

Le cattive abitudini si imparano. E si possono anche disimparare 💚

12/06/2026

Le punture dimagranti si o no?
Dipende dal singolo caso.

Negli ultimi anni si è creato un dibattito molto acceso attorno a questi farmaci. C’è chi li considera una scorciatoia e chi, al contrario, la soluzione a ogni problema di peso.

La realtà, come spesso accade in medicina, è più complessa.

Se una persona ha pochi chili da perdere, può spesso ottenere ottimi risultati attraverso un’alimentazione corretta, un cambiamento delle abitudini e una maggiore attività fisica.

Ma quando ci troviamo davanti a un’obesità importante, presente da anni, con numerosi tentativi falliti e magari accompagnata da condizioni come ipertensione, dislipidemia o altre comorbidità, il discorso cambia.

In questi casi il farmaco può diventare un alleato prezioso all’interno di un percorso nutrizionale strutturato. Il farmaco é uno strumento per aiutare a raggiungere l'obiettivo, ma non toglie il fatto che bisogna sempre puntare al cambiamento delle abitudini alimentari, altrimenti i chili persi non taderanno a tornare

La domanda da porsi quindi non è se queste terapie siano “buone” o “cattive”, ma quale sia il corretto rapporto tra rischi e benefici.

Ormai 13 anni fa, io e Marika prendevamo un aereo e partivamo per un viaggio tra Mosca e San Pietroburgo per il mio 30° ...
10/06/2026

Ormai 13 anni fa, io e Marika prendevamo un aereo e partivamo per un viaggio tra Mosca e San Pietroburgo per il mio 30° compleanno che sarà tra pochi giorni.

Tanti luoghi esplorati, tante camminate, tante foto (rigorosamente con la qualità del 2013 😅), tante risate e quella leggerezza che hanno certi viaggi fatti con le persone giuste.

Ma la cosa bella è riguardare indietro, rivedersi oggi e ritrovare ancora le stesse persone. Marika, qualche anno dopo, sarebbe stata anche al mio fianco nel giorno del mio matrimonio, come testimone ❤️

👉🏼 Voi ce l’avete una persona che per voi è ciò che Marika è per me?

Siamo appena rientrati da una bellissima settimana trascorsa in Salento, costa ionica.Volevo approfittare di questo racc...
09/06/2026

Siamo appena rientrati da una bellissima settimana trascorsa in Salento, costa ionica.

Volevo approfittare di questo racconto per condividere con voi una bellissima abitudine che io e Giovanni abbiamo fatto nostra.

Ogni volta che andiamo in spiaggia, portiamo con noi una busta vuota a testa.
Al tramonto, raccogliamo i rifiuti (soprattutto plastica) che incontriamo lungo il percorso di ritorno portandoli via con noi.

Basterebbe davvero poco se ognuno facesse la propria parte, sia tenendo pulito che dando un aiuto a ripulire.

Se quest’estate andate al mare, provateci anche voi.
Una busta occupa pochissimo spazio, ma può fare una grande differenza ♥️

05/06/2026

Le fermentazioni spesso spaventano perché sembrano qualcosa di complicato, ma in realtà molte volte bastano pochi ingredienti e un po' di pazienza.

Queste carote fermentate, ad esempio, si preparano con un procedimento semplicissimo: carote, sale e tempo. Durante la fermentazione cambia il sapore, cambia la struttura e soprattutto si crea qualcosa di interessante anche dal punto di vista del microbioma.

Procedimento:
🥕 500 g di carote
🧂 12,5 g di sale

• Tagliate le carote e versatele in una ciotola
• Aggiungete il sale e amalgamate con le mani
• Lavoratele finché non iniziano a rilasciare il loro liquido
• Lasciatele riposare per circa 2 ore
• Trasferitele nel contenitore e compattatele bene con un pestello
• Coprite con un pesetto di fermentazione e chiudete il contenitore

Adesso serve solo l'ingrediente che molti dimenticano: la pazienza ✨

👇 Chi di voi ha già provato a fermentare qualcosa a casa?

02/06/2026

Sono appena uscita dal reparto di senologia dell’ospedale di Boscotrecase, dove una volta al mese faccio volontariato insieme all’associazione Underforty.

Passo lì la mattinata a parlare con le donne che stanno affrontando un percorso delicato, rispondere a domande, dare consigli alimentari quando possono essere utili.

Se vi va di partecipare a uno dei prossimi incontri,
chiamate il numero dell'Associazione Underforty 348 874 43 61.

Ci vediamo lì 🤍

29/05/2026

Il meteorismo è uno di quei sintomi che spesso si cerca di “spegnere” velocemente… ma raramente ci si chiede davvero da dove parte.

Se hai escluso intolleranze come quella al lattosio e continui a sentirti gonfia, pesante, con aria che non passa… molto probabilmente il problema non è quello che mangi, ma come sta lavorando il tuo intestino.

Quando c’è disbiosi, alcuni batteri producono gas in eccesso (idrogeno, metano, anidride carbonica) e questo crea un circolo vizioso: più gas → intestino rallentato → più ristagno → ancora più gas.

Ma non mi stancherò mai di dirvi che BISOGNA LAVORARE SULLA CAUSA!

La vera svolta arriva quando inizi a:
– ridurre gli alimenti che alimentano la fermentazione “sbagliata”
– introdurre probiotici veri, naturali, fatti in casa
– nutrire il microbioma con fibre e scelte quotidiane corrette

Ti garantisco che è l’unico modo per uscire davvero dal problema.
Rimetti in equilibrio l’intestino alla radice e i risultati arriveranno!

🔗 olgacerbone.it

Quando si parla di microbioma, spesso lo immaginiamo come qualcosa di “tecnico”, lontano dalla vita quotidiana.Poi viagg...
28/05/2026

Quando si parla di microbioma, spesso lo immaginiamo come qualcosa di “tecnico”, lontano dalla vita quotidiana.
Poi viaggi… e ti accorgi che in alcune culture è semplicemente normalità.

Due anni fa, in Vietnam, ho mangiato tantissimi alimenti ricchi di batteri buoni e mi faceva piacere mostrarveli!

Fatemi sapere se qualcosa vi incuriosisce 👇

🔗 olgacerbone.it

Ti capita mai di avere davanti pazienti con sintomi chiari – stanchezza persistente, intestino irregolare, infiammazione...
26/05/2026

Ti capita mai di avere davanti pazienti con sintomi chiari – stanchezza persistente, intestino irregolare, infiammazione continua – e allo stesso tempo analisi perfettamente nella norma?

È una situazione che, se lavori nella salute, probabilmente conosci molto bene, perché è sempre più frequente e spesso porta a percorsi che funzionano solo nel breve periodo, senza risolvere davvero il problema.

Il punto, nella maggior parte dei casi, non è la terapia in sé, ma l’approccio con cui si legge il quadro clinico: quando l’intestino e il microbioma restano fuori dall’analisi, si rischia di lavorare sul sintomo senza arrivare alla causa, con risultati inevitabilmente parziali.

È proprio da questa esigenza che nasce il mio corso ECM, pensato per professionisti sanitari che vogliono integrare una chiave di lettura più completa e costruire strategie davvero efficaci nella pratica quotidiana.

All’interno del corso lavoreremo su come interpretare correttamente una disbiosi, su come collegare sintomi apparentemente scollegati all’intestino e su come impostare interventi nutrizionali che non si limitino a gestire il disturbo, ma vadano a intervenire alla radice.

Non è un corso teorico, ma un metodo applicabile, che ti permette di cambiare concretamente il modo in cui gestisci i pazienti e, soprattutto, i risultati che ottieni.

Se sei un professionista sanitario, è esattamente quel tipo di aggiornamento che può fare la differenza nel tuo lavoro.

A breve ti spiegherò nel dettaglio programma e modalità di partecipazione.

Continua a seguire il profilo e visita il mio sito 🔗 olgacerbone.it

22/05/2026

Vi è mai capitato di vedere alcune zone più scure sul collo, sotto le ascelle o interno coscia?
Non è “sporco” e non è nemmeno un problema estetico.

Quello che state vedendo si chiama acanthosis nigricans ed è un segnale.

Uno di quelli che il corpo manda quando qualcosa non sta funzionando bene.
E, in questo caso, il messaggio arriva dal pancreas.

Quando mangiamo troppo, soprattutto zuccheri raffinati e alimenti ad alto impatto glicemico, il corpo è costretto a produrre sempre più insulina.
A un certo punto però questa insulina non funziona più come dovrebbe e iniziano a comparire segnali come questo sulla pelle.

✔ ridurre gli zuccheri semplici
✔ lavorare su un’alimentazione a basso indice glicemico
✔ perdere peso se necessario
✔ muoversi di più
Tradotto: dare un po’ di tregua al pancreas.

👉🏼 Vi è mai capitato? Raccontatemelo!

🔗 olgacerbone.it

Indirizzo

Naples

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 12:30
15:30 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:30 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:30 - 20:00
Venerdì 09:00 - 12:30
15:30 - 20:00
Sabato 09:00 - 14:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Olga Cerbone pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Dott.ssa Olga Cerbone:

Condividi

Digitare