04/09/2026
Sei troppo emotiva.
Meglio non illudersi, non succederà...
Alla tua età?! Lasciamo perdere
Non dirlo a nessuno, penseranno che sei un peso!
Sembra un nemico, invece sei proprio tu, è il tuo sé giudicante.
Da bambini impariamo presto quali emozioni sono benvenute e quali no. La rabbia disturba, la tristezza preoccupa, la paura fa sembrare deboli. Così sviluppiamo un controllore interno che le intercetta prima che escano per proteggerci: se non le mostro, resto amabile, quindi al sicuro.
Il problema è che quel controllore non va mai in pensione. Continua a lavorare a quarant'anni, a cinquanta, con lo stesso rigore con cui lavorava quando ne avevamo sei.
Ogni volta che affiorano un ricordo, una emozione, una reazione, il giudice arriva, quella cosa torna sotto e a te rimane la sensazione di vivere nello stesso schema senza mai risolverlo.
In Kinesiologia Emozionale RD il test muscolare cambia le regole del gioco, perché spegne il controllore e va alla fonte del blocco.
Le costellazioni, poi, allargano ancora lo sguardo: rendono visibile che certe cose che senti tue appartengono a una storia più grande, cominciata prima di te.
Qualche giorno fa ho ricevuto quel messaggio...
Il giudice è stato zittito ha finalmente smesso di essere necessario. E in quello spazio libero è potuto emergere quello che aspettava da anni di essere visto.
Se ti sei riconosciuta in quella voce che commenta tutto quello che senti, sappi che non devi affrontarla da sola.