Dott.ssa Elena Brugnatti - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Elena Brugnatti - Biologa Nutrizionista Nutrizionista a Novara specializzata in DIETA CHETOGENICA. Patologie trattate: allergie alimentari, celiachia, diabete, gravidanza, obesità e sport.

Seguo costantemente i pazienti affinché raggiungano gli obiettivi prefissati.

11/04/2026

Roma, 9 aprile 2026 (Agenbio) – Una nuova generazione di farmaci contro l’obesità potrebbe anche ridurre il rischio di tumori legati al peso eccessivo. È l’ipotesi al centro di una proposta di studio internazionale che punta a testare semaglutide e tirzepatide in chi presenta condizioni cons...

11/04/2026

L'acqua minerale Rocchetta può essere definita “acqua della salute”?
Abbiamo segnalato lo spot con Michelle Hunziker ad AGCM e IAP: al centro della nostra contestazione ci sono i claim ingannevoli che da anni caratterizzano questo marchio: l’attribuzione di proprietà quasi miracolose legate alla salute, alla depurazione e alla bellezza, senza alcuna reale evidenza scientifica esclusiva.

Nell'articolo su spieghiamo perché 👇
https://ilfattoalimentare.it/acqua-rocchetta-michelle-hunziker-esposto-cogedi-multe-agcm.html

https://www.novaratoday.it/eventi/gorgonzola_blu_days-2026.html?fbclid=IwdGRjcAP5gJ1leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI...
11/02/2026

https://www.novaratoday.it/eventi/gorgonzola_blu_days-2026.html?fbclid=IwdGRjcAP5gJ1leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEenP2Cq4iLq3tOHd_eJUKlpOQaeY0bX8s4E7Mm3VK8KHISFmscAfxlpaBP1Eg_aem_x8lqyXYvrCjg8nNjQP8jcw

Eventi / Cibo e Vino Tornano anche nel 2026 i "Gorgonzola Days": 3 giorni per (de)gustare il formaggio novarese Dove Indirizzo non disponibile Quando Dal 16/04/2026 al 18/04/2026 Orario non disponibile Prezzo Prezzo non disponibile Altre informazioni Redazione 11 gennaio 2026 11:41 Anche nel 2026 a....

11/02/2026
09/02/2026

Roma, 9 febbraio 2026 (Agenbio) – Un dato che fa riflettere: nel 2025, nel mondo, un bambino o ragazzo su dieci in età scolare soffriva di obesità. In totale, si parla di circa 188 milioni di studenti, un numero che per la prima volta ha superato quello dei bambini sottopeso. A lanciare l’alla...

08/02/2026

Roma, 6 febbraio 2026 (Agenbio) – Una tazza al giorno di mirtilli selvatici potrebbe aiutare a prendersi cura del cuore, del metabolismo e persino della mente. Lo conferma una nuova revisione scientifica pubblicata sulla rivista ‘Critical Reviews’ che ha analizzato oltre vent’anni di studi s...

https://www.facebook.com/share/p/1CtTB3Tdmz/?mibextid=wwXIfr
13/01/2026

https://www.facebook.com/share/p/1CtTB3Tdmz/?mibextid=wwXIfr

le UTI sono le Urinary Tract Infections, cioè infezioni delle vie urinarie (in pratica: spesso cistite). Quando diventano “recidivanti”, per linee guida si intende ≥3 episodi/anno o ≥2 in 6 mesi.

𝐂𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐞/𝐔𝐓𝐈: 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐝 𝐮𝐬𝐜𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐭𝐮𝐧𝐧𝐞𝐥 “𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐛𝐢𝐨𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚” (𝐩𝐫𝐨𝐭𝐨𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐢𝐧 𝟑 𝐟𝐚𝐬𝐢)

Le UTI sono tra i disturbi più frequenti e più seccanti: bruciore, urgenza, peso sovrapubico, sensazione di “non svuotare mai”. E spesso la risposta automatica è sempre la stessa: 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐛𝐢𝐨𝐭𝐢𝐜𝐨 → 𝐭𝐫𝐞𝐠𝐮𝐚 → 𝐫𝐞𝐜𝐢𝐝𝐢𝐯𝐚 → 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐛𝐢𝐨𝐭𝐢𝐜𝐨.
Funziona? Nel breve sì. Nel lungo periodo, spesso no, perché non cambia il terreno. E intanto aumenta il rischio di resistenze e di squilibri del microbiota.

𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨: 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐫𝐞 𝐬𝐞 𝐞̀ “𝐬𝐨𝐥𝐨” 𝐜𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐞 𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨.

Approccio non-antibiotico solo se quadro localizzato e non complicato. Se ci sono questi segnali, e/o si è maschi si smette di giocare e si fa medicina “classica” (giustamente):

- febbre, brividi, nausea/vomito

- dolore al fianco/lombare (sospetta pielonefrite)

- gravidanza, immunodepressione, nefropatie importanti, catetere, sangue importante nelle urine, peggioramento rapido.

𝐄 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐜𝐢𝐝𝐢𝐯𝐞: urinocoltura per confermare diagnosi e guidare terapia (non “a naso”).

𝐅𝐀𝐒𝐄 𝟏 — 𝟎–𝟕𝟐 𝐨𝐫𝐞: “𝐬𝐩𝐞𝐠𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐝𝐢𝐨” 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐢
Obiettivi: ridurre sintomi, aumentare “lavaggio” urinario, usare strategie antibiotic-sparing quando sensato.

𝟏) 𝐈𝐝𝐫𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐭𝐚 (𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐚)
Se una persona beve poco, aumentare i liquidi riduce le recidive e anche l’uso di antibiotici (RCT su donne con basso introito).
𝐓𝐚𝐫𝐠𝐞𝐭 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨: se stai sotto ~1,5 L/die, aggiungi +1–1,5 L distribuiti nella giornata.

𝟐) 𝐅𝐢𝐭𝐨𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐑𝐂𝐓 (𝐧𝐨 “𝐭𝐢𝐬𝐚𝐧𝐞 𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨”)
Per cistite acuta non complicata, esistono RCT su preparazioni fitoterapiche:

- 𝐂𝐨𝐦𝐛𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐚𝐮𝐫𝐢𝐮𝐦 (𝐜𝐞𝐧𝐭𝐚𝐮𝐫𝐞𝐚) + 𝐋𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐮𝐦 (𝐥𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨) + 𝐑𝐨𝐬𝐦𝐚𝐫𝐢𝐧𝐮𝐬 (𝐫𝐨𝐬𝐦𝐚𝐫𝐢𝐧𝐨): studio di non-inferiorità vs fosfomicina in donne con cistite acuta non complicata.

- 𝐑𝐞𝐬𝐭𝐡𝐚𝐫𝐫𝐨𝐰 𝐫𝐨𝐨𝐭 + 𝐉𝐚𝐯𝐚 𝐭𝐞𝐚 + 𝐆𝐨𝐥𝐝𝐞𝐧𝐫𝐨𝐝: superiore al placebo su sintomi e riduzione ricorso ad antibiotico in uUTI.

👉 𝐓𝐫𝐚𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨: 𝑖𝑛 𝑐𝑎𝑠𝑖 𝑠𝑒𝑙𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑖𝑢𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑖𝑛𝑡𝑜𝑚𝑖 𝑒 𝑔𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑚𝑎 𝑠𝑒 𝑑𝑜𝑝𝑜 48–72 𝑜𝑟𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑟𝑎, 𝑜 𝑝𝑒𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑎, 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑜.

𝟑) 𝐃-𝐦𝐚𝐧𝐧𝐨𝐬𝐢𝐨
È molto popolare, ma il trial pragmatico UK (JAMA IM 2024) ha mostrato che non riduce le recidive rispetto al placebo in quel contesto: quindi non vederlo come “pilastro”

𝐃𝐢𝐞𝐭𝐚 𝐅𝐀𝐒𝐄 𝟏 𝐚𝐜𝐮𝐭𝐚 (𝟑 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢) — 𝐞𝐬𝐞𝐦𝐩𝐢𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 “𝐯𝐞𝐬𝐜𝐢𝐜𝐚-𝐟𝐫𝐢𝐞𝐧𝐝𝐥𝐲” - 𝐧𝐨 𝐝𝐨𝐠𝐦𝐚 (𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐧𝐮𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞) - Scopo: meno irritanti, più idratazione, meno zuccheri, intestino regolare.

𝐂𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

- Porridge di avena in acqua (o bevanda vegetale senza zuccheri) + 1 banana piccola
- 1 cucchiaio di semi di chia o lino (se tollerati)

𝐒𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨

- 1 pera o 1 mela + 6–8 mandorle

𝐏𝐫𝐚𝐧𝐳𝐨

- Riso basmati o patate lesse
- Petto di pollo/tacchino oppure uova
- Zucchine e carote cotte + olio EVO

𝐌𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐚

- Yogurt naturale (se tollerato) oppure kefir senza zuccheri oppure frutta

𝐂𝐞𝐧𝐚

- Passato di verdure (non piccante)
- Pesce (se gradito) o carne bianca
- Pane semplice (piccola quota)

𝐃𝐚 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝟕𝟐 𝐨𝐫𝐞 (𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐨𝐦𝐢): alcol, peperoncino/spezie aggressive, bibite gassate, eccesso di caffè, dolci e snack ultraprocessati (lo zucchero non “crea” la UTI, ma spesso peggiora l’infiammazione e il contesto).

𝐅𝐀𝐒𝐄 𝟐 — 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝟒–𝟏𝟒: “𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐧𝐨” (𝐦𝐢𝐜𝐫𝐨𝐛𝐢𝐨𝐭𝐚 𝐞 𝐦𝐮𝐜𝐨𝐬𝐞): l’errore classico è “sto meglio → torno come prima”. E poi ci si stupisce della recidiva.

𝐏𝐫𝐨𝐛𝐢𝐨𝐭𝐢𝐜𝐢: 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢 𝐬𝐢̀, 𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐨𝐧𝐞𝐬𝐭𝐚̀
Le linee guida EAU riportano che alcuni Lactobacillus hanno mostrato un trend favorevole e utilità nella restaurazione della flora vaginale, con forza di raccomandazione debole (cioè: può aiutare, non è magia).

𝐏𝐫𝐨𝐭𝐨𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨: 2–4 settimane (specie se c’è stato antibiotico), scegliendo ceppi con studi (non “miscugli” casuali).

𝐂𝐫𝐚𝐧𝐛𝐞𝐫𝐫𝐲: 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐧𝐨, 𝐦𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐛𝐢𝐨𝐭𝐢𝐜𝐨: La revisione Cochrane 2023 indica che i prodotti a base di cranberry possono ridurre le UTI sintomatiche in donne con recidive (effetto variabile tra studi/prodotti).
𝐏𝐫𝐨𝐭𝐨𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨: 8–12 settimane, preferendo estratti standardizzati e senza zuccheri.

𝐃𝐢𝐞𝐭𝐚 𝐅𝐀𝐒𝐄 𝟐 (𝟏𝟎–𝟏𝟒 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢) — 𝐞𝐬𝐞𝐦𝐩𝐢𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐧𝐨 𝐝𝐨𝐠𝐦𝐚 “𝐚𝐧𝐭𝐢-𝐫𝐞𝐜𝐢𝐝𝐢𝐯𝐚”, 𝐝𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞

𝐂𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

- Yogurt/kefir naturale + fiocchi d’avena + frutti di bosco (senza zuccheri aggiunti)

𝐒𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨

- Frutto + noci (piccola quota)

𝐏𝐫𝐚𝐧𝐳𝐨

- Pasta o riso integrale (quota moderata)
- Legumi (lenticchie/ceci) oppure pesce/carne bianca
- Verdure cotte + olio EVO

𝐌𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐚

- Ricotta/yogurt oppure hummus con crackers semplici

𝐂𝐞𝐧𝐚

- Minestra/zuppa + secondo leggero (uova/pesce/carne bianca) + contorno

𝐅𝐨𝐜𝐮𝐬: regolarità intestinale, perché stipsi e disbiosi spesso peggiorano la dinamica delle recidive (meccanica + microbiologica).

𝐅𝐀𝐒𝐄 𝟑 — 𝟖–𝟏𝟐 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞: 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 “𝐬𝐞𝐫𝐢𝐚” (𝐪𝐮𝐢 𝐬𝐢 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐚). Questa è la fase in cui si smette di inseguire il batterio e si lavora sul sistema.

𝟏) 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 (𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐚)
EAU consiglia counselling su fattori come: bere poco, trattenere la p**ì (anche post-coitale), igiene corretta, biancheria occlusiva etc.

𝟐) 𝐋𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧-𝐚𝐧𝐭𝐢𝐛𝐢𝐨𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐫𝐨𝐛𝐮𝐬𝐭𝐚: 𝐦𝐞𝐭𝐡𝐞𝐧𝐚𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐡𝐢𝐩𝐩𝐮𝐫𝐚𝐭𝐞
Parliamo di dati seri: trial di non-inferiorità (ALTAR) e raccomandazione forte EAU per donne senza anomalie del tratto urinario.
- 𝐃𝐨𝐬𝐞 𝐭𝐢𝐩𝐢𝐜𝐚 𝐚𝐝𝐮𝐥𝐭𝐚: 1 g 2 volte/die (da scheda tecnica/label).
- 𝐅𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐫𝐢𝐧𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐥𝐜𝐚𝐥𝐢𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞: evitare “bustine alcalinizzanti” mentre si usa methenamine (NICE lo sottolinea chiaramente).
- 𝐀𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: evitare associazione con sulfonamidi (rischio cristalluria/precipitazione).

𝟑) 𝐏𝐨𝐬𝐭-𝐦𝐞𝐧𝐨𝐩𝐚𝐮𝐬𝐚: 𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨𝐠𝐞𝐧𝐨 𝐛𝐢𝐨-𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐯𝐚𝐠𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 (𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨). Ha evidenza e raccomandazione EAU per ridurre recidive in donne post-menopausali.

𝟒) 𝐈𝐦𝐦𝐮𝐧𝐨𝐩𝐫𝐨𝐟𝐢𝐥𝐚𝐬𝐬𝐢 (𝐎𝐌-𝟖𝟗 𝐞 𝐬𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢): 𝐬𝐢̀, 𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨. EAU riporta efficacia vs placebo e raccomanda immunoactive prophylaxis.
𝐃𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢: è una leva utile in alcuni profili, ma le meta-analisi più recenti discutono una possibile riduzione di efficacia nel tempo. Quindi: non dogma, ma strumento.

𝐃𝐢𝐞𝐭𝐚 𝐅𝐀𝐒𝐄 𝟑 (𝟖–𝟏𝟐 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞) — 𝐞𝐬𝐞𝐦𝐩𝐢𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐧𝐨 𝐝𝐨𝐠𝐦𝐚 “𝐬𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐨” 𝐝𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞. La tradizione vince: cibo vero, regolarità, niente estremismi.

𝐂𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

- Uova strapazzate + pane integrale (piccola quota) + frutto
(alternativa: yogurt naturale + avena + frutta)

𝐒𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨

- Frutta + 1 manciata piccola di frutta secca

𝐏𝐫𝐚𝐧𝐳𝐨

- Piatto unico “pulito”: cereale integrale vero + proteina + verdura + olio EVO - es.: farro + ceci + verdure cotte + olio EVO

𝐌𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐚

- Kefir/yogurt naturale oppure ricotta magra oppure hummus

𝐂𝐞𝐧𝐚

- Pesce (o carne bianca) + verdure + patate o pane integrale (quota moderata)

𝐑𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞 𝐝’𝐨𝐫𝐨

- Zuccheri e ultraprocessati: il meno possibile.

- Fibre e idratazione: tutti i giorni.

- Proteine: adeguate. Meglio non “carne a ogni pasto” se l’obiettivo è ridurre irritazione e infiammazione sistemica. Se carne ad ogni pasto per un motivo clinico (es. sarcopenia) o sport variare e scegliere tagli magri con cotture naturali e semplici.

𝐂𝐡𝐞 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨
Le linee guida serie parlano soprattutto di quantità (e l’RCT sull’aumento di acqua è chiaro). Sulla “migliore acqua” in assoluto, la letteratura su acque minerali e diuresi dice che il tema è ancora dibattuto: non esiste la bottiglia miracolosa.

𝐒𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐚𝐭𝐚 (𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚)

- acqua che si beve volentieri, non zuccherata, spesso meglio non gasata se dà fastidio

- se si deve bere molto: basso sodio può essere una scelta prudente

- “basso residuo fisso”: non è una terapia UTI; può essere una preferenza, bevila se ti piace e sei abituato, ma non la spacciamo per prova clinica. 𝑬 𝒔𝒆 𝒄’𝒆̀ 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒅𝒊 𝒄𝒂𝒍𝒄𝒐𝒍𝒐𝒔𝒊 𝒐 𝒑𝒂𝒕𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒆 𝒓𝒆𝒏𝒂𝒍𝒊: 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊𝒛𝒛𝒂𝒓𝒆, 𝒇𝒊𝒏𝒆.

Se una persona ha recidive, non serve “un altro antibiotico più forte”. Serve una strategia: urinocoltura, correzione dei fattori di rischio, idratazione, e — quando indicato — methenamine / estrogeno bio-identico vaginale / immunoprofilassi, con nutraceutici usati come supporto, non come religione.

𝑳𝒂 𝒄𝒊𝒔𝒕𝒊𝒕𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒗𝒊𝒏𝒄𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒍’𝒆𝒏𝒏𝒆𝒔𝒊𝒎𝒂 𝒕𝒐𝒑𝒑𝒂: 𝒔𝒊 𝒗𝒊𝒏𝒄𝒆 𝒄𝒂𝒎𝒃𝒊𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒊𝒍 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒆𝒏𝒐

𝐃𝐢𝐬𝐜𝐥𝐚𝐢𝐦𝐞𝐫: Questo contenuto è informativo e non sostituisce la valutazione medica. In presenza di febbre, dolore lombare/ai fianchi, sangue nelle urine, gravidanza, immunodepressione o peggioramento rapido, se sei un uomo è necessaria una valutazione clinica tempestiva. Ogni protocollo (farmaci, integratori, fitoterapici) va personalizzato in base a anamnesi, terapie in corso e comorbidità da professionista sanitario.

𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚

1) Linee guida (diagnosi, terapia, stewardship, prevenzione non-antibiotica e quando usare profilassi antibiotica)
- Bonkat G, Bartoletti R, Bruyère F, Cai T, Geerlings SE, Köves B, et al. EAU Guidelines on Urological Infections 2024 (Limited text update April 2024). Arnhem: European Association of Urology; 2024.

2) Cranberry (evidenza aggregata migliore disponibile; chi beneficia e chi no)
- Williams G, Stothart CI, Hahn D, Stephens JH, Craig JC, Hodson EM. Cranberries for preventing urinary tract infections. Cochrane Database Syst Rev. 2023;11:CD001321. doi:10.1002/14651858.CD001321.pub7.

3) D-mannosio (RCT recente “serio” in prevenzione: risultato negativo → utile per non promettere miracoli)
- Hayward G, Mort S, Hay AD, Moore M, Thomas NPB, Cook J, et al. d-Mannose for Prevention of Recurrent Urinary Tract Infection Among Women: A Randomized Clinical Trial. JAMA Intern Med. 2024;184(6):619-628. doi:10.1001/jamainternmed.2024.0264.

4) Methenamine hippurate (ALTAR: alternativa non-antibiotica non-inferiore alla profilassi antibiotica in molte donne)
- Harding C, Mossop H, Homer T, Chadwick T, King W, Carnell S, et al. Alternative to prophylactic antibiotics for the treatment of recurrent urinary tract infections in women: multicentre, open label, randomised, non-inferiority trial. BMJ. 2022;376:e068229. doi:10.1136/bmj-2021-0068229.

5) Idratazione (intervento “banale” ma con RCT: +1,5 L/die riduce recidive in donne con basse assunzioni)
- Hooton TM, Vecchio M, Iroz A, Tack I, Dornic Q, Seksek I, Lotan Y. Effect of Increased Daily Water Intake in Premenopausal Women With Recurrent Urinary Tract Infections: A Randomized Clinical Trial. JAMA Intern Med. 2018;178(11):1509-1515. doi:10.1001/jamainternmed.2018.4204

13/01/2026

L’accensione del braciere oggi alle 19,30 dopo l’attraversamento delle strade da parte dei tedofori che entreranno in città alle 18 da corso Vercelli

Indirizzo

Via Fratelli Rosselli 28
Novara
28100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Elena Brugnatti - Biologa Nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Dott.ssa Elena Brugnatti - Biologa Nutrizionista:

Condividi

Digitare