03/09/2026
Allarmi diversi, un unico messaggio.
Contratture muscolari, dolori, alterazioni posturali: tre condizioni diffuse ma troppo spesso irrisolte.
Il 97% delle persone che richiede un appuntamento con me, ha in comune questo vissuto:
- hanno avuto la prima insorgenza più di tre mesi fa
- hanno provato diverse terapie ma la condizione non è migliorata
- hanno perso quasi ogni speranza
Durante la prima valutazione, ottengono informazioni che nessuno aveva mai spiegato loro in precedenza.
Una di queste è la seguente ⬇️
1️⃣ Contratture, dolori, alterazioni posturali e tante altre condizioni sono allarmi.
2️⃣ Ovvero, modi differenti, con cui veniamo avvisati di un malfunzionamento.
3️⃣ Il sistema di sicurezza che fa suonare gli allarmi è uno: il cervello.
Il 🧠 ci avvisa in vari modi (sintomi) per salvarci. Un vero sistema di sicurezza.
Ecco che agire sulla zona dove suona l’allarme non ha senso se l’obiettivo è agire alla radice.
Esempio: le comuni manipolazioni o massaggi a collo, spalle e trapezio per il dolore cervicale.
Certamente si possono ottenere dei sollievi in questo modo. Sollievi che però hanno la data di scadenza già scritta.
Perché si sta agendo sulla zona interessata dai sintomi (non dalle vere cause).
Per andare oltre il sollievo provvisorio e ottenere risultati più sostanziali e duraturi, si devono individuare le vere cause.
Ovvero, i motivi per cui il cervello ci sta avvisando. Le ragioni funzionali dietro il malfunzionamento del nostro organismo.
Questo è ciò che faccio fin dalla prima valutazione.
Anche per capire (fin da subito) se posso aiutare o meno la persona che ho davanti e la sua condizione.
A prescindere dal professionista a cui vuoi affidarti, ricorda che questo meccanismo è la base di partenza.
La base per andare oltre la coccola (il sollievo provvisorio).
“Siamo veramente straordinari”
Dott. Gabriele Rossi
Il paziente divenuto specialista