26/08/2026
LA PRESSIONE NELLO SHIATSU E NELLA VITA.
Nello shiatsu impariamo che fare una buona pressione, eseguita con palmi, pollici e gomiti, non significa premere con forza. I principi fondamentali sono semplici, ma richiedono pratica e consapevolezza: pressione rilassata, costante e perpendicolare.
Sembra un gesto tecnico, qualcosa da imparare per eseguire correttamente un trattamento. In realtà, questi principi possono diventare molto di più: possono trasformarsi in un modo diverso di stare nel mondo.
Una pressione rilassata ci insegna che non tutto deve essere ottenuto attraverso lo sforzo. Possiamo essere presenti e determinati senza irrigidirci, utilizzando il nostro peso invece della forza.
Una pressione costante ci ricorda il valore della continuità. Non servono gesti impulsivi o improvvisi: spesso sono la presenza, la pazienza e la capacità di mantenere una direzione a fare la differenza.
Una pressione perpendicolare ci insegna, invece, a trovare il nostro centro. Quando siamo ben centrati, il gesto diventa più efficace e richiede meno fatica. È un principio che possiamo applicare anche nella vita quotidiana: essere presenti, avere una obbiettivo e non disperdere inutilmente le nostre energie.
Con la pratica, questi concetti smettono di essere soltanto pura tecnica. Entrano nel corpo e, lentamente, giorno dopo giorno, situazione dopo situazione, diventano parte integrante del nostro modo di affrontare la vita.
Impariamo a non forzare quando non serve, a mantenere la nostra presenza nelle difficoltà, a trovare maggiore stabilità e a utilizzare meglio le nostre energie.
Lo shiatsu, quindi, non ci insegna soltanto come portare una pressione sul corpo di un'altra persona. Insegna qualcosa su come portare noi stessi nella vita di tutti i giorni.
Rilassiamoci, restiamo costanti, troviamo il nostro centro.
Tre semplici principi sul tatami che, giorno dopo giorno, possono diventare un modo più consapevole di stare nel mondo.👍