15/09/2026
“NO! Lasciatemi stare!”
A volte vediamo un bambino che si arrabbia, allontana gli altri, rifiuta un invito o sembra voler stare da solo.
E facilmente pensiamo:
“È lui che non vuole giocare con gli altri.”
Ma non sempre un “non voglio” significa davvero non voglio.
A volte significa:
“E se poi non mi vogliono?”
“E se non riesco a entrare nel gioco?”
“E se mi lasciano fuori?”
Allora può essere più facile allontanare gli altri per primi.
La rabbia, in alcuni momenti, può diventare una protezione: tiene lontano proprio ciò di cui il bambino avrebbe bisogno, perché avvicinarsi significa anche esporsi alla possibilità di essere rifiutato.
Per questo, davanti a certi comportamenti, oltre a chiederci “Come faccio a farlo smettere?”, possiamo provare a domandarci:
“Che cosa sta cercando di proteggere?”
A volte il primo passo non è convincerlo a entrare nel gruppo.
È semplicemente restare abbastanza vicini perché possa trovare il coraggio di farlo da sé. 🌱
🌿 Studio Tarakè – Orbassano (TO)
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