01/09/2026
🎒 Ritorno a scuola: attenzione allo zaino… e non solo alla postura
Con il ritorno a scuola ricominciano libri, quaderni, astucci e, inevitabilmente, zaini più o meno pesanti.
Ma quanto dovrebbe preoccuparci il peso dello zaino? E quanto può incidere sulla postura e sui dolori muscolo-scheletrici dei bambini e dei ragazzi?
La risposta, come spesso accade quando si parla di salute e sviluppo, merita qualche cautela: non esiste una relazione così semplice e automatica tra “zaino pesante” e “problemi di postura”. La postura è il risultato dell'interazione di molti fattori: crescita, attività fisica, abitudini quotidiane, tempo trascorso seduti, modalità di trasporto dello zaino e caratteristiche individuali.
Un dato interessante arriva da uno studio pubblicato nel 2014 su BMC Research Notes, condotto su 532 studenti di scuole primarie in Uganda. I ricercatori hanno osservato che circa il 31% dei ragazzi trasportava uno zaino con un peso superiore al 10% del proprio peso corporeo. Una percentuale elevata di partecipanti riferiva inoltre dolori a collo, spalle e parte alta della schiena, mentre circa il 35% indicava lo zaino come una possibile causa del proprio dolore.
Lo studio ha inoltre evidenziato un'associazione tra dolore lombare e alcuni fattori, tra cui il modo di trasportare lo zaino e il tempo trascorso camminando. È però importante sottolineare che si tratta di uno studio trasversale: permette di osservare associazioni, ma non di stabilire che sia lo zaino, da solo, a provocare il dolore.
👉 E allora cosa possiamo fare concretamente?
Più che preoccuparci di un singolo numero, può essere utile adottare alcune semplici attenzioni:
🎒 Controllare periodicamente il contenuto dello zaino, eliminando ciò che non serve quel giorno.
⚖️ Evitare, quando possibile, carichi eccessivi rispetto alla corporatura del bambino.
🧍♀️ Regolare correttamente gli spallacci, in modo che lo zaino sia ben aderente alla schiena e non penda eccessivamente.
🎒 Utilizzare entrambi gli spallacci, distribuendo il carico in maniera più equilibrata.
🚶 Considerare anche quanto tempo il ragazzo deve trasportare lo zaino, soprattutto se il tragitto casa-scuola è lungo.
🏃♂️ Non dimenticare il movimento: alternare le ore trascorse seduti con attività fisica e gioco è parte importante di uno stile di vita sano.
🪑 Prestare attenzione anche alle abitudini fuori dalla scuola, come il tempo trascorso seduti a studiare, giocare o utilizzare dispositivi elettronici.
E soprattutto, osserviamo i nostri figli senza allarmismi.
Uno zaino non perfettamente leggero o una postura non “perfetta” non significano necessariamente che ci sia un problema. Allo stesso tempo, dolore persistente, ricorrente o limitazione nei movimenti meritano di essere ascoltati e, se necessario, valutati da un professionista.
Il ritorno a scuola può quindi essere una buona occasione non per inseguire la “postura perfetta”, ma per educare bambini e ragazzi a prendersi cura del proprio corpo, muoversi, variare le posizioni e ascoltare i segnali che manda.
🎒📚 Buon rientro a scuola… con uno zaino il più possibile adeguato e, soprattutto, con tanta voglia di muoversi!