01/05/2025
Il 1 Maggio è il simbolico omaggio alle rivolte dei Lavoratori e delle Lavoratrici che chiedevano la riduzione della giornata lavorativa ad 8 ore e non più 12, 14, etc...quindi anziché battervi il petto fieri di essere staccanovisti con uno stipendio non congruo, in molti casi da fame, indicando quelli che festeggiano il 1 Maggio come scansafatiche o peggio, riflettete sull'importanza della vita, sull'importanza di intere categorie senza paga, come chi lavora a casa con famigliari disabili, ammalati o con altre esigenze famigliari, o i cassintegrati, le donne con uno stipendio inferiore a quello maschile e tutte le reticenze che accompagnano le loro assunzioni; riflettete sull'importanza di una pertinente regolamentazione del lavoro nel settore pubblico come la Pubblica Amministrazione, l'Istruzione e la Sanità, in cui ci sono sempre meno assunzioni stabili; riflettete sull'assenza dello Stato a sostegno Finanziario di tutto il settore della piccola e medio impresa che in questa Nazione ha raggiunto vette di crisi vergognose; riflettete sulla mancanza di consapevolezza dell'importanza di un salario minimo; riflettete su tutte le lotte sociali e politiche portate avanti dai Sindacati dei lavoratori che offrono appoggio e tutela ad ogni categoria e di certo non danneggiano il lavoratore.
Riflettete su tutte quelle rivolte per il prezzo del latte, riflettete sul vero senso del lavoro ossia rendere l'Essere umano operoso, cooperativo, solidale, soddisfatto.
Oggi ho un pò di disgusto a parlare di lavoro, purtroppo viviamo in un periodo storico in cui c'è un divario enorme tra chi guadagna moltissimo e chi fa letteralmente la fame, e dove manca il cibo manca tutto, manca ogni diritto, e non si può più parlare di una società civile bensì di masse di corpi sdraiati al sole all'ombra di enormi pale eoliche.
Buon Primo Maggio.