Matteo Toniolo

Matteo Toniolo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Matteo Toniolo, Medicina e salute, Padua.

Presidente dell’Ordine dei TSRM e PSTRP di Venezia e Padova | già Tesoriere e Revisore della Federazione nazionale Ordini dei TSRM e PSTRP | Professore a contratto - Università degli Studi di Padova | Tecnico Sanitario di Radiologia Medica

30/04/2026

Nell'Aula Magna della Palazzina dei Servizi si riuniranno questo pomeriggio i tecnici sanitari della radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

In servizio in Azienda ci sono attualmente 450 professionisti in rappresentanza di diciotto diverse specialità. A portare i saluti della Direzione Strategica sarà il dott. Mario Degan che è direttore delle Professioni Sanitarie.

Si parlerà dei punti chiave dei nuovi codici deontologici delle professioni sanitarie e delle nuove sfide della riforma della disabilità.

30/04/2026
Si sono appena conclusi gli Stati Generali della Federazione nazionale Ordini TSRM e PSTRP sul tema del riordino delle p...
14/03/2026

Si sono appena conclusi gli Stati Generali della Federazione nazionale Ordini TSRM e PSTRP sul tema del riordino delle professioni sanitarie con focus specifico sull’attuazione delle competenze, sulla formazione e sulla sostenibilità del sistema salute.

Nei loro interventi i relatori hanno posto l’accento sui concetti di cambiamento, task sharing e task shifting, attualizzazione delle competenze, valorizzazione dei professionisti sanitari e integrazione in modelli sanitari flessibili.

I rappresentanti politici hanno inoltre confermato la volontà di valorizzare economicamente i professionisti sanitari. Si tratta a mio avviso di un passo necessario per aumentare l’attrattività delle professioni e la “retention” del personale sanitario, che va perseguita anche puntando con decisione al definitivo superamento del vincolo di esclusività

Un momento importante di confronto e dialogo, quindi, sui temi affrontati dal DDL C.2700 "Legge delega del Governo sul riordino delle professioni sanitarie".

Ora la sfida futura sarà non essere solo parte in causa ma attori protagonisti. Dobbiamo farci trovare pronti a governare questo cambiamento, tutelando le professioni sanitarie e i bisogni di salute dei cittadini.

12/03/2026

Il 12 marzo, ricorre la giornata nazionale contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari.

I dati dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza del Ministero della Salute delineano un quadro preoccupante: nel 2024 sono state segnalate in Italia oltre 18.000 aggressioni, con circa 22.000 professionisti coinvolti.

Questi episodi non sono solo aggressioni fisiche ma spesso si manifestano attraverso insulti, minacce e comportamenti aggressivi che lasciano profonde ferite psicologiche e minano la qualità del lavoro e dell’assistenza.

Nel 2026 il Consiglio direttivo e l’Ordine delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione di Venezia e Padova, ha scelto di impegnarsi con forza proprio su questo tema e su tutto ciò che riguarda la “sicurezza delle cure”.

È fondamentale mantenere alta l’attenzione per tutelare chi, ogni giorno, si prende cura della salute degli altri.

Per approfondire 👇

I dati dell’Osservatorio nazionale sulla Sicurezza degli Esercenti le Professioni Sanitarie e socio-sanitarie Nel 2025 sono state quasi 18mila le aggressioni a operatori sanitari e sociosanitari con oltre 23mila operatori (23.367), considerato che un singolo episodio può interessare più persone.

Oggi ho partecipato a un incontro istituzionale sulle Case di comunità, alla presenza del Presidente Alberto Stefani, de...
04/03/2026

Oggi ho partecipato a un incontro istituzionale sulle Case di comunità, alla presenza del Presidente Alberto Stefani, dell’assessore alla Sanità e alla programmazione Socio-sanitaria Gino Gerosa e degli assessori al bilancio Filippo Giacinti e al sociale Paola Roma. La partecipazione di figure così autorevoli della giunta regionale testimonia l’attenzione e l’importanza che l’amministrazione regionale attribuisce a questo tema.

Nel corso del mio intervento, in rappresentanza degli Ordini TSRM e PSTRP del Veneto, ho sottolineato al Presidente e agli assessori la necessità di prevedere la presenza delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione all’interno delle dotazioni organiche delle Case della Comunità. È una condizione fondamentale per rispondere realmente ai bisogni di salute dei cittadini.

Continuiamo a lavorare con coerenza su uno dei temi che ho promesso di affrontare prioritariamente durante l’ultima assemblea, perché promuovere le nostre professioni e garantirgli il riconoscimento che meritano all’interno delle Case di comunità rappresenta un obiettivo centrale dell'Ordine per il 2026.

🔔 EVENTO FORMATIVO ONLINE: Apertura e gestione della Partita IVA per le professioni sanitarie tecniche della riabilitazi...
10/12/2025

🔔 EVENTO FORMATIVO ONLINE: Apertura e gestione della Partita IVA per le professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione. Aspetti fiscali e previdenziali.

Vi ricordiamo l'appuntamento di oggi con il webinar dedicato all'attività libero-professionale.

L’evento è organizzato in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e l’INPS.

Un'occasione imperdibile per approfondire gli aspetti fiscali e previdenziali legati all'apertura e alla gestione della Partita IVA per le Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione.

• Quando: Oggi, 10 dicembre 2025
• Orario: 17:00 – 19:30
• Partecipazione: Gratuita

🔗 Link per accedere: https://meet.google.com/pbn-waoi-tor

Vi aspettiamo online!

È un piacere aver partecipato all'apertura del convegno "L’Ortottista in Sala operatoria: norme, competenze e prospettiv...
22/11/2025

È un piacere aver partecipato all'apertura del convegno "L’Ortottista in Sala operatoria: norme, competenze e prospettive", promosso dalle Commissioni di albo degli Ortottisti del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.

Eventi come questo, realizzati in sinergia con gli altri Ordini territoriali, sono insostituibili momenti di crescita e confronto.

Nonostante l’impegno su molti temi tra cui quello della formazione, il contesto in cui operiamo rimane complesso:

🔹 la prossima legge di bilancio rischia di acuire ulteriormente le disparità retributive e di ruolo nei confronti delle nostre 18 professioni sanitarie;
🔹 seguiamo con attenzione il processo di evoluzione dei profili professionali al vaglio del Ministero della Salute, auspicando che si intervenga nel merito delle nuove competenze senza stravolgere il numero complessivo dei profili esistenti.

Gli Ortottisti, con il tema di questo convegno, stanno dando un segnale fortissimo. L'attenzione a temi come il task sharing e lo sviluppo di competenze avanzate, come quelle in sala operatoria, dimostra che l'innovazione rappresenta già il presente delle nostre professioni ed è la via per rispondere in modo efficace ai bisogni di salute dei cittadini.
Ringrazio le Commissioni di albo Ortottisti e tutti i Presidenti degli Ordini del Veneto e del Friuli Venezia Giulia per la costante collaborazione.

L'impegno comune nella valorizzazione delle competenze e la collaborazione tra Ordini è la nostra strada per dare sempre più valore alle professioni sanitarie.

📢 EVENTO QUESTA SERA | Confronto con i candidati Presidente della Regione Veneto.La sanità veneta rappresenta un punto d...
13/11/2025

📢 EVENTO QUESTA SERA | Confronto con i candidati Presidente della Regione Veneto.

La sanità veneta rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale per efficienza e qualità. Tuttavia, i prossimi anni ci pongono di fronte a sfide che richiedono nuovi modelli organizzativi e risposte politiche condivise.

Per questo motivo, insieme ad altri 10 Ordini professionali della Provincia di Padova, abbiamo promosso un importante confronto pubblico dal titolo "Il Veneto che Cura: modelli, risorse, prevenzione e prospettive".
L'obiettivo è contribuire attivamente a un dialogo costruttivo sul futuro del nostro Servizio Sanitario Regionale.

⏰ L'evento si terrà questa sera, giovedì 13 novembre, alle ore 20:15 presso l'Auditorium Pontello della Fondazione OIC in Via Toblino a Padova.

Sarà un'occasione unica per confrontarsi direttamente con i candidati alla carica di Presidente della Regione Veneto:
• 🗣️Giovanni Manildo (candidato per il centrosinistra)
• 🗣️Alberto Stefani (candidato per il centrodestra)

Dettagli per la partecipazione:
• 📍In presenza: partecipazione gratuita con posti limitati. prenotazioni al seguente link: l.ead.me/OMCO-13nov
• ▶️ In diretta streaming: segui l'evento da remoto su YouTube al link: https://www.youtube.com/live/DiUGGTZPWyw

Vi invito a partecipare numerosi per riflettere insieme sulle prospettive della sanità veneta.

Confronto con i candidati a presidente della Regione VenetoFuturo della sanità territoriale, liste di attesa, carenza di medici di base. Sono alcuni dei temi...

La crisi del Servizio Sanitario Nazionale non è una novità. L’articolo odierno de Il Sole 24 Ore conferma l’improrogabil...
02/10/2025

La crisi del Servizio Sanitario Nazionale non è una novità. L’articolo odierno de Il Sole 24 Ore conferma l’improrogabile necessità di un piano strutturale per affrontare l’emergenza di personale, attraverso un piano triennale di assunzioni e un incremento mirato dei fondi.

Accolgo con favore l’annunciato piano di circa 27.000 nuovi ingressi e l’introduzione di incentivi per i professionisti sanitari, perché è evidente che la tenuta del SSN passa necessariamente dal potenziamento numerico e dalla valorizzazione di chi, ogni giorno, ne garantisce l’operatività.

L’emergenza, però, non riguarda soltanto la categoria degli infermieri: coinvolge trasversalmente tutte le professioni sanitarie, comprese le 18 rappresentate dagli Ordini TSRM e PSTRP. Un investimento efficace e risolutivo sulle risorse umane del SSN deve quindi essere ampio, equo e capace di rispondere alle esigenze di tutto il comparto.

Un punto, a mio avviso, fondamentale, da sostenere e da estendere è la proposta di rimozione del vincolo di esclusività, che consentirebbe agli infermieri di svolgere attività libero-professionale, senza preventiva autorizzazione dell’ASL, come già avviene per i medici. Affinché questa misura diventi un reale strumento di valorizzazione ed equità, è indispensabile che venga estesa in modo uniforme a tutte le professioni sanitarie, superando ogni distinzione.

Investire solo su “Medici e Infermieri” non è sufficiente per garantire la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale. La sanità del futuro dipenderà dal riconoscimento e dalla valorizzazione dell’autonomia di tutti i professionisti che quotidianamente ne assicurano l’operatività. Nessuno escluso.

Mi auguro che chi sarà chiamato a decidere o a proporre emendamenti alla legge di bilancio lavori affinché nessuna delle 30 professioni sanitarie venga lasciata indietro.

La situazione che vede operare in strutture sanitarie, pubbliche e private, professionisti con titoli di studio consegui...
02/08/2025

La situazione che vede operare in strutture sanitarie, pubbliche e private, professionisti con titoli di studio conseguiti all’estero, privi di riconoscimento da parte del Ministero della Salute, è un fenomeno pericoloso, che sottolineo da tempo e che ora riemerge in tutta la sua gravità in seguito all’eliminazione della possibilità di assumere professionisti sanitari “gettonisti” in Veneto.
Tale fenomeno riguarda tutte le professioni sanitarie, tra queste le 18 professioni rappresentate dagli Ordini TSRM e PSTRP.
I professionisti stranieri possono curare le persone senza titoli adeguati, senza l’iscrizione all’Ordine professionale di riferimento, senza obblighi deontologici e senza che nessuno possa pretendere che si formino regolarmente o che abbiano una assicurazione professionale.
Come si può pensare di incentivare i giovani a studiare ed intraprendere una professione sanitaria in Italia, con tutte le responsabilità e gli obblighi che ciò comporta, quando c’è chi può farlo senza dover sottostare ad alcun vincolo?
Come si può pensare di recuperare la fiducia dei cittadini nel Servizio sanitario nazionale se chi vi opera potrebbe essere privo, addirittura, di un titolo idoneo?
Invece che confermare misure nate in un periodo di emergenza pandemica sarebbe più utile far tesoro di quell’esperienza e investire di più nella Salute, nel Servizio sanitario nazionale e soprattutto nei Professionisti sanitari che lo animano. Lo si può fare partendo dalla rimozione del vincolo di esclusività, che dovrebbe essere senza limiti e senza differenze tra professioni sanitarie e perseguendo con tenacia la valorizzazione dei professionisti sanitari, facilitando una evoluzione dei profili professionali e garantendo che ne vengano riconosciute pienamente l’autonomia e le competenze.

La carenza di personale spinge la Regione ad avallare l’impiego di medici stranieri con percorsi di studio non riconosciuti. Critiche di Ordine e sindacato

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