12/06/2026
Spesso ci chiedono perché ad Addimura le camere siano condivise, perché i bagni siano condivisi, perché non abbiamo scelto la strada del comfort a tutti i costi.
La risposta è semplice: perché crediamo che la crescita personale non avvenga solo nelle attività che proponiamo, ma anche nel modo in cui viviamo insieme il tempo e lo spazio.
Condividere una stanza, attendere il proprio turno, rispettare i ritmi e le abitudini di chi è diverso da noi, esercitare gentilezza, tolleranza e attenzione reciproca: tutto questo è già pratica.
Parliamo spesso di inclusione, accettazione e rispetto dell’altro. Ma questi valori prendono vita davvero quando l’altro non è un’idea, bensì una presenza concreta accanto a noi.
Quando abbiamo iniziato questa avventura ci è stato suggerito di trasformare Addimura in una struttura più competitiva, con camere indipendenti e bagni privati. Sarebbe stato più semplice, forse anche più redditizio.
Abbiamo scelto altro.
Abbiamo scelto di preservare l’anima di questo luogo, nato come casa famiglia. Abbiamo investito tempo, energie, lavoro e risorse per ristrutturarlo senza tradirne lo spirito.
Perché crediamo che il vero valore non sia nel lusso, ma nella qualità delle relazioni che riusciamo a costruire.
Forse Addimura non è per tutti.
Per chi sente il richiamo della semplicità, dell’incontro autentico e della condivisione, può diventare una casa.
Proprio come insegna l’archetipo dell’Arcano del Sole: archetipo che ci invita a crescere insieme, tendere la mano a chi cammina accanto a noi e ricordare che la luce aumenta quando viene condivisa.