Centro Diurno Avofid

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Centro Diurno Avofid Nell’agosto del 2019 si dà inizio ad una trasformazione in cooperativa AVOFID ad indirizzo Socio-Assistenziale per persone con disabilità.

La comunità AVOFID da inizio alle sue attività nel 1998 come Associazione di volontariato dettata dai bisogni di un gruppo di genitori dei ragazzi con disabilità. Da subito il gruppo di genitori hanno dato inizio di un'esperienza di vita comunitaria in un ambiente affettivamente ricco e in grado di creare legami stabili e duraturi. Il nostro modello di riferimento si ispira al principio dell’ “empowerment”, laddove lo staff opera nel rispetto della condivisione e delle responsabilità, sulla diffusione e circolarità della comunicazione, sul lavoro di squadra. La struttura organizzativa garantisce un percorso attento e continuativo teso a realizzare al meglio nella pratica operativa, oltre che sul piano della gestione societaria dei bisogni quotidiani delle persone con disabilità . La missione della Comunità e quella di offrire un clima accogliente per il benessere dell'utente. Infatti, nella fase iniziale dell’inserimento è fondamentale poter disporre di una conoscenza approfondita del caso e relative problematiche, al fine di poter costruire un percorso che corrisponda alle esigenze personali. L’equipe assistenziale opera in tale ambito con l’obbiettivo di fornire accoglienza, garantire inclusione e valorizzazione tra i pari, fornendo un supporto costante. I NOSTRI SERVIZZI
La Comunità ad indirizzo Socio-Assistenziale per persone con disabilità. I servizi sono garantiti dall’equipe costituiti da:
• 1 Responsabile/Coordinatore
• 1 Medico della struttura
• 1 Assistente sociale
• 1 Infermiere professionale
• 1 Psichiatra (Azienda Ospedaliera via G. La Loggia 1)
• 1 OSS; 1 OSA
• 5 Operatori semplici
• 1 Educatore
• Tirocinanti e Volontari
Attività laboratoriali e ludiche si articolano in:
• Stimolazione cognitiva
• Stimolazione dei sensi
• Gruppo benessere
• Cura del sé
• Approccio al cavallo e cura degli animali
• Orientamento temporale
• Conosciamo il territorio
• Piscina e palestra
• Laboratorio dell’orto
• Laboratorio culinario
• Uscite in gruppo
Servizi offerti:
• Assistenza infermieristica
• Assistenza medica specialistica
• Assistenza farmaceutica
• Vitto; servizio trasporto
• Attività laboratoriali, ludiche


L’equipe della comunità si augura di poter essere di aiuto ai Ragazzi con Disabilità e alle loro Famiglie.

Finalmente siamo tornati a fare sport, importante per il nostro fisico e divertente perché lo facciamo insieme ai nostri...
19/10/2026

Finalmente siamo tornati a fare sport, importante per il nostro fisico e divertente perché lo facciamo insieme ai nostri compagni seguiti dagli istruttori.
Come vedete dalle foto i nostri visi sono allegri e divertenti perché a noi ragazzi con disabilità lo sport fa bene e lo dovrebbero fare anche tutti gli altri ragazzi normodotati che combinano tanti guai perché non sanno cosa fare, quindi cari genitori di ragazzi normodotati fate fare sport ai vostri figli.
Ciao ciao !!!
Continuate a seguirci !!!

Un Compleanno Speciale per un Ragazzo Speciale!!!❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️Eccoci a festeggiare un Compleanno Speciale perché ne...
13/10/2026

Un Compleanno Speciale per un Ragazzo Speciale!!!
❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️
Eccoci a festeggiare un Compleanno Speciale perché nella vita vi è chi nasce fortunato e chi invece come questo ragazzo ha avuto la possibilità di una vita discreta che le permetteva di poter gioire di cose che tanti ragazzi e ragazze magari hanno ma non lo sanno, ebbene Signori la storia di questo ragazzo purtroppo è una triste storia, figlio unico, sordomuto, capacità intellettive medie. La sua vita nell'andare nel tempo ve la raccontiamo cosi: perde la mamma in età adolescenziale, passato qualche anno perde anche il papà, vive nelle case popolari e frequenta un centro per disabili diurno, La Presidente che conosceva molto la mamma viene convocata dal comune di Villabate dove il ragazzo risiede, in presenza dell'Assistente Sociale del Comune si forma una riunione di parenti prossimi, l'Assistente Sociale essendo il ragazzo rimasto solo domanda ai parenti prossimi chi volesse occupare di lui, all'unisono avendo saputo che la sua casa popolare non era di sua proprietà risposerò che non potevano accoglierlo, io ebbi un pugno nello stomaco e lui dai volti anche se è sordomuto, dal segno delle loro teste e dagli sguardi e guardando me si rese conto che è stato rifiutato da tutti a quel punto Assistente Sociale del Comune si rivolge a me Presidente della Comunità e mi chise: "Cosa dobbiamo fare?"
Io la guardai negli occhi e gli risposi:"Questo ragazzo è da anni che vive di giorno nella nostra Comunità." In quel momento i nostri sguardi miei e del ragazzo si sono incrociati ed e bastato aprire le braccia e lui si è tuffato verso di me e con un forte abbraccio gli feci capire che da oggi sarò io con la Comunità la tua famiglia. In quel momento l'Assistente Sociale chiese di nuovo a tutti i parenti se per loro andava bene questa soluzione e in quel momento tutti risposerò di si, girarono le spalle e se ne sono andati. A me come Presidente della Comunità non rimaneva che firmare degli fogli che l'Assistente Sociale del Comune che al momento mi presentò e il ragazzo con un bellissimo sorriso mi dette la mano, considerato il fatto che da anni le sue giornate li passava con noi nella Comunità. Felicemente anche ridendo e scherzando, mi ricordo che lui fece con le dita un segno di " V " per farmi capire che abbiamo vinto e correndo per le scale del comune siamo usciti e siamo andati a prendere alcune cose in quella casa non più sua, come: computer, TV, qualche vestiario e via di corsa in macchina siamo andati in Comunità e lui ogni anno festeggia il suo compleanno con i sui compagni e operatori e io sono felice di aver accolto un mio figlioccio sfortunato ma che ha trovato una seconda famiglia.
Scusate la lungaggine ma non sempre si raccontano queste storie. Chi si riconoscerà tra i parenti e riconoscerà il ragazzo dovrebbe guardarsi allo specchio e provare solo vergogna.
Da parte nostra come Comunità un :"TANTI AUGURI DI BUON COMLEANNO E 100 DI QUESTI GIORNI FELICI CON NOI!!!!!!!❤️❤️❤️❤️❤️

P.S.: Finanziariamente al ragazzo è stato assegnato un'avvocato tutor che pensa alle sue finanze ridotte esclusivamente ad una pensione.

13/10/2026
Domani ragazzi dell'AVOFID si prodicheranno a un'attività spiegata dal maestro comportamentale per far capire loro per q...
07/10/2026

Domani ragazzi dell'AVOFID si prodicheranno a un'attività spiegata dal maestro comportamentale per far capire loro per quello che possono che cosa è successo realmente quel giorno.
Grazie a tutti.
Continuate a seguirci

Noi ragazzi con disabilità non abbiamo in mente il ricordo dei nostri nonni, purtroppo alcuni di noi hanno perso da tant...
03/10/2026

Noi ragazzi con disabilità non abbiamo in mente il ricordo dei nostri nonni, purtroppo alcuni di noi hanno perso da tanto tempo mamma e papà quindi non abbiamo un ricordo di nonni ben preciso e ne riusciamo a ricordare cose vissute di tanti anni fa, molti di noi hanno un ricordo di cose che accadono molto corto ma ecco che il nostro maestro facendoci leggere una storia attraverso il disegno su una lavagna ci racconta con dei semplici disegni la storia dell'albergo genealogico per farci capire chi sono i nonni. Poi il maestro ci ha fatto scrivere a piacere quale poteva essere un ricordo lontano dei nostri nonni, noi tutti abbiamo scritto qualcosa di immaginario al momento.
(Comunque sia andato e cosa abbiamo capito l'importante è che i NONNI LI ABBIAMO... E LI ABBIAMO AVUTI E MANDIAMO UN GRANDISSIMO BACIONE.
AUGURI NONNIIIIII !!!)
Ringraziamo il nostro maestro che ci ha aiutati a festeggiare anche noi questa ricorrenza.

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03/10/2026

I nostri nonni immaginari che non abbiamo mai conosciuto.

Cosa vi avevamo promesso? 🌱Dall'ultima volta che siamo andati a comprare le piantine eccoci qua a fare la nostra piantag...
25/09/2026

Cosa vi avevamo promesso?
🌱Dall'ultima volta che siamo andati a comprare le piantine eccoci qua a fare la nostra piantagione invernale.🌱
Abbiamo piantato: insalata, broccoli, cavoli e finocchi.
Insieme alla Presidente che ci guidava e aiutava chi di noi non riesci a usare due mani per qualche problemino fisico che appartiene alla nostra disabilità.🌱 Nelle immagini potete vedere inizio della piantagione a squadra dove tutti insieme si inizia con fare le buche dove si inserisce la piantina e viene ricoperta, il tubo che vedete e tubo a goccia per annaffiare le nostre piantine.💦
Dopo la piantagione ci siamo lavati le mani e visto che l'appetito non manca mai tutti a fare merenda.
A ritorno uscendo dal campo Valerio si accorge che sono rimaste delle zucche e uno ad uno ci ha fatto entrare e le abbiamo raccolte per poi portarcelli a casa. Che buoneeeee le zucche rosse fatte ad agrodolce o a tocchetti come secondo o fatte con riso come cucinano le nostre mamme. 😋
Abbiamo salutato La Presidente Rosella che con Valerio ci aiutano sempre e siamo tornati a casa.
Se vi è piaciuto quello che abbiamo fatto mettete anche dei commenti. Grazie
(SIAMO STATI BRAVI!!!)
Arrivederci alla prossima attività.
Continuate a seguirci.

19/09/2026
Siamo di nuovo qui a raccontarvi un'altra delle nostre attività che si ripete due volte l'anno, ora che abbiamo raccolto...
17/09/2026

Siamo di nuovo qui a raccontarvi un'altra delle nostre attività che si ripete due volte l'anno, ora che abbiamo raccolto tutte le cose estive siamo tornati al vivaio dove da molto tempo siamo conosciuti e con grande libertà ci fanno scegliere tutte le piante🌱 che metteremo a dimora nel nostro campo aperto e che ci consiglia Valerio sono: finocchi, cavoli, broccoli, insalata, bietole. Se ci ricorderemo altre piante torneremo a comprarle. 🌱Ci rivedrete mentre li metteremo a dimora nel campo aperto anche se sembra strano ma siamo noi stessi che pianteremo le piantine🌱 come abbiamo fatto negli anni precedenti, ormai siamo diventati anche dei contadini e ve lo dimostreremo.
🪴Alla prossimaaaaaa!!!🪴
🌿Continuate a seguirci. 🌿

Vero è che siamo ragazzi con disabilità e tanti fatti accaduti e commessi purtroppo dell'essere umano, anche se queste c...
11/09/2026

Vero è che siamo ragazzi con disabilità e tanti fatti accaduti e commessi purtroppo dell'essere umano, anche se queste cose non riusciamo a capirle i nostri operatori lo hanno spiegato in un modo diverso, mentre eseguivamo quei disegni di volta in volta ci spiegavano il significato, quello che ogni uno di noi avrà compreso non potremo mai spiegarlo e quello che ora stiamo per scrivere lo leggerete pensando che delle operatrici con noi comunque sia la nostra comprensione lo abbiamo dedicato a questa immane tragedia che è accaduta tra esseri umani e vi è l'aggressore e l'aggredito. L'aggressore ha fatto tante vittime innocenti che non avevano nessuna colpa, sono morti senza sapere perché a differenza delle guerre che si combattono. Ecco che questi disegni rappresentano quei momenti e speriamo pregando il Dio che non accada più.
(Speriamo che finiscano tutte le guerre, i ragazzi dell'AVOFID)

Questa sera faremo una preghiera per tutti quei morti innocenti.

Ringraziamo i nostri operatori: Maria, Angela, Carmen, Vincenzo, Francesco che ci hanno permesso quello che vi abbiamo rappresentato.

Indirizzo

Via Bonagia, 7 Palermo
Palermo
90125

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