17/01/2026
A gennaio 2026, a Brancaccio, si è acceso qualcosa che va oltre un presepe.
Si è acceso un processo di comunità.
Il presepe realizzato nel quartiere è stato il frutto di un lavoro lungo, condiviso e partecipato, nato all’interno del progetto Brancaccio 3.0, uno dei cui output principali era proprio la costituzione del Comitato dei Genitori. Un comitato che è stato coordinato dalla nostra Dott.ssa Silvia Mercadante e che, passo dopo passo, ha creduto nella possibilità di fare rete e costruire bellezza.
Quasi a conclusione del progetto, l’incontro istituzionale con la Seconda Circoscrizione – alla presenza del Presidente Federico, del Vicepresidente Viscuso e dei Consiglieri Gandolfo e Tusa – ha rappresentato un momento chiave: l’ascolto della proposta e l’avvio concreto di quella “macchina” che ha reso possibile il presepe.
Un presepe che non sarebbe mai esistito senza l’unione delle forze: circa 20 associazioni e agenzie educative del quartiere hanno collaborato, condiviso idee, tempo ed energie, dando visibilità al territorio e restituendo a Brancaccio un volto diverso, vivo, partecipato.
Un ringraziamento speciale va ai responsabili dei progetti Maria Pia Avara e Francesco Melodia, che hanno guidato con competenza e visione le azioni progettuali, e alle istituzioni che si sono adoperate con concretezza affinché tutto questo diventasse realtà.
E un grazie profondo va alle mamme del Comitato dei Genitori, che hanno creduto fino in fondo in questa esperienza e che, con impegno e passione, hanno realizzato la bottega del mestiere del fruttivendolo: la frutta tagliata e offerta ai visitatori come metafora di un lavoro che porta frutto buono solo quando viene condiviso con la comunità.
Questo presepe ci ricorda che solo insieme si possono realizzare iniziative capaci di lasciare un segno. Brancaccio ha dimostrato che la collaborazione è possibile. E quando accade, genera bellezza.