19/02/2024
RADICI e FLUSSO
Accade qualcosa dentro di noi ogni volta che rallentiamo per riconnetterci con le nostre radici, con il nostro ritmo, con il respiro. Ritroviamo quel senso di appartenenza che l’abitudine ci porta a cercare fuori da noi, nell’altro, nel suo sguardo, nella considerazione che ci restituisce. Tanto sforzo a perfezionarsi, a raggiungere quello standard, quel modo, quel risultato che ci illudiamo possa porre fine alla nostra insoddisfazione, che possa farci sentire più giusti e meritevoli di apprezzarci e apprezzare la vita così com’è. Quando rallento e inizio a volgere lo sguardo dentro, insieme agli ostacoli posso ritrovare le mie risorse, quella fiducia nascosta dalla paura di cambiare, di guardarmi con occhi nuovi, di incontrarmi nella verità del momento e di poterla accettare per continuare a scorrere insieme alla vita.
Non sappiamo chi siamo e abbiamo paura di scoprirlo. Camminare insieme ad un gruppo rappresenta una risorsa, perché ci permette di intuire che è nel lasciar andare le nostre credenze che si apre la possibilità di aprire il cuore e sentisi così, un passo dopo l’altro, più radicati nella vita.
“Se questa idea che l’amore è ciò che ci rende felici è fondata, l’importante non è riuscire ad essere amati, ma arrivare a capire e a superare gli ostacoli che ci impediscono di mettere in moto il nostro potenziale amoroso”
Claudio Naranjo - Amore, coscienza e Psicoterapia
Grazie a chi si è messo in viaggio con noi🪷
LA BASE SICURA DENTRO Di ME
Sabato 17.02.24 - Gruppo Esperienziale, La cura che siamo