13/06/2026
Se aveva bisogno di un favore, arrivava.
Se non aveva altri impegni, era presente.
Se stava male, ascoltava.
E allora perché si sentiva così?
Iniziò a colpevolizzarsi.
Forse pretendeva troppo.
Forse aveva un'idea sbagliata del volersi bene.
Forse avrebbe dovuto accontentarsi.
Finché un giorno capì una cosa.
La presenza fisica non è la stessa cosa della presenza emotiva.
E sì.
Puoi condividere una casa, una cena, un divano o un'intera vita con qualcuno e sentirti comunque invisibile.
Quando senti il vuoto della solitudine, mentre è accanto a te, il problema è l'assenza emotiva.
Ed è qui che molte persone smettono di chiedersi cosa c'è di sbagliato in loro e iniziano a vedere cosa manca davvero nella relazione.
Fu un intenso viaggio nella sua mente. L'accompagnavo come una guida nella foresta oscura. Sentivo il suo male, ma sapevo la strada. Ebbe quello che si chiama Insight o
Satori o
Illuminazione
I suoi occhi si sbarrarono e trattenne il fiato e poi capì. E da lì cominciò tutta un'altra vita perchè sapeva che quel peso sul petto era dovuto a quello e che poteva liberarsene.
A *
E stato un onore lavorare con Te.
Cristiana