08/10/2026
C'è un rumore che per qualcuno è semplicemente fastidioso e per qualcun altro fa parte di ciò che ama.
Il rombo della motto o le turbolenze dentro al casco, il suono degli strumenti durante una prova, l'energia di un concerto.
Ma c'è una cosa che spesso sottovalutiamo: non serve avvertire fastidio perché un suono possa danneggiare il nostro udito.
L'esposizione prolungata a rumori intensi può avere conseguenze anche quando ci siamo abituati a sentirli.
Chi va spesso in moto, per esempio, è esposto al rumore del vento che, soprattutto alle velocità più elevate, può raggiungere livelli importanti anche indossando il casco.
Per un musicista, invece, il problema non è soltanto il volume: è anche il tempo trascorso tra prove, concerti e sessioni in ambienti molto rumorosi.
E lo stesso vale per chi, per lavoro o per altre attività quotidiane, trascorre molte ore in ambienti con livelli di rumore elevati.
Eppure proteggersi non dovrebbe significare rinunciare a ciò che ci piace o isolarsi completamente dall'ambiente circostante.
Oggi esistono protezioni acustiche progettate per ridurre l'esposizione al rumore, mantenendo una percezione dei suoni compatibile con le proprie attività.
Perché prendersi cura dell'udito significa anche poter continuare a godersi le proprie passioni e vivere serenamente le proprie attività nel tempo.
📍Da Akoè, a Paternò, ci occupiamo anche di protezione e prevenzione uditiva, aiutandoti a individuare soluzioni adatte alle tue esigenze.
C'è un rumore che per qualcuno è semplicemente fastidioso e per qualcun altro fa parte di ciò che ama.
Il rombo della motto o le turbolenze dentro al casco, il suono degli strumenti durante una prova, l'energia di un concerto.
Ma c'è una cosa che spesso sottovalutiamo: non serve avvertire fastidio perché un suono possa danneggiare il nostro udito.
L'esposizione prolungata a rumori intensi può avere conseguenze anche quando ci siamo abituati a sentirli.
Chi va spesso in moto, per esempio, è esposto al rumore del vento che, soprattutto alle velocità più elevate, può raggiungere livelli importanti anche indossando il casco.
Per un musicista, invece, il problema non è soltanto il volume: è anche il tempo