09/07/2026
Una vittoria della SLC CGIL Pavia che apre una strada importante per i lavoratori degli appalti postali.
Il Tribunale di Pavia ha accolto le ragioni sostenute dalla SLC CGIL Pavia, riconoscendo che, nel caso seguito dalla nostra organizzazione, l'appalto non era genuino e accertando il rapporto di lavoro direttamente con Poste Italiane.
Un risultato che restituisce giustizia al lavoratore coinvolto e conferma quanto sosteniamo da tempo: quando un appalto nasconde un rapporto di lavoro diretto, i diritti devono essere riconosciuti.
La SLC CGIL Pavia continuerà a essere al fianco di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori degli appalti postali che vorranno verificare la propria posizione.
Questa sentenza conferma anche quanto sia necessario rafforzare le tutele per chi lavora negli appalti. Oggi, troppo spesso, è necessario arrivare fino in Tribunale per vedere riconosciuti diritti che dovrebbero essere garantiti fin dall'inizio. È anche per questo che la CGIL promuove la proposta di legge di iniziativa popolare sugli appalti.
I diritti non si appaltano.