11/08/2026
Ognuno di noi fa il proprio percorso, e non possiamo pretendere di conoscere a pieno quello degli altri, non giudichiamo 💚
Io, biologa nutrizionista, perfettamente normopeso, con una percentuale di massa grassa nella norma, esami del sangue perfetti e un corpo che mi piace, vengo comunque giudicata quando scelgo di andare a mangiare un hamburger fuori casa.
E la cosa che trovo più snervante è che, proprio perché faccio questo lavoro, mi sento dire con tono scherzoso: “Guarda che lo dico alla tua nutrizionista!” oppure “La tua nutrizionista lo sa che mangi queste cose?”
Sì, la mia nutrizionista sono io. 😂
E forse è proprio questo il punto: mangiare un hamburger, una pizza o qualsiasi altro alimento che ci piace non significa “non saper mangiare” e soprattutto non significa aver rovinato nulla.
Se attraversassi un periodo in cui il mio corpo non mi piace o semplicemente sentissi di aver perso un po’ i miei equilibri, so esattamente come intervenire: sono una biologa nutrizionista, conosco i trucchi del mestiere e ho gli strumenti per rimettermi in equilibrio senza sensi di colpa, senza demonizzare il cibo e senza rinunciare alla vita sociale.
Ma voi vi rendete conto dell’impatto che possono avere le vostre parole sugli altri?
Sapete davvero quale percorso sta affrontando la persona che avete davanti? Sapete quanto lavoro, quanta fatica e quante difficoltà possono esserci dietro al rapporto che una persona ha con il proprio corpo e con il ?
Quella che per voi è una semplice battuta, per qualcun altro potrebbe diventare un pensiero fisso, un senso di colpa, una restrizione in più o addirittura un passo indietro in un percorso già difficile.
Finché queste cose le dite a me, sinceramente, mi scivolano addosso. Ma penso a quanto potrebbe fare male una frase del genere a uno dei miei pazienti più fragili, magari dopo mesi di percorso e dopo aver raggiunto risultati di cui è finalmente orgoglioso.
Quindi, per favore: smettiamo di giudicare i corpi, i piatti e le scelte alimentari degli altri. O, ancora meglio, smettiamo proprio di giudicare. Perché non possiamo mai sapere cosa c’è dietro a ciò che vediamo. 💚