Nutrizionista Tatiana Raineri

Nutrizionista Tatiana Raineri Ripristino corretta alimentazione nei bambini dai 2 anni in poi. Percorsi gravidanza e post-gravidanza.

Biologa Nutrizionista Specializzazioni:
Nutrizione clinica dal neonato all’adulto
Nutrizione oncologica
Nutrizione nei disturbi alimentari (anoressia, bulimia, binge eating) Lo studio Raineri dott.ssa Tatiana è specializzato in nutrizione umana e la dott.ssa vi aspetta nel suo studio di San Martino Siccomario per aiutarvi a raggiungere il benessere grazie ad un'alimentazione equilibrata. Presso lo

studio potrete eseguire i seguenti esami: valutazione nutrizionale per i normali fabbisogni quotidiani, screening e valutazione nutrizionale in condizioni patologiche e non
Malattie autoimmuni
Diabete
Colesterolemia
Ipertensione
Allergie
Disbiosi intestinale. Correzione della fame nervosa e delle difficoltà di rapporto con il cibo attraverso percorso mi sfilzerà
Corretta alimentazione post interventi chirurgici.

31/05/2026

Roma, 27 maggio 2026 (Agenbio) – Secondo un articolo pubblicato da FocusTech, l’obesità viene descritta sempre più come una condizione biologica complessa, che non dipende soltanto dal bilancio tra calorie introdotte e consumate. Al centro dell’attenzione c’è il ruolo del tessuto adiposo,...

21/05/2026

👵🏻Con l’avanzare dell’età, il ruolo della nutrizione diventa sempre più centrale per il mantenimento della salute e della qualità della vita. Fattori come riduzione dell’appetito, presenza di patologie croniche e cambiamenti fisiologici possono aumentare il rischio di malnutrizione, rendendo necessario un approccio nutrizionale attento e personalizzato. Ecco di seguito alcuni consigli pratici per favorire un’alimentazione adeguata nella persona anziana:
🔸suddividere l’alimentazione in più pasti piccoli e frequenti durante la giornata
🔸privilegiare alimenti nutrienti e facilmente masticabili e digeribili
🔸mantenere un’adeguata idratazione, anche quando lo stimolo della sete è ridotto

🍎In questo contesto è fondamentale individuare precocemente il rischio nutrizionale, garantire un’alimentazione adeguata nei contesti assistenziali, migliorare la qualità e l’accettabilità dei pasti, sviluppare soluzioni alimentari innovative, pensate per esigenze specifiche. Una gestione attenta della nutrizione contribuisce così a preservare forza, salute cognitiva e autonomia, diventando un pilastro del benessere nella popolazione anziana.

📆Di tutto questo si parlerà durante il Convegno Nazionale SINU dal 27 al 29 maggio a Bergamo, durante il simposio “Nutrizione nell’anziano istituzionalizzato”. Si tratterà di un approfondimento sulla valutazione del rischio nutrizionale, sulla gestione dell’alimentazione e sulle nuove prospettive tecnologiche nel settore.

👉Fonte: Integrated Care for Older People (ICOPE) - WHO

16/05/2026
15/05/2026

Carenza di Carnitina 🧬⚡
La carenza di carnitina è un disturbo metabolico in cui all'organismo manca abbastanza carnitina, una molecola necessaria per trasportare acidi grassi a catena lunga nei mitocondri. I mitocondri sono le strutture che producono energia all'interno delle cellule. Il loro lavoro è convertire i nutrienti in energia cellulare utilizzabile chiamata ATP.

La carnitina agisce come un veicolo da trasporto 🚚 che trasporta i grassi ai mitocondri per poterli bruciare per produrre energia. Quando la carnitina è carente, i grassi non possono entrare nei mitocondri in modo efficiente, causando una riduzione della produzione di energia.

Di conseguenza:
❌ Diminuisce l'utilizzo dei grassi
❌ Cala la produzione ATP
❌ Il grasso si accumula nei tessuti
❌ Sono colpiti gli organi che richiedono energia

Gli organi più colpiti sono:
❤️ Cuore
💪 Muscoli scheletrici
🏥 Fegato
🧠 Cervello
Questi organi richiedono energia continua e quindi soffrono maggiormente quando il metabolismo dei grassi diventa compromesso.

La Carnitina normalmente lo fa 🔬
In condizioni normali, il corpo utilizza carboidrati e grassi come fonti di energia.
Gli acidi grassi a catena lunga non possono attraversare da soli la membrana mitocondriale. La carnitina aiuta trasportando questi acidi grassi nei mitocondri.

Processo normale:
Grassi alimentari agli acidi grassi da combinare con la carnitina per entrare nei mitocondri alla β-ossidazione all'energia ATP ⚡
All'interno dei mitocondri, gli acidi grassi subiscono beta ossidazione, producendo grandi quantità di energia.

In carenza di carnitina:
Gli acidi grassi rimangono fuori dai mitocondri.
Ciò causa:
🚫 Riduzione del grasso
🚫 Formazione ATP ridotta
🚫 Accumulo di acidi grassi

La Carnitina si produce 🧪
La carnitina è sintetizzata principalmente nel:
Fegato
Reni

È formata da amminoacidi:
• Lisina
• Metionina

Servono anche diversi nutrienti:
🍊 Vitamina C
🧬 Ferro
🌞 Vitamina B6
⚡ Niacina
Il corpo ottiene anche carnitina dal cibo.

Le ricche fonti alimentari includono:
🥩 Carni rosse
🍗 Pollame
🐟 Pesce
🥛 Prodotti lattiero-caseari
La carne rossa contiene quantità particolarmente elevate.

Tipi di carenza carnitina 🩺
Deficienza carnitina primaria 🧬
La deficienza primaria è ereditata e si verifica a causa di mutazioni che interessano il gene SLC22A5.
Questo gene produce una proteina trasportatore responsabile dello spostamento della carnitina nelle cellule.

Perché il teletrasporto è difettoso:
❌ La carnitina non può entrare efficacemente nelle cellule
❌ Sangue e tessuti si esauriscono
❌ Il metabolismo dei grassi diventa compromesso

Schema di eredità:
👨 👩 👧 Recessivo autosomico
Un bambino riceve geni difettosi da entrambi i genitori.
I sintomi compaiono spesso durante l'infanzia o l'infanzia.

Carenza carnitina secondaria ⚠️
La carenza secondaria e' dovuta ad altre malattie o condizioni.
Cause comuni:
🍚 Grave malnutrizione
🏥 Malattia del fegato
🧪 Malattia renale
🤒 Infezioni
💊 Alcuni farmaci
🧬 Patologie dell’ acido organico
⚡ Disturbi mitocondriali
Le malattie renali possono causare una perdita eccessiva di carnitina nelle urine.
Alcuni farmaci possono interferire con il metabolismo della carnitina.

Patofisiologia della deficienza carnitina 🔥
Il problema principale è il trasporto compromesso di acidi grassi a catena lunga.
Perché i grassi non possono entrare nei mitocondri:
1️⃣ Il grasso si accumula nel citoplasma
2️⃣ L'ossidazione dei grassi diminuisce
3️⃣ Cala la produzione ATP
4️⃣ Organi ad alta domanda di energia vengono danneggiati
La carenza di energia colpisce particolarmente gli stati di digiuno perché il corpo normalmente passa al metabolismo dei grassi durante il digiuno.

I sintomi peggiorano durante il digiuno 🍽️
Durante il digiuno, le scorte di glucosio si esauriscono.
Normalmente:
Il corpo distrugge i grassi e li trasforma in:
⚡ Energia
🧠 Corpi chetoni
I chetoni forniscono carburante al cervello.

In carenza di carnitina:
❌ Il crollo del grasso non può verificarsi in modo efficiente
❌ I chetoni non vengono prodotti adeguatamente
❌ Il glucosio nel sangue cala gravemente

Questo crea:
"Ipoglicemia" - basso livello di zucchero nel sangue
"Ipoketotico" - produzione inadeguata di chetoni
Questo è un classico segno distintivo della carenza di carnitina.

Sintomi nei neonati 👶
I neonati sviluppano solitamente sintomi gravi perché hanno riserve energetiche limitate.

I sintomi includono:
🍼 Alimentazione scarsa
🤮 Vomito
😴 Estrema sonnolenza
⚡ Convulsioni
🍬 Basso zucchero nel sangue
🏥 Fegato ingrossato
Alcuni neonati possono rapidamente progredire verso la crisi metabolica.

Sintomi nei bambini 🧒
I bambini possono sviluppare:
💪 Debolezza muscolare
😫 Stanchezza
🏃 Intolleranza all'esercizio
🧠 Ritardo dello sviluppo
🤕 Dolori muscolari
I sintomi possono peggiorare durante la malattia o il digiuno prolungato.

Sintomi negli adulti 👨
Gli adulti possono sperimentare:
💪 Debolezza cronica
😴 Estrema stanchezza
❤️ Problemi di cuore
🏃 Ridotta capacità di esercizio fisico
🤕 Dolori muscolari
Alcuni adulti non vengono diagnosticati fino a quando non si sviluppano sintomi cardiaci

Effetto sul Cuore ❤️
Il cuore deriva gran parte della sua energia dall'ossidazione degli acidi grassi.

Quando il metabolismo dei grassi diventa difettoso:
Il muscolo cardiaco non può produrre abbastanza ATP.
Questo può portare a:
❤️ Cuore ingrossato
❤️ Cardiomiopatia dilatata
❤️ Insufficienza cardiaca
❤️ Battito irregolare

Sintomi:
😮 💨 Respiro corto
😫 Stanchezza
🦵 Gonfiore delle gambe
💓 Palpitazioni

Diagnosi 🧪
I medici diagnosticano la carenza di carnitina utilizzando:

🩸 Livelli di carnitina nel sangue
Livelli bassi suggeriscono carenza.

Ulteriori indagini:
🧬 Test genetici
🧪 Profilo di acilcarnitina
❤️ ECG
❤️ Ecocardiografia
🔬 Biopsia muscolare

I programmi di screening per neonati possono identificare precocemente i neonati colpiti.

Trattamento 💊
Il trattamento primario è:
Supplementazione L-Carnitina
Questo aiuta:
✅ Aumenta il livello di carnitina
✅ Migliora il trasporto del grasso
✅ Aumenta la produzione di ATP
✅ Migliora la funzione muscolare

Si consiglia inoltre ai pazienti di:
🍞 Mangiare pasti frequenti
🚫 Evitare il digiuno prolungato
🍚 Consumare carboidrati adeguati
La carenza secondaria richiede il trattamento della causa sottostante.

Complicazioni se non trattate ⚠️
Senza trattamento, possono verificarsi gravi conseguenze:
❤️ Insufficienza cardiaca
🧠 Infortunio cerebrale dovuto a ipoglicemia
💪 Danni muscolari progressivi
🏥 Disfunzione epatica
⚡ Morte improvvisa

07/05/2026
07/05/2026

La resistenza all’insulina è una condizione in cui le cellule rispondono meno efficacemente a questo ormone, costringendo il corpo a produrne di più. Nel tempo può favorire aumento di peso, fame frequente, stanchezza dopo i pasti, voglia di zuccheri e accumulo di grasso addominale. Alimentazione equilibrata, movimento quotidiano, sonno di qualità e gestione dello stress sono strumenti fondamentali per prevenirla.

07/05/2026

La pasta non si mangia tutti i giorni!

Non è questione di calorie e neppure di carboidrati, macromolecole importanti per chi fa sport, visto che il rendmento dello sportivo dipende dalle riserve di glucosio a livello muscolare… ma anche per gli sportivi (che hanno la fissa della pasta tutti i giorni) meglio preferire il cereale non raffinato in chicco.

E’ questione di proteine. O meglio, il punto sono le proteine di RISERVA, ovvero GLIADINA E GLUTENINA, che, unite ad acqua, formano il GLUTINE.

Il GLUTINE, in particolare quello dei grani moderni, può favorire permeabilità intestinale.

PERCHE? Il glutine dei grani moderni non viene completamente digerito, ovvero rimangono frammenti proteici non completamente scomposti, definiti EPITOPI TOSSICI, che possono indurre una risposta immunitaria (come accade nel caso della predisposizione alla malattia celiaca).

Ecco perché no pasta tutti i giorni!! E certamente non da grani moderni… che spesso vengono dal Canada, quindi con aggiunta di glifosato.
Preferiamo i grani antichi (argomento trattato più volte).

Diverso è mangiare il pane lievitato con pasta madre. Sono i batteri lattici della pasta madre che sono in grado di scomporre queste proteine di riserva, ovvero sono in grado di degradare le proteine del glutine (gliadina e glutenina). Nello specifico, la gliadina (principale responsabile della risposta immunitaria).

La riduzione della gliadina in amminoacidi e peptidi a minor peso molecolare, operato dai batteri della pasta madre, unito a una buona masticazione, fa si che il nostro organismo non riconosca questa proteina come tossica, riducendo quindi la risposta immunitaria. Ecco che il lievito madre può essere utile nel controllo dell’incidenza della sensibilità al glutine non celiaca e anche nella prevenzione del manifestarsi della celiachia.

Ma non è solo questione di glutine…

Per la quotidianità preferiamo il cereale (non raffinato) in chicco… ad esempio riso integrale, miglio decorticato, farro, orzo, ecc. Questa è la vera dieta mediterranea.

Il cereale lo cuociamo per assorbimento. Questo ci permette di conservare (e di godere di) sali minerali, vitamine e fibre idrosolubili, polofenoli. Composti che, trasferendosi, in parte, nell’acqua di cottura, si perderebbero rimuovendo l’acqua stessa. Ma che invece si conservano con la cottura per assorbimento).

Il cereale non raffinato in chicco è quello che nutre il nostro microbiota. E sarebbe utile prendersi cura di questi batteri… nostri amici.

La pasta (di grani antichi o di grano saraceno o avena ad esempio) la possiamo riservare alla domenica ad esempio.

Non dimentichiamo che buona parte della popolazione segue una dieta “sbagliata”… la classica Wester Diet. Compresa la pasta con glifosato tutti i giorni. Ecco perché abbiamo tante malattie cardio metaboliche e tanti casi di disbiosi e permeabilità intestinale.

Volendo si può cambiare!
Ma, come ripeto sempre, è una scelta.

P.S. Oltretutto, mangiare cereale integrale in chicco biologico è vantaggioso anche economicamente. Oltre che per la nostra salute… il bene più importante!

Approfondimenti nel mio libro 📕 “Questa non me la mangio”.

Indirizzo

Pavia
27100

Telefono

+393893172040

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