15/06/2026
"Separtizione”.
Ma cosa significa separarsi?
Non significa solo staccarsi, allontanarsi, non vedersi più.
La separazione non è mai solo un movimento in esteriorità, non coincide con lo staccarsi da qualcuno o da qualcosa. Non significa solo prendere le distanze, distanziarsi, differenziarsi.
"La separazione è sempre una “separtizione”, come direbbe Lacan.
Significa che, quando ci separiamo, ci separiamo innanzitutto da una parte di noi stessi; quella parte che colui che abbiamo perduto sosteneva.
Se perdo chi amo perdo tutto, mi sento perso io stesso.
È come staccare la mano da un metallo ghiacciato; qualcosa di noi, un frammento della nostra pelle, resta sempre attaccato all’oggetto perduto, a chi non c’è più.
Separarsi è, dunque, separtirsi, cioè perdere non solo l’Altro che non c’è più, ma anche, insieme all’Altro, un pezzo di noi stessi.
Massimo Recalcati, "Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull'amore"