31/05/2026
Un articolo di Francesco S. Garita.
"Più sto in Calabria, più mi rendo conto di quanto la visione della vita, del tempo e della prosperità qui differisca dalla Germania. Non realizzato romanticamente. C'è disoccupazione, case distrutte, burocrazia, mancanza di prospettiva per molti giovani. Interi posti sembrano aver visto tempi migliori. Molti se ne stanno andando. Alcuni non tornano mai più. Eppure sento qualcosa che è andato perduto da tempo in molte regioni prospere d'Europa.
In Germania, la vita diventa spesso ottimizzazione permanente. Performance di più, possiedi di più, vivi meglio, sei più efficiente. Anche il tempo libero a volte sembra un altro orario. La macchina, la cucina, le foto delle vacanze, la casa perfetta, la scuola giusta per i bambini. Molte cose ruotano intorno agli effetti e alle funzioni esterni. Si vive materialmente più sicuri e allo stesso tempo spesso sembra più esausto e vuoto interiormente.
Qui in Calabria a volte una vecchia Fiat con i dossi si erge davanti ad una casa semplice, ma la domenica tre generazioni siedono insieme a tavola. Per ore. Senza evento o messa in scena per i social media. La gente parla forte, ride, litiga, litiga. Bambini che corrono in giro qualcuno lascia del cibo incasinato. Imperfetto. Vivo, però.
Anche affrontare le cose è diverso. Qui si ripara, si improvvisa, si passa oltre. Non per ideologia, ma perché si ha imparato spesso a fare molto con poco. Per quasi ogni problema c'è un vicino o un tuttofare che cerca di aiutare. Forse non perfettamente organizzato come in Germania. Ma spesso più umano.
E anche le conversazioni sembrano diverse. Le persone si alzano, parlano tra di loro, chiedono della famiglia, dell'origine, dei problemi. Certo che c'è anche pettegolezzo, strettezza e controllo. La Calabria non è un paradiso. Ma molti incontri sembrano più immediati e meno funzionali.
Anche il cibo ha spesso qualcosa di onesto qui. Nessuna gastronomia elegante, nessuna costante auto-ottimizzazione sulle tendenze alimentari. Tranne pane, verdure, pasta, olio d'oliva e pesce. Semplice, a volte quasi povero ed è per questo che è buono.
Forse è per questo che la Calabria irrita molti del nord Europa. Perché questa regione si pone silenziosamente una domanda che quasi nessuno nel moderno occidente vuole sentire: a che serve tutta la prosperità per noi quando le persone hanno meno tempo l'uno per l'altra e alla fine, forse sempre meno vita reale?"
(Nota: la traduzione fatta in automatico dal tedesco ha qualche imperfezione)
Chi è Francesco Garita?
Ecco cosa scrive di se stesso:
"Sono nato ad Altomonte ma sono cresciuto in Germania. Ho lavorato per molti anni nel settore della formazione, prima come insegnante e poi fondando e gestendo anche scuole private e progetti educativi.
Per tanti anni sono stato anche impegnato in politica. Sono stato consigliere comunale a Ingolstadt e mi sono occupato soprattutto di temi sociali, scuola e formazione.
Successivamente mi sono trasferito a Berlino per motivi privati e di lavoro. Però negli ultimi anni sento sempre di più il bisogno di riavvicinarmi alle mie radici e infatti sto passando sempre più tempo qui in Calabria.
Mia madre in questo periodo è qui con me e mi accompagna in questo ritorno alle nostre radici. Mio padre purtroppo è morto alcuni anni fa. Però la nostra casa di famiglia ad Altomonte esiste ancora ed è anche per questo che sto tornando spesso qui"