16/08/2026
HAPPY BIRTHDAY TO ME. 🎂
Oggi compio un altro anno.
E questa volta non voglio contare gli anni, ma tutto ciò che mi hanno lasciato.
Le persone che ho incontrato, quelle che sono rimaste e quelle che hanno preso altre strade. Le gioie, le delusioni, le cadute, le cicatrici e tutte le volte in cui ho dovuto trovare dentro di me la forza per rialzarmi.
Penso alle mie radici, alla mia famiglia, a ciò che mi è stato donato e a ciò che ho dovuto conquistare da solo.
Sono fatto anche di questo.
Delle mie origini, dei miei valori, dei miei errori e delle mie scelte.
Ho imparato che crescere non significa diventare più duri.
Significa diventare più consapevoli.
Continuare a studiare, formarsi, lavorare con passione, prendersi cura del proprio corpo attraverso lo sport e l'alimentazione, nutrire la mente attraverso la cultura e l'anima attraverso la fede.
Perché volersi bene significa prendersi cura di tutto ciò che siamo.
E poi ho imparato il valore di una parola difficile:
scegliere.
Dio ci ha dato il libero arbitrio.
Ci ha lasciati liberi di scegliere la nostra strada.
E oggi scelgo di non vivere per l'approvazione degli altri.
Scelgo di rimanere fedele a me stesso.
Scelgo la dignità quando sarebbe più facile cedere.
Scelgo il rispetto quando potrei rispondere con rabbia.
Scelgo di lasciare andare ciò che non posso trattenere.
E scelgo il perdono.
Perché perdonare non significa dimenticare.
Significa liberarsi.
Gesù ci ha insegnato a perdonare «settanta volte sette».
E forse il perdono più difficile è quello che dobbiamo concedere a noi stessi.
Per gli errori.
Per le fragilità.
Per tutto ciò che avremmo voluto fare diversamente.
Oggi non rinnego niente di ciò che sono stato.
Anche le mie ferite fanno parte della mia storia.
Anche le mie cadute.
Anche le volte in cui ho avuto paura.
Perché sono proprio quelle che mi hanno insegnato a rialzarmi.
E non voglio diventare più duro per ciò che ho vissuto.
Voglio diventare più vero.
Voglio continuare a imparare, amare, lavorare, crescere, credere, fare sport, vivere, condividere, aiutare.
Voglio continuare a fare del bene, anche quando nessuno lo vede.
Perché alla fine credo che il valore di una vita non sia soltanto ciò che riusciamo a conquistare, ma ciò che riusciamo a lasciare nel cuore degli altri.
Oggi guardo avanti.
Con qualche cicatrice in più.
Con qualche certezza in meno.
Ma con una fede più profonda, una consapevolezza maggiore e ancora tanta voglia di vivere.
Non chiedo alla vita di essere facile.
Le chiedo di continuare a insegnarmi.
Di darmi il coraggio di scegliere, la forza di lasciare andare, la capacità di perdonare e l'umiltà di non perdere mai la parte migliore di me.
Il passato lo ringrazio.
Il presente lo vivo.
Il futuro lo scelgo.
A me.
Alla mia famiglia.
Alle mie radici.
A chi mi ha amato.
A chi mi è stato accanto.
A chi mi ha insegnato qualcosa.
A chi c'è ancora.
A chi arriverà.
E anche a chi ha intrapreso altre strade.
Perché ogni incontro, ogni dolore, ogni gioia e ogni scelta hanno contribuito a scrivere la mia storia.
E oggi, più di ogni altra cosa, scelgo me stesso.
Non contro qualcuno.
Ma per amore della vita.
Con il cuore aperto, la fede dentro e ancora tanta strada davanti.
❤️