15/10/2019
I capelli, specie nelle donne, sono sinonimo di bellezza, fascino e seduzione. Eppure in autunno, molte di noi si trovano a fare i conti con una maggiore caduta, un fenomeno per lo più fisiologico.
La composizione chimica del capello è rappresentata soprattutto da:
Acqua
Lipidi
Sali minerali in particolare Magnesio, Zinco, Ferro
Pigmenti (eumelanina nei capelli scuri, feomelanina nei chiari)
Vitamine
Proteine (soprattutto nella corteccia e rappresentate principalmente dalla cheratina).
Fattori responsabili della caduta dei capelli sono numerosi:
La predisposizione genetica, familiarità, ereditarietà.
L’età, che determina variazioni ormonali importanti: menopausa e andropausa.
Le variazioni ormonali dovute a malattie della tiroide, o alla Sindrome dell’Ovaio Policistico, ed anche improvvise variazioni di produzione ormonale come avviene nel periodo subito dopo il parto.
Diete eccessivamente ipocaloriche e squilibrate che causano numerose carenze vitaminiche e minerali, in particolare di ferro.
Stress prolungato.
Traumi fisici e psichici
Uso di alcuni farmaci antitumorali (la moderna chemioterapia ha ridotto molto il fenomeno della caduta dei capelli).
Alcuni interventi chirurgici in particolare quelli di chirurgia bariatrica nella terapia dell’obesità.L’alimentazione riveste un ruolo determinante per la salute dei capelli e diete squilibrate (scorretto regime alimentare abituale, non solo diete dimagranti) provocano la carenze di alcuni nutrienti e determinano molti dei fattori di rischio della loro precoce caduta. Risulta pertanto fondamentale adottare un’equilibrata alimentazione , e se la caduta dei capelli è in atto, scegliere le sostanze ed i cibi più appropriati per la vitalità del capello, abbinati a sani stili di vita. È importante
garantire l’apporto proteico giornaliero . Privilegiare gli alimenti proteici definiti ad alto valore biologico, ad esempio il Grana Padano poiché contiene tutti i 9 amminoacidi essenziali. Non dimentichiamo le 2 porzioni di verdura e 3 di frutta giornaliere perché ricche di minerali e oligoelementi importanti, ed anche alimenti vegetali con alte percentuali proteiche come ad esempio i legumi e la soia.
Privilegiare i grassi polinsaturi omega 3 . Quest’ultimi sono presenti nel pesce, negli oli vegetali di oliva o monoseme, nelle noci e in tutta la frutta secca a guscio. Una carenza di questi grassi può deteriorare il cuoio capelluto e favorire la caduta dei capelli e la loro naturale crescita.
Moderare la quantità di zuccheri semplici (zucchero, dolci, caramelle, bibite zuccherine, ecc.). Un’alimentazione troppo ricca di glucidi richiede una continua produzione di insulina e determina un’aumentata liberazione di cortisolo responsabili di squilibri ormonali. Privilegiare carboidrati complessi, alimenti a basso indice glicemico e l’uso di prodotti integrali ricchi di fibre.
Introdurre la giusta quantità di acqua. Una corretta idratazione favorisce la salute e la bellezza dei capelli, quindi assicura l’equilibrio idrico giornaliero.
Attenzione alle carenze di vitamine e minerali:
La vitamina A , perché tra le numerose funzioni che svolge salvaguarda i capelli dalle aggressioni esterne, regola la sintesi della cheratina e favorisce la formazione di mucopolisaccaridi. Tra i principali sintomi da carenza di questa vitamina abbiamo anche capelli fragili, opachi e secchezza cutanea. Sono fonte principale di vitamina A il latte e i derivati come il Grana Padano, la verdura a foglia verde scuro, frutta e verdura di colore arancione, carote, albicocche, zucca, ma anche alcune erbe aromatiche come il prezzemolo.
La vitamina E è un ottimo antiossidante ed è importante anch per la salute della pelle. Tra le fonti principali di vitamina E ci sono l’olio extra ergine d’oliva, gli oli vegetali monoseme, e la frutta a guscio (mandorle, noci, nocciole).
Anche la vitamina C agisce contro i radicali liberi che danneggiano anche le cellule del capello. Questa vitamina è disponibile in elevate quantità nei frutti di kiwi e fragole, negli agrumi , nel prezzemolo, peperoni e pomodori se mangiati crudi.
Le vitamine del gruppo B , sono utili per la sintesi della cheratina, per la corretta ossigenazione del cuoio capelluto, essenziali per il nutrimento dei follicoli. Si trovano soprattutto nel latte e nel Grana Padano (ricco di vitamina B12, B2, B6). Buone fonti sono rappresentate da cereali integrali, semi di sesamo e girasole, nel germe di grano, nelle uova, nel lievito di birra.
Il selenio , è un minerale antiossidante importante per il rinnovamento delle cellule del cuoio capelluto. Buone fonti sono cereali integrali, le noci, e nel regno animale: il pesce e i frutti di mare, fegato e rene, latte e derivati.
Lo zinco , fa parte delle cellule della struttura del capello e stimola il sistema immunitario. È presente in ottime quantità nel pesce, nella carne, il latte e derivati e nei cereali integrali.
Il rame, interviene nell’utilizzo del ferro e nella sintesi dell’emoglobina, nella produzione del collagene e favorisce la produzione di una sostanza che colora i capelli. Buone fonti sono i molluschi, noci, cioccolato, latte e derivati.
Il ferro , una sua eventuale carenza può favorire la caduta dei capelli; infatti questo sale minerale è un componente dell’emoglobina (che ha il compito di trasportare l’ossigeno nel sangue) ed è una sostanza indispensabile anche per il capello. Alimenti ricchi di Ferro sono i legumi, noci, tuorlo d’uovo e la carne. Ricordiamo che l’assorbimento del Ferro presente nei vegetali (esempio spinaci) è poco biodisponibile, per migliorarne l’assorbimento è consigliabile condire le verdure aggiungendo limone o mangiare nello stesso pasto alimenti contenenti vitamina C (speremute) o inserire nelle insalate peperoni freschi.
Grazie e al prossimo articolo 🌻