19/06/2026
La postura non è stare dritti.
Questa è la prima cosa che dico ai miei clienti.
E di solito vedo un cambiamento nell’espressione del loro viso.
Perché per decenni ci è stato detto di “tenere la schiena dritta”, di “non curvarsi”, di “stare composti”.
Ma il corpo non è progettato per la rigidità.
È progettato per il movimento.
La postura corretta è equilibrio dinamico:
la capacità di adattarsi, compensare, reagire — senza accumulare tensioni croniche.
Un atleta con una “postura perfetta” in piedi che poi crolla in avanti sotto sforzo non ha una postura funzionale.
Un manager che sta dritto alla scrivania per otto ore ma non respira correttamente sta costruendo un problema.
Quello che valuto non è la posizione statica.
È la qualità del movimento, la distribuzione del carico, i compensi nascosti che il corpo adotta per proteggersi.
Quei compensi, nel tempo, diventano il dolore che nessuno si aspetta.
La buona notizia: si possono identificare prima. Si possono correggere.
Ma solo se sai cosa cercare.