HTE s.r.l. È una giovane e dinamica società fondata nel novembre 2010 dal fisico Stefano Cavalli e dall'ing. Marco Trevisan specializzata nella produzione di progetti di ricerca e sviluppo nel settore tecnico industriale. Attualmente HTE ha sviluppato una vasta gamma di aree di competenza che spaziano:
- elettrochimica industriale: sviluppo di tecnologie relative all'elettrochimica.
- energetica (
fuel cell, elettrochimica organica applicata alle biomasse, sistemi di efficientamento delle tecnologie di gassificazione), trattamento e trasformazione materie prime (elettrochimica per produzione di ricoprimenti, catalizzatori, nanoparticelle), trattamento acque (tecniche di depurazione disinfezione e desalinazione).
- Elettronica: sistemi sensoristici e tecnologie per la trasmissione wireless di corrente (PWPS)
- Termodinamica: sistemi di efficientamento dei processi combustivi in caldaia, tecnologie geotermiche.
- Applied Mathematics: sviluppo di algoritmi controllo rischio finanziario e gestione big data. Ad oggi HTE vanta collaborazioni e partnership con le principali aziende di settore del nord-est italiano tra cui:
- GNRG srl: Start-up realizzata in partnership tra HTE e il gruppo Pedrollo per la produzione e commercializzazione di sonde geotermiche ad altissima efficienza (brevetto depositato novembre 2012). GNRG vanta già oggi un estesa rete commerciale italiana e contratti di distribuzione per USA e Sud America.
- HI-MET srl: Start-up realizzata in partnership tra HTE e il gruppo Marcheluzzo per la produzione e commercializzazione di nanopolveri metalliche e catalizzatori. HI-MET vanta ad oggi l'apertura di nuovi mercati nel settore delle nanopolveri sub 20um e la realizzazione di uno Spin-off (HI-MET Inc.) negli stati uniti per il trattamento di recupero di materia prima secondaria da leghe metalliche non ferrose.
- Euro Mec Research s.r.l.: Start-up realizzata in partnership tra HTE e Euro Mec srl per la produzione di nuove tecnologie nel settore del trattamento acque, bonifica ambientale, desalinazione.
- CADIT spa: collaborazione pluriennale con gruppo CADIT per la realizzazione di nuovi algoritmi di controllo gestione rischio finanziario, valutario ed assicurativo.
- Gruppo Brazzale: collaborazione mirata alla realizzazione di nuove tecnologie per il trattamento di biomasse ligneo-cellulosiche per la produzione di etanolo di seconda generazione da fonti non feed & food.
- Consorzio Powerfeed: produzione di brevetti su commissione riguardanti lo sviluppo di nuove tecnologie nel settore dell'industria della trasformazione agroalimentare.
- Ferrari BK: produzione di brevetti su commissione riguardanti lo sviluppo di pavimentazioni dotate di sistemi di trasmissione wireless di potenza elettrica. Attualmente HTE vanta un portfolio progetti in avanzata fase di sviluppo e sta cercando partner finanziari per l'industrializzazione di nuove tecnologie nei seguenti settori:
Biogas: sviluppo di nuove tecnologie per la deammonificazione e metanizzazione della CO2 prodotta nel gas di sintesi dei gassificatori da biomassa al fine di ottenere un incremento del 60% della produzione di metano per unità di volume di biomassa trattata e abbattimento degli inquinanti azotati e sulfurati in fase di combustione. Desalinazione: sviluppo di nuove tecnologie di desalinazione a pompa ionica passiva in grado di realizzare trattamenti di desalinazione e recupero acque con consumi energetici 5 volte inferiori alle normali tecniche di osmosi inversa. etanolo seconda generazione: realizzazione di impianti basati su tecnologia EPACH (sviluppata da HTE per l'idrolisi elettrolitica di biomassa olocellulosica per la produzione di zuccheri per la fermentazione alcolica. La tecnologia EPACH attualmente in fase di sviluppo in Brasile per applicazioni sul trattamento del bagaço di canna da zucchero consentirebbe un incremento del 120% della quota di etanolo producibile per tonnellata di canna da zucchero (da 92 l/ton a 210 l/ton). energy storage: HTE ha già depositato brevetti internazionali riguardanti la tecnologia Fuel Cell BFC sviluppata da HTE stessa in 3 anni di ricerca. Tale tecnologia consente un aumento del 240% dell'efficienza di conversione dell'energia chimica in energia elettrica di fuel cell a elettrolita polimerico (PEM). HTE intende sviluppare tale tecnologia per la realizzazione di impianti di energy storage per l'accumulo e la gestione su vasta scala di energia elettrica di rete o da fonte rinnovabile.