29/08/2026
🌍 MADRE TERRA CI STA PARLANDO
La Terra ci sta mostrando quanto sia sottile l’equilibrio e quanto sia profonda la legge dell’impermanenza.
Ciò che sta accadendo in Nepal, in Tibet e in tante parti del pianeta non può lasciarci indifferenti. Tra fuoco e acqua, vento e terra, la Natura ci ricorda ciò che abbiamo dimenticato: nulla è immobile, nulla ci appartiene per sempre.
Noi siamo parte di questo grande organismo.
Siamo piccoli pianeti che vivono in simbiosi con un pianeta più grande. Respiriamo il suo respiro, siamo nutriti dalla sua terra, attraversati dalla sua acqua, mossi dal vento e trasformati dal fuoco.
Ciò che accade alla Madre accade, in qualche modo, anche dentro di noi.
La Natura è delicata e forte nello stesso tempo. Sa accogliere, generare e custodire, ma sa anche trasformare ciò che non può più rimanere com’è.
E allora forse non dobbiamo guardare ciò che accade soltanto con paura.
Dobbiamo imparare ad ascoltare.
Perché abbiamo dimenticato la sacralità della materia. Abbiamo trasformato la meraviglia in possesso, la bellezza in consumo, il desiderio in accumulazione.
Il materialismo ci ha allontanati dal Tempio più antico: la Terra e il nostro stesso corpo.
Come la tratti, essa ti tratta.
Come il nostro corpo ci parla quando perdiamo l’equilibrio, così anche la Madre manifesta i suoi mutamenti quando gli equilibri vengono continuamente alterati.
Non è vendetta.
È trasformazione.
È la legge antichissima della vita.
Forse quei territori sacri così duramente colpiti sono anche un richiamo al risveglio: non per trovare colpevoli, non per giustificare il dolore, ma per tornare a vedere ciò che abbiamo smesso di vedere.
La bellezza.
La fragilità.
La meraviglia di essere vivi.
Forse Madre Terra non ci sta chiedendo di salvarla.
Forse ci sta chiedendo di ricordare chi siamo.
E di comprendere, finalmente, che non siamo padroni della Natura.
Siamo Natura. 🌿
E quando impariamo ad ascoltarla, forse iniziamo finalmente ad ascoltare anche noi stessi.
🕉️Paola Grasso
RIP for Nepal&Tibet now🌿🌿