11/06/2026
Il panico non è un guasto del corpo. È un falso allarme. 🧠⚡
Durante un attacco di panico puoi sentire il cuore accelerare, il respiro farsi corto, vertigini, tremori o la sensazione di perdere il controllo.
Queste sensazioni sono intense, spaventose, ma non necessariamente pericolose.
In ottica cognitivo-comportamentale, il panico nasce e si mantiene quando interpretiamo quei segnali corporei come una minaccia:
“Sto per svenire.”
“Mi sta succedendo qualcosa di grave.”
“Non riuscirò a controllarmi.”
A quel punto l’ansia aumenta, il corpo si attiva ancora di più e i sintomi sembrano confermare proprio la paura iniziale.
Il punto non è convincersi che “non si prova nulla”.
Il punto è imparare a leggere quei sintomi per quello che sono: segnali di attivazione, non prove di pericolo.
Quando cambia l’interpretazione, cambia anche la risposta del corpo.
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📖 Riferimento:
Clark DM (1986). A cognitive approach to panic. Behaviour Research and Therapy, 24(4), 461–470.