Dott.ssa Eleonora Bellini - Medico e Psicoterapeuta

Dott.ssa Eleonora Bellini - Medico e Psicoterapeuta Psicoterapia per adulti e adolescenti
a Pistoia e online
Albo OMCEO Pistoia n.2225
Psicosintesi
EMDR

08/06/2026

🌱Il tuo collega entra in ufficio senza salutare. E tu, nel giro di pochi secondi, stai già pensando: "Cos'ho fatto?"

Non è successo nulla. Eppure sei già lì a ripassare la giornata di ieri, a cercare dove hai sbagliato.

Il senso di colpa cronico non è coscienza morale ma un meccanismo di sopravvivenza.

In ambienti in cui da piccoli le emozioni degli altri pesavano più delle nostre, dove l'umore di chi ci stava vicino dettava le regole, imparare a sentirsi responsabili di tutto aveva una funzione: se la colpa è mia, posso fare qualcosa. Se dipende da me, non sono in balia.

È un'intelligenza antica. Ma nel presente ti lascia sempre in allerta, sempre a fare i conti con qualcosa che non hai fatto.

Ti riconosci in questo?🌿

26/05/2026

📬Vi siete scritti per settimane. Le conversazioni andavano in profondità, c'era qualcosa di vero. Poi, senza motivo apparente, i messaggi si sono diradati. Fino al silenzio.
Nessuna spiegazione. Solo un'assenza dove prima c'era qualcuno/a.

E se fossi tu quello che sparisce?

Non per cattiveria, non per indifferenza. Ma perché quando una relazione comincia a diventare reale - quando l'altro inizia a contare davvero - qualcosa si attiva. Una vecchia paura, più antica della situazione. E sparire sembra l'unica via...

Chi ha vissuto relazioni precoci imprevedibili o dolorose spesso sviluppa questo pattern: cerca vicinanza e poi si ritira proprio quando la vicinanza arriva. Non è un difetto di carattere. È una risposta che aveva senso, una volta.

Il problema è che continua a parlare anche quando la scena è cambiata. Anche quando l'altro, stavolta, potrebbe restare.

🌱Ti riconosci in qualcosa di questo, da una parte o dall'altra?

Repost. Sempre attuale...
20/05/2026

Repost. Sempre attuale...

🔹️"Come può la Psicosintesi migliorare la mia vita?"🔹️
Spesso le persone che iniziano un percorso me lo domandano.
La Psicosintesi può aiutarti nell'ARTE DEL VIVERE perché basata su 5 punti cardine:

1️⃣ Ci facciamo INUTILMENTE del male
(Ad esempio con atteggiamenti mentali errati, pregiudizi, immagini negative di noi e degli altri, resti di traumi passati, tensioni che non hanno più ragione di essere, fantasmi interiori...)

2️⃣ POSSIAMO FARCI DEL BENE
Ci sono alcune facili tecniche e tanti accorgimenti con cui possiamo migliorare la QUALITA’ della nostra vita.

3️⃣ Esistono in noi POTENZIALITÀ inespresse.
Non siamo ancora arrivati alla nostra versione definitiva.
A qualsiasi età della vita, c’è sempre spazio per cambiare!

4️⃣Pur condizionati dall'eredità genica, dalla società, dalla nostra storia, da mille fattori al di là del nostro controllo, CI RIMANE UN AMPIO MARGINE di LIBERTÀ in cui possiamo fare delle scelte.

5️⃣I rapporti con gli altri sono COSTITUTIVI.
NOI non soltanto abbiamo rapporti con gli altri ma SIAMO QUESTI RAPPORTI.
Questi rapporti sono forti e veri, o deboli e falsi; sono fertili o distruttivi; sono bloccati o in divenire; sono vivi o sono morti.
Come sono i nostri rapporti, COSÌ È LA NOSTRA VITA.
E per fortuna, i nostri rapporti LI POSSIAMO CAMBIARE.

[Fonte rielaborata: Piero Ferrucci, Introduzione alla Psicosintesi, Ed. Mediterranee]

17/05/2026

🌱A volte non siamo noi a comunicare. Sono le nostre azioni.

Quante volte ti è capitato di smettere di rispondere a qualcuno/a senza saper bene spiegare perché?
Non è cattiveria, non è indifferenza. È qualcosa di più antico: paura di deludere, di essere troppo, di perdere l'altro se ci mostriamo davvero.
I nostri comportamenti parlano spesso prima di noi. Parlano di cose che non sappiamo ancora di portare addosso ma che pesano sulle relazioni che creiamo nella vita di ogni giorno.

Accorgersene è già qualcosa. Capire cosa stanno dicendo è il lavoro della terapia.

🌿Ti è mai capitato di fare qualcosa senza capire bene perché?

10/05/2026

Hai mai fatto qualcosa e poi ti sei chiesto/a: ma lo volevo davvero?

A volte acconsentiamo, cediamo, facciamo cose che non ci appartengono davvero. E non ce ne accorgiamo subito.
All'inizio non lo sappiamo. Certi modi di relazionarsi sono sottili, si insinuano lentamente, si mimetizzano con la cura, con il bisogno di non deludere, con la paura del conflitto. Non riconosciamo la manipolazione perché spesso assomiglia all'amore, alla lealtà, al senso del dovere.

Ad un certo punto però qualcosa cambia. Una sensazione di disagio che si ripete. Una stanchezza che non sai spiegare. Una voce piccola che dice: qualcosa non torna.

Quel momento, anche se fa paura, è prezioso.

Perché quando diventa consapevole, la manipolazione perde potere. Non sparisce da sola, ma tu non sei più la stessa persona di prima: ora puoi scegliere.

Imparare a riconoscere i propri confini, a dare voce ai propri bisogni, a stare in relazione senza perdersi è un percorso. Non è questione di carattere o di forza. E inizia nel momento in cui decidi di ascoltare quella voce piccola che dice: qualcosa non torna. 🌿

27/04/2026

Ogni volta che qualcuno le chiedeva come stava, cambiava discorso.
Non per maleducazione ma per sopravvivenza.

Aveva imparato presto che mostrarsi vulnerabile significava venir deluso/a. Così aveva costruito una versione di sé che non aveva bisogno di niente, almeno in apparenza.

In terapia, lentamente, ha cominciato a fare una cosa semplice e rivoluzionaria: rispondere davvero alla domanda "come stai oggi?".

Il trauma relazionale non nasce da un evento isolato.
Nasce dalla ripetizione: di sguardi mancati, di bisogni ignorati, di vicinanza che faceva male.

E si guarisce dove si è formata: in una relazione, questa volta diversa.🪷

17/04/2026
14/04/2026

"Si possono cambiare i pattern relazionali? Sì ma serve tempo e una relazione sicura"

Cambiare un pattern relazionale non è questione di volontà. 🌿

Se fosse così semplice, basterebbe deciderlo. Ma quei modi di stare in relazione non vivono nella mente razionale: vivono nel corpo, nelle reazioni automatiche, in quello che senti prima ancora di pensare.

Quello che li trasforma non è solo capire perché esistono ma anche fare un'esperienza diversa all'interno di una relazione che si senta sicura. Una relazione in cui puoi esprimere te stesso, libero dalla paura del giudizio. Dove puoi avvicinarti senza essere travolto. Dove puoi sperimentare fiducia senza delusione.
Questo e molto altro è lo spazio che la terapia cerca di costruire: un luogo dove sperimentare qualcosa di nuovo. 🪷

06/04/2026

Le relazioni ci formano prima ancora che possiamo ricordarlo. 🌿

Il primo "manuale" su come funziona il mondo non l'abbiamo letto: l'abbiamo vissuto. Attraverso gli occhi di chi ci ha cresciuto abbiamo imparato se siamo degni di amore, se gli altri sono affidabili, se è sicuro mostrare quello che sentiamo.

Queste prime esperienze lasciano tracce profonde: nel corpo e nei comportamenti che teniamo. Nel modo in cui ci avviciniamo o ci allontaniamo. Nel come reagiamo quando qualcuno ci delude e in quanto spazio ci concediamo per esistere in una relazione.

Il trauma relazionale non nasce sempre da eventi drammatici. A volte nasce dal silenzio. Da un'emozione ignorata troppe volte. Da una vicinanza che non si è mai sentita davvero sicura.

La buona notizia è che ciò che è stato appreso in una relazione può essere trasformato grazie ad un altro tipo di relazione. 🪷

Riconosci te stesso/a in uno di questi schemi?

31/03/2026

Ti giudichi troppo duramente quando sbagli? 🌿

Viviamo in una società che ci spinge a competere, essere i migliori, non fermarci mai.

Ma la ricerca della psicologa Kristin Neff, una delle voci più importanti nel panorama internazionale rispetto alla Self Compassion, ci dice qualcosa di sorprendente: l'autostima basata sul successo ci rende fragili, non forti.

L'alternativa si chiama autocompassione: trattarti come tratteresti un amico caro nei momenti difficili. Con gentilezza, non con giudizio.

Non significa arrendersi o smettere di crescere. Significa riconoscere che la vulnerabilità e l'imperfezione sono parte dell'esperienza umana, non difetti da nascondere.
Un piccolo passo concreto per iniziare:

💬 Osserva il tuo dialogo interiore: lo useresti con chi ami?

In psicoterapia, lavorare sull'autocompassione è spesso uno dei cambiamenti più profondi e liberatori che una persona possa fare.

Quanto sei gentile con te stesso? 🪷

Indirizzo

Via Molina Di Gora 4 (Farmacia Belvedere)
Pistoia
51100

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