15/11/2022
Cos'è la Riflessologia Plantare e perché?
RIFLESSOLOGIA PLANTARE
LA DIFFERENZA TRA MASSAGGIO AI PIEDI E RIFLESSOLOGIA PLANTARE.
Il piede è una parte del corpo che ci sorregge e ci permette di spostarci da un luogo all’altro, ma è anche una parte anatomica che ci può fornire diverse informazioni sullo stato di salute e benessere della persona!
Massaggiando un piede – a prescindere dalla metodologia che si usa – ci fa entrare nell’intimo della persona, non portiamo infatti solamente del beneficio momentaneo e circoscritto in loco ma lo espandiamo a tutto il corpo, poi logicamente ci saranno risultati diversi a seconda della metodologia.
Un semplice massaggio ai piedi porterà beneficio e rilassamento a tutto il corpo , attraverso la stimolazione della parte anatomica aiuteremo la circolazione venosa, arteriosa e linfatica , cosi da propagare il benessere in tutto il corpo.
Il massaggio ai piedi mira al beneficio e al rilassamento (del corpo della mente e della persona), ottimizzando le manovre al massimo perchè esse siano piacevoli: ossigena i tessuti, la pelle e i muscoli, stimola i tendini e il loro scorrimento nello loro stesse guaine, e tramite piccole manovre articolari, leggere e piacevoli, stimola il liquido sinoviale aiutando così a preservare le articolazioni.
Questo tipo di massaggio è particolarmente apprezzato da:
chi ha i piedi stanchi o gonfi
persone che rimangono molto tempo in piedi
coloro che usano spesso i tacchi
persone che usano scarpe scomode
chi soffre di artrosi, visto che chi soffre di questa patologia ricerca, tramite il massaggio, stimolazione della circolazione, calore e mobilizzazione
La differenza tra Riflessologia Plantare e massaggio ai piedi la troviamo nella manualità e nella logica di applicazione.
La Riflessologia Plantare è un tipo di massaggio del piede che si basa sulla teoria secondo cui stimolando alcune parti del piede, chiamate aree, l’impulso va a modificare o stimolare il funzionamento di un organo o viscere corrispondente all’area stimolata.
La Riflessologia Plantare ha pochissime controindicazioni e molti punti a favore: il primo e più importante è che si lavora a distanza rispetto alla zona dolente, questo ci permette di non correre rischi di fare ulteriormente innalzare l’infiammazione e quindi il dolore.
Il fattore che fa da legante a questi diversi punti di vista è che ad ogni area del piede corrisponde una parte del corpo che una volta stimolata non porterà solo beneficio a quella parte del corpo corrispondente, ma andrà ad alterare anche una parte emotiva, in quanto – secondo la Medicina Tradizionale Cinese – ogni nostra emozione è legata ad un organo o ad un viscere il quale logicamente se rilassato o in armonia trasmetterà rilassamento anche alla sua parte emotiva.
Concludendo possiamo dire che la Riflessologia Plantare lavora sia a livello fisico sia a livello emotivo e quindi a livello energetico.
( saluteonline.info/benessere)