Fabrizio Iossa Dietologo Nutrizione

Fabrizio Iossa Dietologo Nutrizione Dietologia e Nutrizione

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04/06/2026

MONJUARO DAY - Venerdì 12 Giugno

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25/05/2026

Mangiare tardi fa ingrassare?

Anche oggi sfatiamo un falso mito sull'alimentazione 📣

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22/05/2026

𝐂𝐎𝐑𝐏𝐈 𝐏𝐄𝐑𝐅𝐄𝐓𝐓𝐈, 𝐑𝐀𝐆𝐀𝐙𝐙𝐈 𝐅𝐑𝐀𝐆𝐈𝐋𝐈 𝐄 𝐎𝐑𝐌𝐎𝐍𝐈 𝐕𝐄𝐍𝐃𝐔𝐓𝐈 𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐒𝐂𝐎𝐑𝐂𝐈𝐀𝐓𝐎𝐈𝐄
C’è una nuova educazione sentimentale del corpo, e non sta andando bene. Ragazzi e ragazze crescono guardando fisici che sembrano usciti da un laboratorio: addominali sempre visibili, glutei "perfetti", spalle tonde, braccia gonfie, vita stretta, pelle asciutta, zero imperfezioni. Corpi lucidati, filtrati, pompati, illuminati con mestiere. Corpi che spesso non raccontano tutta la verità.
La palestra, di per sé, resta una cosa meravigliosa. Insegna disciplina, forza, pazienza, rispetto del limite. Il vecchio allenamento, quello fatto bene, costruisce carattere prima ancora che muscoli.
La deriva nasce quando il corpo diventa una vetrina. Quando un ragazzo non vuole più essere sano, forte, atletico. Vuole sembrare “grosso”. Quando una ragazza non vuole più sentirsi bene nel proprio corpo. Vuole essere asciutta, scolpita, tonica, androgina o effetto bambola gonfiata con curve innaturali oppure magrissima ...... sempre pronta per una foto.

𝐄𝐝 𝐞𝐜𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐚 𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐦𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐢.
Non medici. Non endocrinologi. Non professionisti sanitari. (anche se ce ne sono sempre più che hanno ben poco a che fare con tale professione nobile)
Bodybuilder improvvisati, palestrati “enhanced”, influencer del fitness, venditori di programmi, consulenti senza titolo, personaggi che mostrano un fisico fuori scala e lo trasformano in autorità. Parlano di ormoni, peptidi, farmaci anoressizzanti, anfetamine etc come fossero integratori. Suggeriscono cicli come fossero schede di allenamento. Normalizzano testosterone, steroidi, farmaci e protocolli da spogliatoio con la leggerezza di chi non pagherà il conto biologico al posto degli altri.

𝐈𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐩𝐮𝐥𝐢𝐭𝐨, 𝐬𝐞𝐝𝐮𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐬𝐨.

“Lo fanno tutti.”
“È un ciclo leggero.”
“Basta saperlo usare.”
“Ti cambia il fisico.”
“Non ascoltare chi ti spaventa.”

Un adulto dovrebbe tremare davanti a frasi del genere.
Testosterone, peptidi etc etc non sono una scorciatoia estetica. Sono ormoni. Sono farmaci. In medicina possono servire, certo. Esiste il testosterone prescritto per vere condizioni cliniche, con diagnosi, sintomi, esami ripetuti, valutazione specialistica e controlli nel tempo. Un’altra cosa è il testosterone consigliato dal bodybuilder di turno, dal personal trainer che gioca al piccolo endocrinologo, dall’influencer con il codice sconto in bio e il fisico costruito 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 con ciò che non dichiara.

𝐀𝐢 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐯𝐞𝐧𝐝𝐮𝐭𝐚 𝐥’𝐢𝐝𝐞𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐢𝐚 𝐢𝐧𝐬𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 Alle ragazze viene venduta l’idea che la femminilità debba essere sempre asciutta, compatta, performante, senza pancia, senza cellulite, senza cedimenti, senza vita reale. A entrambi viene insegnato che il valore personale passa dallo specchio.

𝐒𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐞𝐭𝐚 𝐫𝐢𝐠𝐢𝐝𝐚. Poco pane. Pochi grassi. Poche calorie. Pasti pesati come in una mensa militare. Proteine ovunque. Integratori a ogni ora. Pre-workout stimolanti. Bruciagrassi. Drenanti. Capsule dai nomi aggressivi. Polveri vendute come disciplina.

A un certo punto, per alcuni, la disciplina non basta più. 𝐀𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐚𝐥𝐚, 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐥𝐥𝐨𝐥𝐚.
Il problema è che il corpo umano non ragiona come un profilo social. Se riceve testosterone dall’esterno, può ridurre la propria produzione interna. Nei maschi questo può significare alterazioni dell’asse ormonale, riduzione della fertilità, calo della produzione di spermatozoi, testicoli più piccoli, disturbi della sessualità, acne, ginecomastia, irritabilità, dipendenza psicologica.

Nelle ragazze l’uso improprio di androgeni può lasciare segni pesanti: acne, aumento dei peli, caduta dei capelli, alterazioni della voce, irregolarità ormonali, cambiamenti corporei indesiderati, agitazione, aggressività. Alcune modifiche possono non tornare indietro con la facilità raccontata nei video da trenta secondi.

La letteratura scientifica è chiara su un aspetto: il testosterone usato come terapia, in persone selezionate e controllate, non è la stessa cosa dell’abuso ad alte dosi per modificare il fisico. Confondere le due cose è una furbata comunicativa. Una furbata pericolosa.

𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐚 𝐟𝐚 𝐩𝐚𝐮𝐫𝐚 Fa paura perché molti giovani non stanno cercando salute. Cercano approvazione. Cercano uno sguardo. Cercano un like. Cercano di non sentirsi sbagliati dentro un corpo normale. Il mercato lo ha capito benissimo. Dove c’è insicurezza, qualcuno vende una soluzione. Dove c’è fragilità, qualcuno vende un protocollo. Dove c’è un adolescente che si vergogna del proprio corpo, qualcuno può vendergli una dieta estrema, un barattolo, una puntura, una bugia.

𝐋𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢. Un sedicenne non ha gli strumenti per distinguere sempre tra atleta naturale, atleta dopato, influencer filtrato, corpo da gara, corpo sano, corpo malato di controllo. Un adulto, invece, dovrebbe averli. Un professionista dovrebbe averli. Un genitore dovrebbe almeno sospettarlo.
Serve tornare a una frase semplice, quasi antica: il corpo giovane va accompagnato, non forzato. Allenarsi sì. Mangiare meglio sì. Costruire muscolo sì. Avere obiettivi sì.

𝐋𝐁𝐨𝐦𝐛𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐨𝐫𝐦𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐨𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐟𝐥𝐮𝐞𝐧𝐜𝐞𝐫 𝐧𝐨. Non è progresso. Non è biohacking. Non è mentalità vincente. È spesso una vecchia storia: adulti che vendono scorciatoie a ragazzi insicuri. Chi consiglia ormoni senza essere medico, senza diagnosi, senza responsabilità clinica, sta giocando con la salute degli altri. Chi mostra un fisico “enhanced” senza dichiararlo e lo presenta come modello raggiungibile con dieta, allenamento e integratori, sta alterando la percezione del possibile. Chi monetizza sul disagio corporeo dei giovani non sta facendo cultura sportiva. Sta facendo mercato sulla fragilità.

𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞. Esiste un corpo che cresce. Un corpo che cambia. Un corpo che deve dormire, mangiare, allenarsi, recuperare, maturare. Un corpo che non può essere trattato come un prodotto da ottimizzare a colpi di farmaci.
𝐑𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢, 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐞:

- diffidate da chi vi promette una trasformazione rapida.
- Diffidate da chi parla di testosterone come fosse creatina.
- Diffidate da chi vi fa sentire piccoli per vendervi un corpo più grande.

Un buon maestro non vi rende dipendenti da una scorciatoia. Vi insegna la strada lunga. Quella meno spettacolare. Quella che non rovina salute, fertilità, umore e futuro.

Il fisico da copertina passa. Il corpo resta.

𝑻𝒓𝒂𝒕𝒕𝒂𝒕𝒆𝒍𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒄𝒐𝒔𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒅𝒐𝒗𝒓𝒂̀ 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒓𝒗𝒊 𝒍𝒐𝒏𝒕𝒂𝒏𝒐, 𝒏𝒐𝒏 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒄𝒐𝒔𝒂 𝒅𝒂 𝒔𝒂𝒄𝒓𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒓𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒑𝒊𝒂𝒄𝒆𝒓𝒆 𝒂𝒍𝒍’𝒂𝒍𝒈𝒐𝒓𝒊𝒕𝒎𝒐.

Scegli lo studio medico di mia competenza più vicino a casa tua e prenota un appuntamento per iniziare insieme un percor...
21/05/2026

Scegli lo studio medico di mia competenza più vicino a casa tua e prenota un appuntamento per iniziare insieme un percorso di educazione alimentare.

19/05/2026

3 ERRORI che NON TI FANNO DIMAGRIRE anche se mangi poco. 🚫

Dai 6 ai 10kg di tessuto adiposo in eccesso in circa 30 giorni di educazione alimentare.Scorri le slide e vedi il percor...
12/05/2026

Dai 6 ai 10kg di tessuto adiposo in eccesso in circa 30 giorni di educazione alimentare.

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06/05/2026

Diffida da percorsi alimentari troppo restrittivi e non in linea con le tue abitudini.

Il mio metodo si basa sull'educazione alimentari, un percorso no stress per cui non dovrai e non vorrai guardare la bilancia ogni giorno!

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Lo dico da anni : affidarsi a MEDICI PROFESSIONISTI e PROFESSIONALI IN AMBITO DI DIETOLOGIA E NUTRIZIONE
25/04/2026

Lo dico da anni : affidarsi a MEDICI PROFESSIONISTI e PROFESSIONALI IN AMBITO DI DIETOLOGIA E NUTRIZIONE

𝐋’𝐞𝐧𝐧𝐞𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐟𝐮𝐟𝐟𝐚. 𝐄 𝐢𝐥 𝐠𝐮𝐚𝐢𝐨 𝐞̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐦𝐢𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐮𝐬𝐚 𝐩𝐮𝐫𝐞. 𝐿𝑎 𝑏𝑖𝑜𝑟𝑖𝑠𝑜𝑛𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑣𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑙𝑙𝑒𝑟𝑔𝑖𝑒 𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑜𝑙𝑙𝑒𝑟𝑎𝑛𝑧𝑒. 𝐼 𝑠𝑜𝑓𝑡𝑤𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑠𝑎𝑡𝑖 𝑖𝑛 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑖 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑒𝑡𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑎 𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑎 “𝑠𝑐𝑎𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑓𝑢𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒” 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑠𝑚𝑜: 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑣𝑎𝑠𝑖, 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑠𝑡𝑖𝑛𝑜, 𝑓𝑒𝑔𝑎𝑡𝑜, 𝑝𝑎𝑛𝑐𝑟𝑒𝑎𝑠, 𝑟𝑒𝑛𝑖, 𝑝𝑜𝑙𝑚𝑜𝑛𝑖, 𝑡𝑖𝑟𝑜𝑖𝑑𝑒, 𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑎 𝑖𝑚𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜, 𝑣𝑖𝑡𝑎𝑚𝑖𝑛𝑒, 𝑎𝑚𝑖𝑛𝑜𝑎𝑐𝑖𝑑𝑖, 𝑚𝑒𝑡𝑎𝑙𝑙𝑖 𝑝𝑒𝑠𝑎𝑛𝑡𝑖, 𝑔𝑙𝑖𝑐𝑒𝑚𝑖𝑎, 𝑑𝑒𝑛𝑠𝑖𝑡𝑎̀ 𝑜𝑠𝑠𝑒𝑎, 𝑜𝑟𝑚𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑜. 𝐿𝑎 𝑡𝑒𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑎𝑡𝑎 𝑒̀ 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑎: 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑜 𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑎𝑣𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑓𝑟𝑒𝑞𝑢𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑜𝑡𝑡𝑖𝑚𝑎𝑙𝑒; 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑠𝑖 𝑎𝑚𝑚𝑎𝑙𝑎, 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑓𝑟𝑒𝑞𝑢𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑠𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑒𝑟𝑒𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒; 𝑖𝑙 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑖𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑙𝑎 𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒, 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑒𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑖𝑑𝑒𝑎𝑙𝑒 𝑒, 𝑖𝑛 𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑖 𝑐𝑎𝑠𝑖, 𝑖𝑛𝑣𝑖𝑒𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑖𝑛𝑜 𝑓𝑟𝑒𝑞𝑢𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑝𝑒𝑟 “𝑟𝑖𝑒𝑞𝑢𝑖𝑙𝑖𝑏𝑟𝑎𝑟𝑒” 𝑖𝑙 𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑎. 𝐼𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑏𝑙𝑒𝑚𝑎 𝑒̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑛𝑎𝑟𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑝𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑢𝑔𝑔𝑒𝑠𝑡𝑖𝑣𝑎, 𝑛𝑜𝑛 ℎ𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑖𝑑𝑒 𝑏𝑎𝑠𝑖 𝑐𝑙𝑖𝑛𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑒́ 𝑣𝑎𝑙𝑖𝑑𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖𝑎𝑔𝑛𝑜𝑠𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑟𝑜𝑏𝑢𝑠𝑡𝑎. 𝐸 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑚𝑎𝑐𝑐ℎ𝑖𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑡𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑖𝑠𝑢𝑟𝑎𝑟𝑒, 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑙𝑖𝑒𝑣𝑖 𝑒 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑖𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑔 𝑣𝑎𝑙𝑖𝑑𝑎𝑡𝑜, 𝑔𝑙𝑖𝑐𝑒𝑚𝑖𝑎, 𝑡𝑜𝑠𝑠𝑖𝑛𝑒, 𝑑𝑒𝑛𝑠𝑖𝑡𝑎̀ 𝑜𝑠𝑠𝑒𝑎, 𝑐𝑎𝑟𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑛𝑢𝑡𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖, 𝑒𝑛𝑑𝑜𝑐𝑟𝑖𝑛𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎 𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑙𝑜 “𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑒𝑛𝑒𝑟𝑔𝑒𝑡𝑖𝑐𝑜” 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖, 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑐𝑖𝑛𝑎 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑐𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒: 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎 𝑢𝑛 𝑐𝑎𝑡𝑎𝑙𝑜𝑔𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜𝑙𝑙𝑜.

𝐋𝐚 𝐛𝐢𝐨𝐫𝐢𝐬𝐨𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐮𝐧 𝐞𝐬𝐚𝐦𝐞 “𝐚𝐯𝐚𝐧𝐳𝐚𝐭𝐨” capace di leggere il corpo attraverso frequenze, oscillazioni o campi energetici. La teoria venduta al pubblico è questa: ogni organo avrebbe una sua frequenza ottimale; se quella frequenza si altera, l’organo sarebbe “in sofferenza”; lo strumento la rileverebbe e, in certi casi, invierebbe persino la frequenza “giusta” per riequilibrare il sistema. Il problema è che questa costruzione non ha una solida validazione clinica. Il Memorial Sloan Kettering la descrive proprio così e aggiunge che non ci sono prove a sostegno dell’idea che organi o cellule malate emettano oscillazioni utili a fare diagnosi o a guidare cure.

𝐈𝐥 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐫𝐠𝐢𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐨𝐥𝐥𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐞. Queste pratiche vengono spesso proposte come valutazioni di organi, metabolismo, tossine, carenze, ormoni, infiammazione e altri presunti “squilibri” generali. Ma quando uno strumento pretende di dirle in pochi minuti come stanno fegato, intestino, tiroide, glicemia o altri parametri complessi senza seguire i percorsi diagnostici veri, non siamo davanti a medicina di precisione: 𝒔𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒂𝒗𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒂 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒄𝒐𝒓𝒄𝒊𝒂𝒕𝒐𝒊𝒂 𝒏𝒂𝒓𝒓𝒂𝒕𝒊𝒗𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒊 𝒕𝒓𝒂𝒗𝒆𝒔𝒕𝒆 𝒅𝒂 𝒔𝒄𝒊𝒆𝒏𝒛𝒂. Le autorità britanniche sulla pubblicità sanitaria hanno chiarito di non aver visto prove robuste che questi dispositivi possano diagnosticare condizioni presenti o future, né prevenire o trattare malattie; hanno anche precisato che una marcatura tecnica da sola non dimostra efficacia clinica.

𝐈𝐥 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨: quando a usare questi strumenti sono professionisti della salute (medici, biologi nutrizionisti), il cittadino si fida. Eppure cambiare nome alle cose non cambia la sostanza. Se lei dice a una persona che un organo è alterato, che c’è una tossicità, uno squilibrio o una sensibilità nascosta, sta entrando nel territorio della diagnosi o della para-diagnosi. Questo terreno richiede metodo, prove, limiti chiari e responsabilità. 𝑳𝒂 𝑻𝑮𝑨 𝒂𝒖𝒔𝒕𝒓𝒂𝒍𝒊𝒂𝒏𝒂 𝒉𝒂 𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂𝒍𝒂𝒕𝒐 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊𝒐 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒃𝒍𝒆𝒎𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒖𝒃𝒃𝒍𝒊𝒄𝒊𝒕𝒂̀ 𝒏𝒐𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒐𝒓𝒎𝒆 𝒅𝒊 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒊 𝒅𝒊𝒔𝒑𝒐𝒔𝒊𝒕𝒊𝒗𝒊, 𝒑𝒓𝒐𝒎𝒐𝒔𝒔𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒇𝒊𝒏𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒑𝒂𝒕𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒆 𝒔𝒆𝒓𝒊𝒆 𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒎𝒐𝒍𝒕𝒐 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒆 𝒕𝒓𝒂 𝒍𝒐𝒓𝒐.

𝐈𝐥 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐭𝐞𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨. Questi test possono spingere una persona a credersi malata senza esserlo, a togliere cibi inutilmente, a comprare pacchetti di trattamenti, a perdere tempo e soldi, o peggio a rimandare esami veri. 𝑺𝒖𝒍 𝒗𝒆𝒓𝒔𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒆𝒓𝒈𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒄𝒐, 𝑨𝑺𝑪𝑰𝑨 𝒊𝒏𝒄𝒍𝒖𝒅𝒆 𝒆𝒔𝒑𝒍𝒊𝒄𝒊𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒍𝒂 𝒃𝒊𝒐𝒓𝒊𝒔𝒐𝒏𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒕𝒓𝒂 𝒊 𝒕𝒆𝒔𝒕 𝒏𝒐𝒏 𝒆𝒗𝒊𝒅𝒆𝒏𝒄𝒆-𝒃𝒂𝒔𝒆𝒅 𝒆 𝒂𝒗𝒗𝒆𝒓𝒕𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒂 𝒅𝒊𝒂𝒈𝒏𝒐𝒔𝒊 𝒆𝒓𝒓𝒂𝒕𝒆, 𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒊𝒏𝒆𝒇𝒇𝒊𝒄𝒂𝒄𝒊 𝒆 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒅𝒊𝒆𝒕𝒆𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒏𝒖𝒕𝒊𝒍𝒊 𝒐 𝒅𝒂𝒏𝒏𝒐𝒔𝒆!!!!

𝐋𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞̀ 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐞 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐚𝐟𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐧𝐚𝐧𝐭𝐞 del racconto commerciale: la biorisonanza non è una rivoluzione ostacolata dal sistema; 𝐞̀ 𝐥’𝐞𝐧𝐧𝐞𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐟𝐮𝐟𝐟𝐚 𝐩𝐬𝐞𝐮𝐝𝐨𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐚 𝐛𝐞𝐧𝐞. E quando la fuffa entra nella salute, smette di essere solo ridicola: diventa pericolosa.

𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨: prima di pagare, chiedete sempre se quel test è davvero validato per ciò che promette di valutare. 𝑺𝒆 𝒍𝒂 𝒓𝒊𝒔𝒑𝒐𝒔𝒕𝒂 𝒔𝒄𝒊𝒗𝒐𝒍𝒂 𝒔𝒖 “𝒇𝒓𝒆𝒒𝒖𝒆𝒏𝒛𝒆”, “𝒆𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂”, “𝒓𝒊𝒆𝒒𝒖𝒊𝒍𝒊𝒃𝒓𝒊𝒐” 𝒆 𝒍𝒊𝒏𝒈𝒖𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒇𝒖𝒎𝒐𝒔𝒐, 𝒎𝒆𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒕𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒇𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒄𝒉𝒊𝒖𝒔𝒐 𝒆 𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒂𝒄𝒄𝒆𝒔𝒂.

𝐋𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐠𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐮𝐬𝐞.
𝐇𝐚 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐢, 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐢 𝐞 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢.

𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗵𝗶, 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶, 𝗽𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶: 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘷𝘰𝘪 𝘦̀ 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘵𝘵𝘢𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘷𝘢𝘭𝘪𝘥𝘢𝘵𝘪 𝘷𝘦𝘯𝘨𝘢𝘯𝘰 𝘶𝘴𝘢𝘵𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘱𝘳𝘰𝘥𝘶𝘳𝘳𝘦 𝘥𝘪𝘢𝘨𝘯𝘰𝘴𝘪, 𝘥𝘪𝘦𝘵𝘦, 𝘱𝘢𝘶𝘳𝘦 𝘦 𝘵𝘦𝘳𝘢𝘱𝘪𝘦? 𝘙𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘵𝘦𝘤𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘢𝘷𝘦𝘵𝘦 𝘷𝘪𝘴𝘵𝘰: 𝘳𝘦𝘧𝘦𝘳𝘵𝘪, 𝘱𝘳𝘰𝘮𝘦𝘴𝘴𝘦, 𝘭𝘪𝘴𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘭𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘷𝘪𝘦𝘵𝘢𝘵𝘪, 𝘱𝘢𝘤𝘤𝘩𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘦, “𝘰𝘳𝘨𝘢𝘯𝘪 𝘪𝘯 𝘴𝘲𝘶𝘪𝘭𝘪𝘣𝘳𝘪𝘰”. 𝘍𝘢𝘤𝘤𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘭𝘶𝘤𝘦, 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘭𝘶𝘵𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘱𝘶𝘰̀ 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘭𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢𝘵𝘢 𝘪𝘯 𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘵𝘢𝘮𝘱𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘭’𝘢𝘶𝘳𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘪𝘴𝘵𝘪𝘤𝘢.

𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗮
- Memorial Sloan Kettering Cancer Center — BioResonance Therapy.
- Advertising Standards Authority / CAP — Bioresonance Therapy advertising guidance.
- Therapeutic Goods Administration Australia — Non-compliant advertising of bioresonance and similar devices.
- ASCIA — Evidence-based versus non evidence-based tests and treatments for allergic disorders.
- Food Allergy Research & Education — Unproven Diagnostic Tests.
- National Library of Medicine MeSH — Bioresonance Therapy / MORA Therapy.

Indirizzo

Via Iasevoli, 23
Pomigliano D'Arco
80038

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 12:00
17:00 - 19:00
Martedì 10:00 - 12:30
17:00 - 19:30
Mercoledì 10:00 - 12:00
17:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 12:30
17:00 - 19:30
Venerdì 10:00 - 12:00
17:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 12:30

Telefono

+390818845425

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