Dott. Valentino Bacco Psicologo-Psicoterapeuta

Dott. Valentino Bacco Psicologo-Psicoterapeuta Psicoterapia, sindromi depressive, nevrosi caratteriali, ansia, dipendenze affettive. Cammini verso l'autoconoscenza, cura delle sofferenze. Enneagramma.

Percorsi per gli adolescenti. Psicoterapia di gruppo. Gestalt, Analisi Transazionale. Buddhismo.

Comprendere la sofferenzaè molto importante.La pratica della meditazioneè concepita non per sviluppare il piacerema per ...
19/06/2026

Comprendere la sofferenza
è molto importante.
La pratica della meditazione
è concepita non per sviluppare il piacere
ma per comprendere
la verità della sofferenza ;
e per arrivare a comprendere
la verità della sofferenza ,
si deve anche comprendere
la verità della consapevolezza.
Quando subentra la vera consapevolezza ,
la sofferenza non esiste.
Attraverso la consapevolezza ,
la sofferenza cambia in qualche modo
la sua prospettiva.
Non significa necessariamente
che tu non soffra ,
ma quella qualità assillante
per cui , fondamentalmente ,
ti trovi nei guai ... viene rimossa.
È come rimuovere una scheggia.
Potrebbe fare male ,
e potresti ancora sentire dolore ,
ma la causa fondamentale di quel dolore ,
l' ego ,
è stata rimossa

°— Chögyam Trungpa —°

☸️ “Quando badi a te stesso, badi agli altri. Quando badi agli altri, badi a te stesso.” ☸️Come badi agli altri badando ...
15/06/2026

☸️ “Quando badi a te stesso, badi agli altri. Quando badi agli altri, badi a te stesso.” ☸️

Come badi agli altri badando a te stesso? Attraverso la coltivazione della pratica, il suo sviluppo, il suo perseguimento, cioè attraverso la satipaṭṭhāna, il radicamento della presenza mentale. Quando ti addestri, quando coltivi la chiarezza interiore, questa chiarezza irradia verso l’esterno. Diventi meno reattivo, più capace di vedere gli altri come sono davvero, meno incline a proiettare i tuoi stati mentali sulle situazioni.

Come badi a te stesso badando agli altri? Attraverso la pazienza (khanti), l’assenza di danno (ahiṃsā), la benevolenza amorevole (mettā), la compassione (karuṇā). Quando ti relazioni con gli altri con queste qualità, tu stesso ti trasformi. La cura degli altri non ti svuota, ti nutre.

Il Buddha sta descrivendo un sistema circolare, non una scelta binaria tra egoismo e altruismo.

ℹ️https://bit.ly/sedaka-sutta

IdentitàEmergono pietre dalla superficie dello specchioe credendo che siano diamantile mostriamo al mondo.Pietre, che in...
09/05/2026

Identità

Emergono pietre dalla superficie dello specchio
e credendo che siano diamanti
le mostriamo al mondo.
Pietre, che intralciano il cammino
e rendono ciechi
di una cecità che separa dall'altro
che separa da te
da quel bambino che reclama
con voce flebile ma udibile a chi
con sensibilità risiede sulla soglia
e che qui, resta
come sentinella
ascoltando
in attesa della marea
dell'inesauribile sorgente
che porta via dolori e piaceri
lasciandolo solo e spoglio
e leggero.

Valentino Bacco

Quando ti prende il maledella vita stortaabbi infinita cura di tedella tua capacitàdi andare piano.Rallenta il fiatofino...
04/05/2026

Quando ti prende il male
della vita storta
abbi infinita cura di te
della tua capacità
di andare piano.

Rallenta il fiato
fino al momento in cui
dentro ogni respiro
verrà a trovarti un profumo.

Dai un nome
a ogni tuo passo
fuori dagli inciampi mortali
della fretta.

Lascia che un fiore ti racconti
osserva
dietro ogni filo d’erba
un paesaggio
dietro ogni spigolo
un mondo.

Lascia che il rosso
della facciata di una casa
ti sia d’augurio
per tutto il giorno
e che il primo volto
incontrato per strada
sia per te un romanzo
di domande.

Quando ti prende il male
della vita storta
retrocedi.
Lascia al tuo sguardo
un’altra possibilità
regala al tuo cuore
un mistero più profondo,
alle labbra
la parola preziosa
che
nomina le cose.

(Gianluigi Gherzi)

Immagine: Opera di Inge Schuster

Si perdono lontano le sporgenze delle teste degli uomini:là io rimpicciolisco - non mi vedranno più,ma nei libri teneri ...
26/04/2026

Si perdono lontano
le sporgenze
delle teste degli uomini:
là io rimpicciolisco -
non mi vedranno più,
ma nei libri teneri
e nei giochi di bambini
risorgerò per dire
come il sole splende.

(Osip Ėmil’evič Mandel’štam)

Immagine: Opera di Yehan Wang

L'ILLUSIONE DELLA PARENTESI ✨Ci sono persone che arrivano in terapia con l’idea di “mettere a posto una parentesi” ➝ un ...
26/04/2026

L'ILLUSIONE DELLA PARENTESI ✨

Ci sono persone che arrivano in terapia con l’idea di “mettere a posto una parentesi” ➝ un episodio che pesa, una difficoltà recente, un comportamento che non si riesce più a gestire. È un’aspettativa comprensibile: quando qualcosa fa male, si cerca un punto preciso da cui partire per smettere di soffrire. 🧩

Ma il lavoro psicologico, quando è autentico, mostra presto un’altra prospettiva.
Quella parentesi, che sembrava piccola e delimitata, si rivela spesso l’ingresso a un capitolo più ampio della propria storia 📖. Non perché “ci sia qualcosa di grave”, ma perché ogni problema è collegato a un modo di stare nel mondo, a un insieme di significati che abbiamo costruito nel tempo, spesso senza accorgercene.

In Analisi Transazionale diciamo che ogni persona porta con sé un copione: una trama fatta di decisioni precoci, convinzioni su di sé e sugli altri, strategie di sopravvivenza emotiva che un tempo sono state utili, ma che oggi possono diventare strette.
La terapia non si limita a risolvere il sintomo: permette di rileggere quel copione, di capire come si è formato e di scegliere se continuare a seguirlo o iniziare a scriverne uno nuovo ✍️.

È un processo che apre possibilità.
Si scoprono parti di sé rimaste in silenzio 🌱, si riconoscono bisogni che non avevano mai avuto spazio, si impara a dare un nome a emozioni che sembravano indistinte. E ciò che all’inizio sembrava un “problema da risolvere” diventa un’occasione per ridefinire la propria direzione, con maggiore consapevolezza e libertà.

Centro Berne.

24/04/2026
L'unione profonda tra il maschile e il femminile,in un movimento danzante,ma anche la fragilità della connessione tra gl...
24/04/2026

L'unione profonda tra il maschile e il femminile,
in un movimento danzante,
ma anche la fragilità della connessione tra gli esseri umani: questa è Terra.

Un'opera di Totila Albert Schneider,
realizzata nel 1957 prima in gesso, poi in bronzo.
La versione in bronzo è stata poi restaurata nel 2007 dal maestro Claudio Naranjo, allievo di Totila Albert e suo successore spirituale.
Le due versioni si trovano a Santiago del Cile, quello in gesso presso il Museo di Arte Contemporanea dell'Università,
quella in bronzo presso il Centro Culturale La Moneda.

Alla nascita, il cervello umano conosce pochissime paure.La psicologia dello sviluppo è sorprendentemente chiara su ques...
23/04/2026

Alla nascita, il cervello umano conosce pochissime paure.
La psicologia dello sviluppo è sorprendentemente chiara su questo punto.

Le uniche paure innate documentate sono due: i rumori forti e la perdita improvvisa di sostegno (la caduta).
Tutto il resto si costruisce dopo.

La paura del buio, degli animali, degli estranei, del giudizio, del fallimento o di parlare in pubblico non è biologica:
è appresa attraverso l’esperienza, l’osservazione degli adulti, il clima emotivo familiare e la cultura.

I neonati sobbalzano davanti a un suono improvviso o a una sensazione di caduta,
ma non temono ragni, persone sconosciute o situazioni sociali,
finché non imparano a farlo.

Il cervello impara cosa è “pericoloso” osservando le reazioni degli altri e collegando emozioni intense a certi stimoli.
È così che una risposta di allarme diventa una paura stabile.

Già agli inizi del Novecento, lo psicologo John B. Watson mostrò come le emozioni di paura potessero essere condizionate,
dimostrando che gran parte di ciò che temiamo non nasce con noi,
ma viene costruito nel tempo.

Questo cambia tutto:
se una paura è appresa, può anche essere rielaborata.
Il cervello non è prigioniero delle sue reazioni iniziali.
È plastico, adattivo, riscrivibile.

(Charlie Fantechi)

Immagine: Opera fotografica di Alan Bouti

Chi sceglie una psicoterapiaDeve sapere che I primi mesi sono quelli più difficili Nei quali il dolore profondo emerge,P...
22/04/2026

Chi sceglie una psicoterapia
Deve sapere che
I primi mesi sono quelli più difficili
Nei quali il dolore profondo emerge,
Perché la corazza caratteriale
Viene conosciuta
Quindi compresa
Ed è normale e sano
Se all'inizio si sta un po' peggio,
Incontriamo quel bambino addolorato
Che abbiamo voluto dimenticare,
Con cui abbiamo trasformato
Il dolore in sintomi nevrotici,
Illusioni.
Togliere le illusioni
Equivale
A fare riemergere il dolore
Che nel corso della terapia,
Poi viene metabolizzato
in Amore.

Il dolore diventa amore,
che meraviglia è la relazione umana terapeutica🥰🥰

Indirizzo

Via G. Carducci 1, Pontecagnano Faiano (SA)
Pontecagnano
84098

Telefono

+393288281205

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Valentino Bacco Psicologo-Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Dott. Valentino Bacco Psicologo-Psicoterapeuta:

Condividi