PharmExtracta SpA

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

PharmExtracta SpA PharmExtracta S.p.A. da più di 30 anni opera nel settore farmaceutico e nutraceutico.

09/10/2026

Ogni sera, c’è un equilibrio di cui prendersi cura. 🦠⚖️

È quello del microbiota orale: un ecosistema fatto di microrganismi che convivono e interagiscono ogni giorno nella nostra bocca.

Prendersene cura significa anche costruire una routine e mantenerla nel tempo. Per questo, quando si assume Bactoblis®, la costanza è importante. 🌙

Bactoblis® è il probiotico a base di Streptococcus salivarius K12, formulato per favorire l’equilibrio del microbiota orale.
Una compressa al giorno, da lasciare sciogliere lentamente in bocca, preferibilmente la sera dopo l’igiene orale.

L’equilibrio comincia da un gesto semplice. E si rinnova, ogni sera.

👉 Visita il sito Bactoblis® dal link in bio e scopri di più.

Per un uso corretto, chiedi consiglio al tuo medico, pediatra o farmacista.

DISBIOSI ORALE: quando l’equilibrio tra i microrganismi cambia 🦠⚖️La nostra bocca ospita un ecosistema complesso, format...
07/10/2026

DISBIOSI ORALE: quando l’equilibrio tra i microrganismi cambia 🦠⚖️

La nostra bocca ospita un ecosistema complesso, formato da numerose specie di microrganismi che convivono e interagiscono tra loro.

Quando questa comunità mantiene una condizione di equilibrio si parla di eubiosi. Quando invece l’equilibrio si altera, può instaurarsi una condizione di disbiosi orale.

Ma non è semplicemente una questione di batteri “buoni” e “cattivi”: possono cambiare la composizione del microbiota, le relazioni tra i microrganismi e le condizioni dell’ambiente orale.
Il microbiota, infatti, è un ecosistema dinamico e il suo equilibrio può essere influenzato da diversi fattori, tra cui:
🦷 igiene orale
🍎 alimentazione
💊 farmaci e antibiotici
💧 alterazioni della saliva
🌍 contatto con microrganismi provenienti dall’esterno

Perché è importante saperlo? Perché la disbiosi, pur non essendo di per sé una malattia, può associarsi a diverse problematiche del cavo orale.

Ed è proprio per questo che prendersi cura dell’equilibrio del microbiota orale è importante.

Bactoblis®, a base di Streptococcus salivarius K12, favorisce l’equilibrio del microbiota orale.

👉 Scopri di più sulla disbiosi orale e su cosa accade quando cambiano gli equilibri del microbiota.

Bactoblis® prima o dopo aver lavato i denti? 🦷La risposta è: preferibilmente dopo l’igiene orale.E c’è un motivo legato ...
05/10/2026

Bactoblis® prima o dopo aver lavato i denti? 🦷
La risposta è: preferibilmente dopo l’igiene orale.

E c’è un motivo legato proprio alle caratteristiche di Streptococcus salivarius K12.
Per colonizzare il cavo orale, infatti, il probiotico deve riuscire ad aderire alla mucosa e rimanere a contatto con essa. Per questo è importante lasciargli il tempo di farlo.

E se ti sembra curioso introdurre un microrganismo proprio dopo aver lavato i denti, c’è un aspetto da ricordare: Streptococcus salivarius è una specie naturalmente presente nella bocca. Il ceppo K12 è stato originariamente isolato dal cavo orale ed è studiato per la sua capacità di aderire alla mucosa e colonizzare questo ambiente.

Bactoblis® permette di assumerlo in due modalità:
🍀 con la compressa orosolubile, da lasciare sciogliere lentamente in bocca senza masticarla;
🌸 con Bactoblis® Infant, aprendo la capsula e applicando gradualmente la polvere sulle gengive, a contatto con la mucosa orale.
Due formulazioni diverse, pensate per mettere S. salivarius K12 a contatto con il suo habitat di elezione: il cavo orale.

👉 Quindi, nella routine: prima l’igiene orale, poi Bactoblis®
🚫 senza mangiare o bere subito dopo.
Più tempo a contatto con la mucosa, più spazio al processo di adesione.

MICRORGANISMO OPPORTUNISTA: cosa significa? 🦠Non tutti i microrganismi potenzialmente dannosi sono sempre un problema.Al...
01/10/2026

MICRORGANISMO OPPORTUNISTA: cosa significa? 🦠

Non tutti i microrganismi potenzialmente dannosi sono sempre un problema.
Alcuni vivono normalmente nel nostro organismo, anche come parte del microbiota, senza provocare danni. In condizioni di equilibrio, convivono con noi e con le altre popolazioni microbiche.

Ma può esserci un cambio di ruolo.
Quando cambiano determinate condizioni dell’organismo o dell’ambiente che li ospita – per esempio quando le difese si indeboliscono o si altera l’equilibrio tra le popolazioni microbiche – alcuni microrganismi possono trovare condizioni favorevoli per proliferare e diventare potenzialmente dannosi.

È proprio da qui che deriva il termine “opportunista”: un microrganismo che, in particolari condizioni, può passare da una convivenza senza conseguenze a un ruolo diverso.
Questo concetto ci aiuta a comprendere meglio anche il microbiota orale. Nel cavo orale, infatti, non conta soltanto quali microrganismi sono presenti: contano anche le relazioni che si instaurano tra loro e le condizioni dell’ambiente in cui convivono.

Ed è in questo stesso ecosistema che vive Streptococcus salivarius, una specie naturalmente presente nel cavo orale.
Il ceppo K12, contenuto in Bactoblis®, è studiato per la sua capacità di aderire alla mucosa orale e colonizzare il cavo orale. Una volta insediato, entra nelle dinamiche di competizione tra microrganismi: può competere per spazio e nutrienti e produce specifiche sostanze, le batteriocine, coinvolte nel contrasto di alcuni microrganismi potenzialmente dannosi.

Perché quando parliamo di microbiota, “presente” non significa necessariamente “dannoso”: sono anche le relazioni tra i microrganismi e l’equilibrio dell’ecosistema a fare la differenza.
👉 Continua a scoprire Le parole da integrare con Bactoblis®.

Cosa succede quando… passiamo più tempo in ambienti chiusi e condivisi? 🏠🦠Scuola, ufficio, mezzi pubblici, palestre. Con...
29/09/2026

Cosa succede quando… passiamo più tempo in ambienti chiusi e condivisi? 🏠🦠

Scuola, ufficio, mezzi pubblici, palestre. Con l’arrivo dei mesi più freddi trascorriamo più tempo al chiuso, spesso vicino ad altre persone e in ambienti con un ricambio d’aria limitato.

E non condividiamo soltanto lo spazio.

Parlando, respirando, tossendo o starnutendo vengono emesse nell’aria goccioline e particelle respiratorie che possono contenere microrganismi. In un ambiente chiuso e affollato, soprattutto se poco ventilato, aumenta quindi la possibilità di entrare in contatto con quelli provenienti dalle altre persone.

Questo non significa che a ogni contatto corrisponda un’infezione. Il nostro organismo dispone infatti di diversi sistemi di difesa e le mucose delle prime vie aeree rappresentano uno dei primi territori d’incontro con i microrganismi esterni.

Ed è qui che entra in gioco anche il microbiota orale: una comunità di microrganismi che abita stabilmente il cavo orale e che, quando in equilibrio, contribuisce alla naturale funzione di barriera dell’ecosistema locale.

💡 Possiamo prendercene cura?

Favorire l’equilibrio del microbiota orale significa sostenere questo ecosistema. In questo contesto sono stati studiati anche specifici probiotici orali, come Streptococcus salivarius K12, per la loro capacità di aderire alla mucosa e colonizzare il cavo orale.

Quindi sì: quando aumentano le occasioni di stare insieme al chiuso, oltre alle buone abitudini che limitano la diffusione dei microrganismi, può essere utile ricordarsi anche di prendersi cura dell’ecosistema che abita la nostra bocca. 🦠

VERO. L’equilibrio del microbiota orale richiede tempo. ⏳🦠Un probiotico specifico per il cavo orale ha un obiettivo prec...
28/09/2026

VERO. L’equilibrio del microbiota orale richiede tempo. ⏳🦠

Un probiotico specifico per il cavo orale ha un obiettivo preciso: favorire l’equilibrio del microbiota locale. Ma questo processo non avviene dall’oggi al domani.

Microrganismi come Streptococcus salivarius K12 devono infatti aderire alla mucosa orale, stabilirsi e colonizzare il cavo orale. È un processo progressivo, che richiede tempo e soprattutto costanza nell’assunzione.

Per questo, nell’uso del probiotico Bactoblis®, è necessario seguire due regole di assunzione:

🌙 Ogni sera, dopo l’igiene orale: per lasciare il probiotico il più a lungo possibile a contatto con la mucosa orale.

🔄 Con continuità: sulla base dei protocolli studiati per S. salivarius K12, suggeriamo cicli non inferiori a 3 mesi, per dare tempo al processo di colonizzazione.

Non si tratta quindi di cercare un cambiamento dall’oggi al domani, ma di accompagnare nel tempo un processo biologico.

Il microbiota è un ecosistema dinamico: più che una soluzione “istantanea”, conta la routine. 🦠

🎒 Con il ritorno a scuola ricomincia la routine. Ma aumentano anche le occasioni di contatto.Aule, attività condivise e ...
24/09/2026

🎒 Con il ritorno a scuola ricomincia la routine. Ma aumentano anche le occasioni di contatto.

Aule, attività condivise e tante ore trascorse insieme ad altri bambini significano anche una maggiore esposizione ai microrganismi. E con l’arrivo dei mesi più freddi, per molte famiglie tornano a farsi sentire raffreddori, mal di gola e altri disturbi delle alte vie respiratorie.

È proprio in questo periodo che può essere interessante guardare anche a un ecosistema che spesso passa inosservato: il microbiota orale. 🦠

La bocca ospita infatti una comunità complessa di microrganismi e il suo equilibrio è oggetto di studio anche in relazione al benessere delle alte vie respiratorie, per questo è importante prendersene cura.

Tra i ceppi probiotici studiati in questo ambito c’è Streptococcus salivarius K12, capace di aderire alla mucosa della bocca e colonizzare questo ambiente, favorendo l'equilibrio del microbiota orale..

È il ceppo contenuto in Bactoblis®, formulato in compresse orosolubili da lasciar sciogliere lentamente in bocca.

💚 Con il ritorno alla routine, pensa per tempo anche all’equilibrio del microbiota orale.

👉 Scopri di più su Bactoblis.it

🦠 Infezioni respiratorie ricorrenti e microbiota orale: qual è il legame?Quando parliamo di infezioni delle vie respirat...
22/09/2026

🦠 Infezioni respiratorie ricorrenti e microbiota orale: qual è il legame?

Quando parliamo di infezioni delle vie respiratorie, la bocca potrebbe non essere il primo distretto a cui pensiamo. Eppure cavo orale, faringe e alte vie respiratorie sono ambienti distinti, ma anatomicamente vicini e in relazione tra loro.

È anche per questo che il ruolo del microbiota orale è diventato oggetto di interesse della ricerca.

Tra i microrganismi studiati troviamo Streptococcus salivarius K12, un ceppo probiotico capace di colonizzare il cavo orale e indagato anche in studi condotti su bambini soggetti a infezioni respiratorie ricorrenti (IRR).

🔬 Che cosa emerge dalla ricerca? Quale relazione viene studiata tra equilibrio del microbiota orale e IRR? E cosa sappiamo di K12?

Nel nuovo approfondimento di “La scienza del microbiota orale” partiamo dal microbiota per esplorare un legame forse meno immediato di quanto sembri.

👉 Leggi l’articolo completo: link in bio.

1 miliardo di UFC per dose: cosa significa davvero? 🦠Bactoblis® e Bactoblis® infant apportano, per ogni dose, 1 × 10⁹ UF...
21/09/2026

1 miliardo di UFC per dose: cosa significa davvero? 🦠

Bactoblis® e Bactoblis® infant apportano, per ogni dose, 1 × 10⁹ UFC di Streptococcus salivarius K12.

Innanzitutto, 1 × 10⁹ è semplicemente un modo matematico e abbreviato per scrivere 1.000.000.000, cioè 1 miliardo.

Ma cosa sono le UFC?

UFC significa Unità Formanti Colonia ed è l’unità utilizzata per esprimere la quantità di microrganismi vivi e vitali presenti in una preparazione probiotica. La vitalità è infatti un requisito fondamentale quando si parla di probiotici.

Nel caso di S. salivarius K12, essere vivo e vitale è la premessa perché il ceppo possa aderire alla mucosa orale, insediarsi e colonizzare il cavo orale. La ricerca suggerisce inoltre che l’interesse per K12 possa estendersi anche ai distretti vicini delle alte vie respiratorie.

La quantità è la stessa nei due formati:

🍀 Bactoblis®: 1 compressa orosolubile = 1 × 10⁹ UFC, cioè 1 miliardo di UFC

🌸 Bactoblis® infant: 1 capsula apribile = 1 × 10⁹ UFC, cioè 1 miliardo di UFC

Due modalità di assunzione diverse, la stessa quantità di K12 per dose.

❄️ E se parliamo di microrganismi vivi, anche la conservazione conta: Bactoblis® va conservato in frigorifero tra 2 °C e 8 °C, secondo le indicazioni riportate sulla confezione.

1 miliardo non è solo un numero: significa quantità, vitalità e corretta conservazione.

Rinofaringe: una zona di confine delle alte vie respiratorie. 👃🦠Il rinofaringe, noto anche come nasofaringe, è la porzio...
17/09/2026

Rinofaringe: una zona di confine delle alte vie respiratorie. 👃🦠

Il rinofaringe, noto anche come nasofaringe, è la porzione superiore della faringe situata dietro le cavità nasali. Qui si trovano anche le adenoidi, strutture di tessuto linfoide particolarmente rilevanti in età pediatrica.

È un distretto distinto dalla bocca, ma anatomicamente vicino e comunicante con le altre aree delle alte vie respiratorie.

Sia nel cavo orale sia nel rinofaringe vivono comunità di microrganismi che costituiscono i rispettivi microbioti. Ecosistemi differenti, quindi, ma non completamente isolati.

La ricerca suggerisce infatti che alcuni microrganismi capaci di colonizzare il cavo orale possano interagire anche con le dinamiche microbiche dei distretti confinanti.

È qui che entra in gioco Streptococcus salivarius K12: un ceppo probiotico capace di aderire alla mucosa orale e colonizzare il cavo orale, studiato clinicamente per il suo potenziale beneficio nell’ambito delle alte vie respiratorie.

Ed è proprio K12 il ceppo contenuto in Bactoblis® e Bactoblis® infant: 1 miliardo di UFC per dose, in due diversi formati.

Indirizzo

Via Natta, 28
Pontenure
29010

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+390523510848

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando PharmExtracta SpA pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a PharmExtracta SpA:

Scelte rapide

Condividi