13/05/2026
FIP NEL GATTO E NUOVE CURE
La Peritonite Infettiva Felina (FIP) è una patologia virale con un elevato tasso di mortalità, causata da un coronavirus felino (FCoV). Questa condizione colpisce in particolare i gatti giovani, quelli provenienti da contesti di alta densità abitativa come colonie o allevamenti.
Si manifesta in due forme cliniche principali: la forma essudativa (comunemente detta “umida”) e la forma non essudativa (o “secca”).
Per lungo tempo, la diagnosi di FIP è stata associata a una prognosi infausta, data l’assenza di terapie approvate in ambito veterinario che potessero contrastare efficacemente il virus.
Tuttavia, grazie ai progressi della ricerca scientifica e alle recenti aperture normative, sono ora disponibili opzioni terapeutiche il cui utilizzo è oggetto di regolamentazione in ambito veterinario. Tra queste, si annovera il GS-441524.
Il GS-441524 è stato oggetto di studi approfonditi per valutarne l’attività antivirale e il profilo di tollerabilità. Diversi studi hanno riportato la possibilità di remissioni cliniche, anche in casistiche avanzate, con un miglioramento delle condizioni di salute in molti soggetti trattati.
Il GS-441524 non è attualmente reperibile in commercio come farmaco industriale ma può essere preparato galenicamente da farmacie con un laboratorio che forniscono questo servizio.
La prescrizione di tali preparazioni va fatta dal medico veterinario tramite ricetta elettronica.
Il farmaco può essere destinato a scorta per strutture veterinarie, cliniche, rifugi o oasi feline, oppure può essere intestato direttamente ai proprietari dei gatti che necessitano del trattamento.