04/10/2026
INCONTRO ASFO - COORDINAMENTO SALUTE
Si svolgerà il 5 ottobre pomeriggio l’incontro presso la sede di Pordenone, in piazza del Portello, chiesto, da mesi, dai quattro Comitati che si occupano di salute pubblica (S. Vito, Sacile, Pordenone, Montereale V.) e dalla CGIL territoriale di Pordenone con la Direzione di ASFO e le Direzioni dei tre Distretti sanitari.
La richiesta riguarda, innanzitutto, la mancata applicazione del Regolamento sul diritto di Garanzia per visite o esami che messi in “una nuova lista di attesa”, non hanno alcuna indicazione temporale e quindi paradossalmente non hanno una data chiara superiore alla priorità indicata nella prescrizione. Viene ribadito il rispetto dei tempi massimi di risposta alle segnalazioni fatte secondo il Regolamento a seconda delle priorità, nonché l’esecuzione della prestazione entro il tempo massimo di 120 giorni.
Si sono richiesti anche diversi chiarimenti sulle Case di Comunità, aperte ad oltre 4 mesi, Azzano X ancora chiusa, con servizi ridotti: non sono previsti tutti quelli obbligatori e non sono rispettati gli standard di personale (in parte appaltato fino a marzo ‘27), senza medici di medicina generale, né modalità di partecipazione dei cittadini. La domanda è come ASFO intenda adeguarsi a precise indicazioni nazionali e regionali e con quali tempi, soprattutto per il personale mancante, si voglia realizzare un vero servizio?
Lo scopo dell’incontro è sollecitare ASFO ad un confronto sulle esigenze dell'utenza messa a margine nelle decisioni che riguardano la salute e la gestione delle risorse economiche frutto della fiscalità generale, che punti a definire, in termini certi e chiari, quali azioni si intendano mettere in atto, la tempistica e le risorse affinché le Case della COMUNITÀ possano realmente essere operative, con personale proprio, per fornire, secondo il principio di prossimità, tutti i servizi obbligatori, nonché quelli facoltativi e/o raccomandati, previsti dalla normativa nazionale (DM77/2022) e regionale.
Tutto ciò nel rispetto del diritto fondamentale alla salute sancito dall’art.32 della Costituzione e di quanto definito nel “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale” che prevede (…) il rafforzamento e la valorizzazione dei servizi territoriali, in particolare: - attraverso lo sviluppo di strutture di prossimità, come le Case della Comunità, quale punto di riferimento per la risposta ai bisogni di natura sanitaria, socio sanitaria a rilevanza sanitaria per la popolazione di riferimento; - attraverso la valorizzazione della partecipazione di tutte le risorse della comunità nelle diverse forme e attraverso il coinvolgimento dei diversi attori locali (Aziende Sanitarie Locali, Comuni e loro Unioni, professionisti, pazienti e loro caregiver, associazioni/organizzazioni del Terzo Settore, ecc.).
Il Coordinamento Salute Friuli Occidentale (Comitato Salute Pubblica di Pordenone, Comitato Spontaneo Salute Pubblica di Montereale V., Coordinamento del Sanvitese per la Sanità Pubblica e Osservatorio Salute Pubblica Sacile) e la Organizzazione Sindacale CGIL Territoriale di Pordenone.
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