29/05/2026
Oggi è il 29 maggio. 14 anni fa la nostra vita cambiava. Il terremoto in Emilia metteva in ginocchio il nostro Centro, per più di un decennio abbiamo svolto la nostra attività clinica resistendo all’interno di qualche casetta di legno, piccola e fragile, senza nessuna certezza per il domani.
Oggi è il 29 maggio e finalmente la Lucciola è ritornata nella sua casa, fatta di mattoni, con un pavimento vero, con spazi adatti a tutti i bambini e i ragazzi che passano di qui, un luogo studiato su misura anche per la mano più piccola e in difficoltà.
Oggi è il 29 maggio e alla Lucciola ci sono bambine e bambini, ragazze e ragazzi nate e nati proprio 14 anni fa, nell’anno del sisma, o addirittura dopo. Insieme a loro stiamo ultimando alcune piccole opere di riparazione, in vista di una bella giornata in cui accoglieremo tutte quelle persone che ci hanno aiutato in questi anni, un’occasione per salutare un po’ di amici che non vediamo da un po’.
Oggi è di nuovo il 29 maggio, e ancora una volta ci ricordiamo che una ricostruzione non riguarda solo le case: per chi ha un terremoto nella mente tutti i giorni, la ricostruzione del sé è una sfida quotidiana.