18/06/2021
Osteoporosi e alimentazione
👨🏼🦳 Con l’età diminuisce la densità ossea, questo nei casi più gravi porta a osteoporosi e aumentato rischio di fratture. Il fenomeno è particolarmente evidente nelle donne, i cui cambiamenti dell’assetto ormonale legati alla menopausa incidono molto sul metabolismo scheletrico.
🦴 Per prevenire questa condizione è indispensabile garantire un corretto apporto di Calcio e Vitamina D.
🥛 Le fonti di Calcio sono: i latticini (le linee guida ci consigliano 1-2 porzioni quotidiane di latte o yogurt), alcune verdure (come quelle a foglia verde, sedano, broccoli, cavolo), la frutta secca oleosa, e legumi e il pesce.
Attenzione! Anche i formaggi sono particolarmente ricchi di questo minerale, ma contengono contemporaneamente molti grassi e sale, per questo ne va fatto un uso moderato.
Una buona idratazione contribuisce inoltre a garantire un corretto apporto quotidiano di Calcio (anche attraverso l’acqua del rubinetto!).
🧂 Un eccesso di sale e di caffeina nella dieta sono responsabili dell’aumento delle perdite urinarie di Calcio, si consiglia quindi di moderare il consumo di sale e di alimenti molto salati (formaggi, affettati, alimenti conservati) e di caffè e bevande contenenti caffeina.
☀️ Per la salute delle ossa occorre evitare la carenza di vitamina D. È quindi importante garantire una regolare esposizione al sole, per questo si raccomanda di svolgere attività fisica anche all’aperto. Può essere utile monitorarne i livelli ematici e, in presenza di carenze, procedere con una corretta integrazione.
⏰ Prima è, meglio è!
Il picco di massa ossea si raggiunge entro i 25-30 anni ed è determinato, oltre che geneticamente, anche dallo stile di vita e dal peso corporeo. Occorre quindi agire preventivamente, abituando i giovanissimi ad una alimentazione equilibrata con un giusto apporto di Calcio e Vitamina D e regolare attività fisica, in modo che l’osso cresca resistente e sia in grado di affrontare le inevitabili perdite fisiologiche.