26/06/2026
Protesi inversa di spalla: ne parla il dott. Marco Capuzzo, nostro chirurgo ortopedico in Domus Nova
Protesi inversa di spalla: perché a volte “allunga” il braccio?
La cuffia dei rotatori è un gruppo di tendini che avvolge la testa dell’omero, cioè la “palla” della spalla. Serve a centrare l’omero nella scapola e a permettere movimenti precisi del braccio.
Quando la cuffia è gravemente lesionata e non funziona più, il muscolo deltoide può non avere più una leva efficace per sollevare il braccio.
La protesi inversa di spalla cambia la meccanica dell’articolazione: mette la “sfera” sulla scapola e la “coppa” sull’omero. Così il deltoide lavora meglio anche senza cuffia dei rotatori.
Per ottenere questo effetto, la protesi spesso abbassa e mette in tensione l’omero, creando un miglior braccio di leva per il deltoide. In parole semplici: il deltoide viene “tirato” quanto basta per diventare più efficace.
Di quanto può allungarsi?
Gli studi riportano un allungamento medio dell’arto dopo protesi inversa di circa 15–27 mm, cioè 1,5–2,7 cm. In uno studio radiografico, l’allungamento medio del braccio è stato di 23 ± 12 mm, con un range da 1 a 47 mm.
Perché può sembrare che il deltoide sia più “svuotato”?
Dopo l’intervento il braccio può apparire diverso perché il deltoide viene messo in tensione e la forma della spalla cambia. Questo può dare l’impressione di un deltoide più stirato o meno voluminoso, anche senza una vera perdita muscolare importante.
Il deltoide diventa il principale motore della spalla nella protesi inversa: per questo deve avere una tensione adeguata. Troppa poca tensione può ridurre forza e stabilità; troppa tensione può aumentare stress su acromion, scapola o nervi.
La protesi inversa non “allunga il braccio” per errore: un certo grado di allungamento è spesso parte della strategia biomeccanica per permettere al deltoide di sollevare il braccio quando la cuffia dei rotatori non è più funzionante.
Fonti PubMed: Lädermann et al., Objective evaluation of lengthening in reverse shoulder arthroplasty; Lädermann et al., Arm lengthening after reverse shoulder arthroplasty: a review; Haeffner et al., The association between humeral lengthening and clinical outcomes after reverse shoulder arthroplasty.