20/05/2026
Quello che è accaduto a Modena, colpisce prima di tutto per il DOLORE, la PAURA e le CONSEGUENZE lasciate sulle persone coinvolte e sulle loro famiglie.
Davanti a episodi come questo, la prima cosa da fare è avere RISPETTO.
Rispetto per chi ha sofferto.
Rispetto per chi sta affrontando ore e giorni difficili.
Rispetto anche per la verità, che impone di non trasformare il gesto di una SINGOLA persona in un GIUDIZIO contro un’intera comunità.
Le responsabilità sono personali. SEMPRE.
E le azioni di uno non possono diventare il volto di tanti uomini, donne, famiglie e attività che ogni giorno vivono, lavorano e contribuiscono con serietà, dignità e rispetto.
Parlo da DONNA, da PERSONA e da CITTADINA profondamente legata al Paese in cui vivo e lavoro.
Oggi più che mai serve lucidità, umanità e serve ricordare che condannare un gesto non significa condannare un popolo.