Dr.ssa Francesca Taricco - Il Giusto Cibo

Dr.ssa Francesca Taricco - Il Giusto Cibo Dr.ssa Francesca Taricco
Biologa Nutrizionista

CHE VALORE DIAMO AL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE? Premesso che in Italia, rispetto agli altri paesi europei siamo quelli con...
08/09/2026

CHE VALORE DIAMO AL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE?

Premesso che in Italia, rispetto agli altri paesi europei siamo quelli con etichettatura più trasparente e più completa di informazioni, diciamo che l’auspicio era quello di migliorarsi, non certamente peggiorare.

Lo scorso 17 giugno il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva le Nuove Tecniche Genomiche per le coltivazioni.
Stiamo parlando dei nuovi OGM che in Italia sono chiamate anche Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA).
Cambiano il nome ma non la sostanza.

Il regolamento sarà applicabile tra due anni esattamente a partire dal 17 luglio 2028, e sarà valido sia per le piante prodotte nell’Unione europea che per quelle importate.
Per i consumatori questa nuova normativa è una cosa buona?
E’ in corso un dibattito acceso.

Da una parte c’è chi sostiene che il TEA sia necessario per continuare a coltivare nonostante i cambiamenti climatici, creando colture più resistenti alla siccità, ai parassiti o alle malattie, permettendo di ridurre l’impiego di fitofarmaci e acqua.

Dall’altra si denuncia la perdita di trasparenza perchè i consumatori non sempre sapranno cosa stanno mangiando dato che in molti casi non è previsto l’obbligo di dichiarare in etichetta il tipo di coltivazione. (*)

Allora torna spontanea la domanda:
CHE VALORE DIAMO AL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE?
Perché in realtà gli effetti di questi nuovi trattamenti sul cibo dell’uomo, non li sappiamo e forse non li sapremo mai per tanto tanto tempo.

Sono 21 le organizzazioni italiane che sono contrarie alle nuove disposizioni, tra cui
l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biodinamica, Greenpeace Italia, Legambiente, Lipu, Movimento Consumatori, Slow Food Italia e WWF Italia, solo per citarne alcune.

Ormai il caso è nazionale. Ed è giusto che sia così dal momento che il problema non è solo il .ospizio.re  Reggio Emilia...
26/08/2026

Ormai il caso è nazionale.
Ed è giusto che sia così dal momento che il problema non è solo il .ospizio.re Reggio Emilia ma bensì una crescente condotta politica che purtroppo sta avanzando un pò ovunque.

La domanda è sempre quella…. Abbiamo davvero così bisogno di supermercati ad ogni angolo di strada? O piuttosto abbiamo bisogno di ossigeno, aria fresca e pulita?

Viviamo nella regione più inquinata d’Europa, ricordiamolo.
Le ricerche e i dati evidenziano che la mortalità da tumore legata a fattori ambientali e inquinamento atmosferico si concentrano principalmente nell'intero bacino della Pianura Padana.

Si possono fare osservazioni varie ma 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐨 𝐬𝐢𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐜𝐮𝐭𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝟒𝟓 𝐦𝐢𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐛𝐨𝐬𝐜𝐨 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨.

Sono andata personalmente a vedere il presidio e ho partecipato ad una riunione per entrare più nel vivo e capire meglio.
Al momento il bosco è tenuto male, perché fino ad oggi nulla è stato fatto per dare a quel luogo il suo giusto valore. Qualcuno vorrebbe tenerlo così com’è, ovvero completamente “spontaneo” ma chi abita in zona lamenta degrado (rifiuti abbandonati, ambigue frequentazioni, ecc…).
Penso che la soluzione non sia così difficile. Basterebbe davvero molto poco per rendere l’intera area pulita e sicura rispettando piante e alberi, senza per forza colare cemento.

Andate a fare un giretto se potete. Sostenete gli attivisti. Qualcuno vive lì da giorni per sorvegliare e proteggere la zona.

Ogni giorno alle 19 c'è una riunione con la sintesi delle cose più importanti e si può partecipare.
L'aiuto in termini di presenza sul posto invece ho capito che serve soprattutto al mattino presto verso le ore 6

Gli attivisti hanno anche un sostegno legale, l’avvocato .soragni
E’ stato depositato pochissimi giorni fa un esposto alla Procura di Reggio Emilia per richiedere immediati accertamenti. Ora verrà chiesto al Sindaco di disporre la sospensione dei lavori in attesa degli accertamenti e della risposta della Procura.

Adoro questo periodo dell’anno! Ho raccolto questi preziosissimi frutti in alto appennino e subito ho provveduto alla pr...
29/07/2026

Adoro questo periodo dell’anno!

Ho raccolto questi preziosissimi frutti in alto appennino e subito ho provveduto alla preparazione del succo che oltre ad essere buonissimo e dissetante è un vero e proprio concentrato di antocianine, potenti polifenoli che contrastano lo stress ossidativo.
L’effetto antiossidante è anche potenziato dal contenuto di vitamina C.
In questo meraviglioso succo troviamo anche un discreto quantitativo di tannini che sappiamo essere utili per irrobustire le pareti dei vasi sanguigni.
Ma non dimentichiamoci che sono anche efficaci antinfiammatori e benefici per l’intestino.
È stato dimostrato che il consumo regolare per qualche settimana modifica la flora batterica intestinale aumentando la presenza dei bifidobatteri con un effetto sostanzialmente probiotico.

La natura regala frutti straordinari in ogni stagione ...
ma questi sono quelli che io preferisco in assoluto.

LA DIETA RIDUCE I COSTI DELLA SANITA' Su Nature Medicine di questo mese è stata pubblicata una ricerca realizzata in Mas...
17/07/2026

LA DIETA RIDUCE I COSTI DELLA SANITA'

Su Nature Medicine di questo mese è stata pubblicata una ricerca realizzata in Massachusetts che documenta una forte riduzione di accessi ospedalieri e di visite in emergenza a seguito di una dieta adeguata fornita a cittadini che fanno parte del Medicaid, la principale forma di assistenza sanitaria per persone a basso reddito.

Un gruppo di circa 1800 persone è stato rifornito di pasti preparati, secondo indicazioni dietetiche, per 7 mesi. Paragonate a un gruppo di controllo, queste persone hanno registrato una riduzione del 31% di ricoveri in ospedale e del 20% di visite al dipartimento di emergenza.
Il risparmio in termini di spese sanitarie ha consentito di finanziare praticamente al 100% le spese per il cibo. Per essere pignoli, c'è stato un eccesso di costi di 14,90 dollari al mese per persona, un centinaio di dollari a persona per tutto il periodo dello studio!
Senza contare che le persone in questione stavano meglio e che questo dovrebbe essere l'obiettivo dei servizi sanitari.

Francesco Bottaccioli
Filosofo della scienza, Psicologo clinico ad orientamento neuroscienze cognitive. Fondatore e Presidente onorario della Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia, Docente master PNEI Università di L’Aquila e Roma Tor Vergata.

Nei commenti vi aggiungo il link dello stidio.

Continuano a giungere pazienti in terapia per tumore al seno, disposte a rivedere la loro alimentazione per migliorarla ...
16/07/2026

Continuano a giungere pazienti in terapia per tumore al seno, disposte a rivedere la loro alimentazione per migliorarla il più possibile.
Tuttavia quasi sempre sono poco propense a consumare soia perché a causa del suo contenuto di sostanze simil- estrogeniche, è stato detto loro che può essere pericolosa.

E’ ora di chiarire e di sapere!

E' vero che in passato, a scopo cautelativo, era stato sconsigliato il consumo di soia alle donne che si erano ammalate di cancro al seno poiché i fitoestrogeni in essa contenuti hanno una certa similitudine con gli estrogeni.

Gli studi condotti nel tempo però non hanno affatto confermato questa ipotesi, anzi!
Le ricerche stanno addirittura dimostrando il contrario!
Il consumo di soia non solo non favorisce le recidive, ma potrebbe portare a benefici ed essere quindi protettivo.

Dettagli spiegati in modo semplice.

Gli isoflavoni presenti nella soia, sono fitoestrogeni che possono legarsi ai recettori degli estrogeni presenti sulle nostre cellule con un effetto simile ma molto più blando.
Si pensava comunque che questa loro azione “mimasse” quella degli estrogeni, stimolando la proliferazione cellulare dei tumori al seno ormono-sensibili.

Nel frattempo però alcuni studi epidemiologici hanno evidenziato come le donne asiatiche che consumano abitualmente soia fin dall’infanzia hanno in realtà un rischio inferiore di sviluppare cancro al seno rispetto alle popolazioni che ne consumano meno.
Inoltre si è visto che il consumo moderato di soia non aumenta il rischio di recidiva ma al contrario potrebbe addirittura avere un effetto protettivo.
Gli isoflavoni, infatti, sono anche polifenoli antiossidanti in grado di portare alla riduzione dell’infiammazione sistemica oltre che al miglioramento della salute del microbiota intestinale, con un possibile effetto protettivo proprio nei confronti di tumori come quello alla prostata e al seno.

Conclusione.

Un consumo normale e ragionevole di soia (stimato fino a 1-2 porzioni al giorno tra fagioli di soia, tofu, tempeh, ecc...) non è sicuramente dannoso, anzi, potrebbe essere benefico per donne che abbiano già avuto un episodio di tumore al seno.

Sono sconsigliati invece isoflavoni e proteine di soia isolati e assunti come integratori.

Lettura consigliata:
https://www.aicr.org/cancer-prevention/food-facts/soy/

Location per studio e lavoro, pendolando su Reggio. A mali estremi, estremi rimedi.
01/07/2026

Location per studio e lavoro, pendolando su Reggio.
A mali estremi, estremi rimedi.

16/05/2026

Il vento mi agita tanto e vorrei starti vicino vicino.
Mi tieni con te? 😍

A volte si studia e si lavora così.
Un po' di bellezza e tenerezza fa bene al cuore e aiuta ad essere più positivi ed efficienti.

03/05/2026

Il giusto cibo e non solo.
Carico di omega 3, selenio, vitamina D e miochine.

La fermentazione dei polisaccaridi vegetali da parte del microbiota porta alla produzione di acidi grassi a corta catena...
01/05/2026

La fermentazione dei polisaccaridi vegetali da parte del microbiota porta alla produzione di acidi grassi a corta catena come il buttirato, con effetti benefici.
In questo studio si è riscontrato che i cibi vegetali, contengo in realtà anche tanti altri composti bioattivi (metaboliti vegetali secondari) che i batteri intestinali metabolizzano e attivano con vari effetti sulla salute dimostrando benefici nelle malattie infiammatorie, oncologiche, cardiovascolari e disturbi neurodegenerativi.

https://www.cell.com/cell/fulltext/S0092-8674(25)00155-2?fbclid=IwY2xjawRgs1VleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBpcU5VamNQU3pPUEs4elBmc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHvXtvAmm3RroIK3Np03Y6lYvctowOHVYwXf2R3kVJl960CPAOonl6PYYMNf0_aem_Abym4i3NsURueKpXWtBlSQ #:~:text=This%20Bacteroides%20metabolic%20system%20liberates,colitis

“La dieta è un fattore determinante per la salute umana”Inizia così l’introduzione di questo recente studio americano pu...
25/04/2026

“La dieta è un fattore determinante per la salute umana”
Inizia così l’introduzione di questo recente studio americano pubblicato su Cell che ha rafforzato e consolidato il legame tra dieta, microbiota intestinale e salute.

Breve sintesi e link articolo nei commenti.

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