24/08/2022
CORDYCEPS
RESPIRO - DIFESE - ENERGIA 1/4
Sul fungo Cordyceps abbiamo già scritto, ed anche pubblicato, su questa pagina, una video intervista e l'intervento su Radio Deejay.
E' però un fungo talmente affascinante e funzionale che vale la pena ripercorrerne la storia e vedere insieme gli ultimi studi scientifici (è il fungo che ne vanta il maggior numero).
Ad oggi sono numerosi gli studi che confermano quanto scoperto dagli antichi cinesi, e la sua storia è davvero antica e particolare.
E' una storia lunga millenni ed ha origine sull’altopiano del Tibet, nella regione del Quinghai, dove questa specie può crescere fino a circa 5000 metri di altezza. Si racconta che a scoprirlo furono le popolazioni indigene del Tibet e del Nepal grazie all’attività di pascolo delle mandrie di yak (i bovini tibetani). Gli animali, una volta arrivati in cima alla montagna, si cibavano del fungo, e questo dava loro una grande vitalità.
Curiosi di capire se questa energia fosse conseguenza diretta del consumo del fungo, le popolazioni iniziarono a cibarsi del Cordyceps. Chi lo mangiava notava maggiore resistenza fisica, meno disturbi respiratori e in generale meno malanni.
La fama di questo fungo miracoloso giunse alle orecchie dei medici dell’imperatore, che lo prescrissero al Sovrano. Da quel momento, chiunque trovasse il Cordyceps per legge era costretto a consegnarlo ai funzionari imperiali.
Il Cordyceps divenne però davvero famoso solo nel 1993, in occasione dei giochi nazionali Cinesi di Pechino in cui diversi atleti conquistarono record di atletica leggera. Tali record rimasero imbattuti per 23 anni; l'allenatore sostenne che il successo della sua squadra fosse dovuto ad un tonico a base di Cordyceps. I test antidoping furono superati, e l’uso del fungo, fino ad allora quasi sconosciuto, iniziò a diffondersi in tutto il mondo.