09/06/2026
Oggi lasciamo la parola a Giovanni, che ci racconta la sua storia e commenta e le ultime novità sull'osteopatia.
"Quando nel 1998 ho deciso di iscrivermi al ROI – diventando il primo osteopata di Reggio Emilia a farlo – l’osteopatia in Italia era ancora vista da molti con una punta di scetticismo, un percorso alternativo fuori dai radar della sanità ufficiale. Eppure, per me e per chi come me ne vedeva i benefici clinici ogni giorno sui pazienti, la strada era tracciata.
Oggi, leggere sui giornali che con la pubblicazione del decreto sull'equipollenza dei titoli l’osteopatia entra definitivamente e a pieno titolo nel Servizio Sanitario Nazionale, mi fa ba***re il cuore.
È il traguardo di una battaglia normativa e professionale durata anni, che dal prossimo settembre vedrà anche il passaggio definitivo della formazione all'università. Per migliaia di colleghi in tutta Italia significa veder riconosciuta una storia di sacrifici e di studio. Ma, soprattutto, è una vittoria immensa per i pazienti, che da oggi hanno la certezza di regole chiare, tutele, controlli e della garanzia di affidarsi a professionisti sanitari a tutti gli effetti.
Quando con Annalisa abbiamo fondato il Centro Salus nel 1993, il nostro sogno era proprio questo: abba***re i muri tra la medicina tradizionale e l'osteopatia, facendole collaborare per il bene della persona. Questa notizia non fa che confermare che quella scommessa, fatta trent'anni fa, era quella giusta.
Il futuro della salute è l'integrazione, e noi siamo pronti a fare, come sempre, la nostra parte.
— Giovanni Torcianti