19/04/2026
Lo sport non ci rende persone ricche, ma ci arricchisce come persone.
Ci rende ricchi di soddisfazioni, non di soldi. Di esperienze, non di cose. Di natura, non di lusso.
Ci arricchisce di salute, non di comfort. Di panorami visti, non di visualizzazioni ottenute. Di passioni autentiche, non di mode effimere.
Come scrivo nel mio ultimo libro:
“A differenza della vita di tutti giorni, in cui pensiamo soltanto al guadagno, sul campo ci alleniamo a inseguire cose che non hanno alcun valore materiale: rincorriamo palloni, mete e obiettivi che nella maggior parte dei casi non portano ad alcun ritorno economico. Anzi, spesso sprechiamo tempo, energie e risorse senza aspettarci nulla in cambio, quasi come se l’attività sportiva non tendesse all’arricchimento, ma al sacrificio.
Nonostante ciò la pratichiamo lo stesso, ancora e ancora, per una ragione molto semplice: perché ci rende felici. Infatti, nello sport non inseguiamo traguardi che ci portano a qualcosa, ma traguardi che ci portano alla gioia. Si tratta di una gioia autentica, sincera, per nulla materialistica; si tratta di una felicità che non va comprata, ma sudata; si tratta di una contentezza che non nasce dalla soddisfazione materiale, ma da quella personale.
Per certi versi, lo sport è un’anomalia in una società utilitaristica, visto che è una delle poche attività che non pratichiamo per profitto, ma per passione. Ci trasmette quindi un messaggio rivoluzionario, al giorno d’oggi: che vale sempre la pena rincorrere ciò che ci rende felici.”
Testo tratto da “𝐋𝐨 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭 è 𝐯𝐢𝐭𝐚. 𝟏𝟎 𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞”. È il mio ultimo libro.
Racconta di come lo sport possa allenarci non solo a stare in campo, ma anche a stare al mondo.
Lo trovi qui: https://www.amazon.it/dp/B0F7HP57VN/ref
Il Saggio dello sport