30/06/2026
Nuovo Accordo Stato-Regioni 17/04/2025
Le principali novità sulla formazione dei lavoratori
1. Un unico Accordo!
Il nuovo Accordo sostituisce e accorpa i precedenti Accordi Stato-Regioni (2011, 2012 e 2016), creando un testo unico di riferimento per tutta la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Obiettivo: semplificare la normativa ed eliminare dubbi interpretativi.
2. Formazione obbligatoria prima dell'inizio dell'attività lavorativa
Viene rafforzato il principio che:
il lavoratore deve ricevere la formazione prima di essere adibito alla mansione oppure, quando non sia possibile, entro tempi molto limitati stabiliti dalla normativa e sotto adeguata vigilanza del datore di lavoro.
L'obiettivo è evitare che un lavoratore operi senza aver ricevuto le competenze minime di sicurezza
Sanzioni per il Datore di Lavoro in caso di mancata formazione ⛔
Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 non introduce nuove sanzioni autonome, ma rende più puntuali gli obblighi formativi previsti dall'art. 37 del D.Lgs. 81/2008.
Le sanzioni continuano ad essere quelle previste dall'art. 55 del D.Lgs. 81/2008.
Mancata formazione o aggiornamento dei lavoratori
Il Datore di Lavoro e il Dirigente che non garantiscono la formazione obbligatoria sono puniti con:
Arresto da 2 a 4 mesi, oppure Ammenda da € 1.708,61 a € 7.403,96.
⚠️ ⚠️
Aggravamento delle sanzioni
Se la violazione riguarda più lavoratori, le sanzioni aumentano:
da 6 a 10 lavoratori non formati: sanzione raddoppiata oltre 10 lavoratori non formati: sanzione triplicata.
Ci sono possibili ulteriori conseguenze
Oltre alle sanzioni penali, il Datore di Lavoro può incorrere in:
prescrizioni da parte degli organi di vigilanza (ASL/ATS, Ispettorato Nazionale del Lavoro);
sospensione dell'attività imprenditoriale nei casi previsti dalla normativa;
responsabilità civili e penali in caso di infortunio riconducibile alla mancata formazione del lavoratore.
QUINDI.....
"La formazione non è un semplice adempimento burocratico, ma un preciso obbligo di legge. Con il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 i controlli sulla qualità, sulla tracciabilità e sulla conformità dei percorsi formativi saranno ancora più rigorosi. Investire nella formazione significa tutelare i lavoratori, ridurre il rischio di infortuni ed evitare pesanti sanzioni per il Datore di Lavoro."