09/05/2026
Purtroppo in questi giorni il decreto Schillci propone di rivoluzionare la medicina del territorio penalizzando pazienti , famiglie e bambini:
1. Aumentare massimale a 1500 bambini --> meno tempo per visita, ascolto , prevenzione , vaccinazioni, counseling stile vita per incentivare obiettivi aziendali e ridurre i costi a svantaggio del bambino.
2. Pediatri a turni nelle case di comunità--> ogni volta vedrai un pediatra sempre diverso che non conosce la storia del bambino e della famiglia e di conseguenza rischio di eccesso prescrizione esami e terapie non sempre necessarie e utili, oltre all'abolizione del rapporto di fiducia e dell 'alleanza di salute con la famiglia.
3. Nessun investimento in risorse davvero utili come diagnostica di primo livello (tamponi virali e batterici , dosaggio pcr , ecografia, test rapidi etc)
È questo che vuoi per tuo figlio? Nessun punto di riferimento , nessuno che segua il suo percorso di crescita fisico e psicologico , rischio di non poter essere visitato quando ha necessità?
Un coordinamento di giovani professionisti, costituitosi nella Capitale, ha promesso battaglia contro le nuove misure studiate dal governo: "Un attacco frontale al modello di cura dei più piccoli”